Allenamenti: il Lunghissi(missi)mo definitivo :)

Mi é scappato un lunghissimo bellissimo ma troppo lungo. Ho seguito l’idea di percorso del post precedente, con un paio di varianti. Era un 39km, con 1200 metri di ascesa quindi ho limato una parte iniziale seguendo una strada piú breve. L’uscita (mappa gmap-pedometer sotto) é molto bella, per chi é della zona di Cesena il percorso é Ponte Abbadesse – Rio Eremo – Diolaguardia – Oriola – Montecodruzzo – Monteleone – Calisese – Cesena – Ponte Abbadesse.
Il giro era pieno di salite, per questo non spingevo troppo proprio in salita, andando su costante, e nemmeno spingevo troppo in discesa, per non spaccarmi le gambe, cercando di tenere un discreto ritmo sulle parti piú o meno in piano. Per fortuna non era caldo come altri giorni, per non arrivare a notte fonda parto alle 6 circa con 29 gradi (che rispetto ai 35 dei giorni prima non é male). Per fortuna in ogni paesello c’é una fontana, dove mi sono fermato 4-5 volte per evitare di disidratarmi. Tutto tranquillo fino a Montecodruzzo, giornata direi splendida, dove c’era visuale sulla pianura si vedeva la romagna e oltre come una cartina geografica. Dalle colline di Gabicce, i grattacieli di Rimini, Cesenatico e Cervia, le saline, su fino a intravedere la curva della costa in direzione veneto.
La parte piú tosta é stata fra Montecodruzzo e Monteleone, c’é una strada sterrata, che scende a picco dopo Montecodruzzo e quando risale lo fa in modo bruschissimo, mi pareva quasi di non avanzare in certi punti. Risceso e risalito a Moteleone scollino e scendo verso la valle di Calisese. Purtroppo spingo un pó troppo in discesa ed “atterrato” sul piano ci metto un pó a recuperare le gambe a dovere. A questo punto mi avvicino all’ultima ascesa tosta, il percorso originale prevedeva di risalire a Sorrivoli per rientrare da Saiano. L’alternativa é tirare dritto sulla valle, percorso leggermente ondulato ma sostanzialmente pianeggiante. Valuto male le distanze, pensando che le due vie siano quasi equivalenti, e tiro dritto pensando di concludere con questi 12km di piano, dove spingere se non a ritmo maratona a qualche cosa di simile. Inoltre gli ulteriori 300-400 metri di ascesa sarebbero stati effettivamente indigesti (visto gli oltre 900 giá fatti fino a li). L’occasione é perfetta per fare un ottimo allenamento, le gambe senza dubbio non sono piú fresche, giú di energie lo sono sicuramente (ho deciso di non prendere nessun gel per stimolare il consumo di grassi in carenza di zuccheri), sarebbe un modo perfetto per correre un pó di km nelle condizioni degli ultimi 10-12km a Berlino e New York. Mi metto a spingere a dovere, e sono contento perché le gambe girano bene, nonostante la distanza e qualche saliscendi, ma allo stesso tempo mi rendo conto che il percorso sará decisamente piú lungo dell’atteso. Il GPS si era scaricato al km16, quindi non ho idea dei km di preciso. Arrivo finalmente alle porte di Cesena, mancheranno ancora 3-4km ed all’ultimo stop fontana decido di proseguire a ritmo lento. Ho comunque accumulato almeno 10km ad un bel ritmo, e ho come la sensazione che questi ultimi km a ritmo spinto possano solo fare dei danni regalandomi parecchi giorni in piú per recuperare. Mi metto quindi tranquillo a ritmo lento e finisco con 3h34′ corsi piú 8′ in 5 pause fontana, 134 battiti al minuto di media totale, con 905 metri di ascesa. Solo dopo, ricontrollando il percorso su gmap-pedometer, scopro di avere fatto 44.5km (il percorso gmap-pedometer indica 43.5, da li ho aggiunto il 2-3% di errore per difetto solitamente introdotto da gmap-pedometer) anziché i 37-38 pensati! In pratica 4’48″/km di media, e considerando i 900metri di ascesa, le discese non spinte e gli ultimi 20′ lenti, posso essere soddisfatto di avere tenuto dei buoni ritmi sulle parti piane (o quasi piane).
Inoltre poco male per i km extra, stamattina le gambe non sono indolenzite, certo servirá qualche giorno per recuperare bene, ma per fortuna dopo 3 settimane in spinta posso fare una settimana di scarico.

Spero presto di scaricare l’allenamento, mancano le distanze ma c’é altimetria a battiti nel dettaglio, un ottimo allenamento per Berlino, certamente troppo lungo, diciamo che ho involontariamente fatto come mi capita in primavera, correndo una maratona di allenamento, prima delle due maratone dove correre al meglio. E chissá magari ho anche scoperto il percorso per una bella Maratona di Cesena, che oggi non esiste ma in futuro vedimai (oppure sarebbe il caso di chiamarla Maratona delle Colline di Cesena)

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