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Fortuna e sfortuna ma soprattutto pazienza

Vengo a meno della promessa di non parlare di malattia, ma visto che ho fatto il controllo di cui parlavo, non potevo certo non scrivere due righe. Ed a quanto pare è arrivato il momento, direi atteso, di avere qualche buona notizia.
E le buone notizie sono due. In pratica la prima riguarda il controllo, fatto dopo i 3 cicli della nuova chemioterapia. Gli oncologi si sono mostrati abbastanza contenti, valutano il tumore stabile nei polmoni, ed hanno visto un iniziale miglioramento nella consistenza delle ossa trattate con radioterapia. Ci sono comunque altri dettagli secondari che comunque fanno pensare ad un effetto del farmaco.
Quindi la via ora è di procedere con gli altri 3 cicli di questa terapia, per arrivare a 6, ed a quel punto rifare il controllo e vedere come procedere. Nuovamente al controllo si potrebbe avere un aumento, una stabilità o una regressione, che sarebbe la cosa migliore. Comunque inutile fare tante ipotesi, ho già iniziato il quarto ciclo, in poco più di 2 mesi sarà già tempo di fare un nuovo controllo.

L’altra buona notizia è arrivata abbastanza insperata. Per chi seguisse il blog da un pò, tempo fa avevo parlato di una mutazione genetica, che se presente permette di avere possibilità buone che una determinata terapia basata su farmaci in pillole, abbia un buon effetto. Il test inizialmente era negativo, ma ho poi scoperto che questa mutazione avviene in un gene, ma può avvenire in 4 parti del gene in questione. Inizialmente io ero negativo, cioè niente mutazione, in 2 di queste 4. Solo oggi sono venuto a sapere che invece ho la mutazione in un’altra di queste parti. La mutazione si chiama EGFR e per chi avesse a che farne è possibile averla nei segmenti 18, 19, 20 o 21. Controllate bene che vengano testati quantomeno 18, 19 e 21.
Questa è potenzialmente una notizia molto buona, perchè nel caso della mutazione che mi hanno trovato, difficile da avere per gli europei maschi (i parametri migliori per averla sono non fumatore, asiatico e donna), fa si che le statistiche di efficacia di questi fermaci siano buone. Ovviamente si parla sempre di statistiche, di certezze assolute non ce ne sono, ma certo meglio iniziare una cura con il 75% di possibilità di buon esito, anzichè il 30%!!!

Quindi bene così, e questa volta metto un video ma non con una canzone. L’ho già fatto per email, ma lo metto per ringraziare questo gruppo di colleghi di Dublino, nonchè amici e compagni di diverse spedizioni per la maratona di Connemara. Non a caso alcuni di loro probabilmente non sapevano cosa facessi come tesi di dottorato a Dublino, ma di certo sapevano che correvo parecchio :D Viva l’amicizia e viva la corsa!!!


thanks again lads, hope you don’t mind if I publish your video, but I really want to show this video you prepared for me to many other of my friends and runners!!!

Radiazioni e dagli di chemio

Dopo il repentino rientro in Italia mi sono affidato ad un centro di Meldola (l’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori). Direi che sono stati celeri, rientrato domenica 19, lunedì 20 gli ho portato la mia cartella clinica con esami e tutto, martedì mi hanno fatto andare per una doppia visita. Radioterapisti per una Tac di puntamento e per creare la maschera che serve per fare le sedute ed a ruota visita Oncologica per fissare le premedicazioni e l’inizio della nuova chemioterapia.
La Radioterapia è stata intensa e veloce, da lunedi 27 a venerdì 31, tutti i giorni a bloccare il cornutazzo tumore che cercava di mangiarmi 2 vertebre. Nel frattempo mi hanno pure messo un collare che blocca i movimenti. I rischi potenziali erano alti, quindi si fa anche questa, poco male per la scomodità, se prendessi un colpo e si rompesse una vertebra, vi lascio immaginare le conseguenze. Ho già imparato a convivere con il collare, ed alla fine dei conti si sfanga. Poi ai controllo successivi, se ci sarà una buona ricalcificazione di penserà a toglierlo.
Per il resto speravo di essermela cavata senza sentire assolutamente nulla, dopo le 5 sedute da lunedi a venerdì. Invece da lunedì successivo, cioè 2 giorni fa, mi si è infiammata la parte alta dell’esofago. Sapevo che poteva capitare, è un pò palloso perchè deglutire è doloroso, quindi sono peggio di un lama, in casa ho sempre una vera e propria sputacchiera pronta per evitare di deglutire quando inutile. Mangiare oggi è stata un’impresa, ma spero che passi così com’è venuta. Bisogna dare tempo alle mucose di rigenerarsi dopo il bombardamento radioattivo. Direi che c’hanno pure ragione ad essere un pò incazzose, no? Agli operai che hanno pulito il reattore esploso a Cernobil è andata pure peggio!!!
Insomma per ora la mia piccola Cernobil è finita, e spero non ne servano altre dosi, il che sarà vero soprattutto se la seconda Chemioterapia avrà effetto, e sarebbe pure ora, giusto?
Per la cronaca di chi è nel campo o curioso, mi sorbirò del simpatico Premetexed, in modiche singole dosi ogni 3 settimane.
Pronto o non pronto inizierò lunedì prossimo, quindi ora direi che, la gara, dopo essere cambiata con una doppia nuova pendenza inattesa, ha ora un tratto tutto sommato di saliscendi, con qualche dosso (leggasi l’esofago incazzoso) con una bella salita che mi guarda la davanti, e che stà per arrivare. Ma è in realtà benvenuta, perchè quella è la via per fare un pò di discesa, quella vera, lunga e leggera dove andare con un filo di gas per un pò e recuperare energie mentali e fisiche.
Quindi dagli di chemio, ehm, salita, non mancherò di raccontarvi degli eventuali simpatici effetti collaterali, che come per la prima cura possono essere pochi o molto, leggeri o forti, non si sa bene, lo scopriremo solo sboccando … non faceva così la canzone?

Come colonna sonora, seppure il Metal un pò cattivo e grintoso mi accompagnasse spesso nelle corse, non mi si sposava molto parlando di queste cure. Forse avevo bisogno di tempo, oggi penso a questa chemioterapia con un pò di coltello fra i denti, datemi stà roba, fatemi vomitare se serve, fatemi strisciare se serve, ma datemi della roba che funzioni!!!

Pazienza pazienza pazienza, inizia a scarseggiare

Sempre fermo, oramai non ricordo nemmeno come è correre. Secondo giro di antibiotici, ieri ho finito i 10 giorni, lunedì altro giro di radiografia. Guardando quella con la dottoressa vedremo come va. Per ora la tosse non è passata, mi pare di stare meglio, ma sicuramente i polmoni non sono ancora liberi al 100%. Difficile dire, visto che non mi sono mai sentito “male”. Fortunatamente da almeno una settimana anche la febbrina a 37 che avevo certe sere, è sparita. Se non fosse per la tosse sarei ottimista, in ogni caso devo attendere solo fino a lunedì per avere news. Nel frattempo, niente da dire sulla corsa, ovviamente, oramai non ricordo nemmeno com’è correre, ma di certo non vedo l’ora di riprendere. Oramai se tutto va bene, prima di Novembre non potrò fare quasi nulla.
visto che oramai sono pure deperito avrò i muscoli per correre 10 minuti, mi rifaccio mentalmente, un pò di metal per darsi una caricatina

Chicago Marathon starting in 40 minutes

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In attesa di recuperare con una gran voglia di riiniziare

Intanto la Polmonite. Onestamente non so come va. Non mi sono mai sentito veramente male, anche se mi pare di stare meglio. Lunedì scorso ho finito i 10 giorni di antibiotici e la prossima settimana farò un’altra lastra per vedere i progressi. Anche la tosse migliora, anche se ogni tanto ancora da fastidio e mi tiene sveglio la notte, e peggio ancora tiene sveglia anche la Rosi. Nel frattempo visto che piove sempre sul bagnato mi sono fatto una visita per un mal di denti, servirà un piccolo interventino, per una leggera infezione alla base di un dente devitalizzato almeno 10 anni fa. Però dovrò aspettare di stare un pò meglio con la polmonite, si spera la settimana prossima. Fortunatamente il dolore è leggero e a volte proprio non c’è. Era però ora di fare una visita dal dentista, mancavo da troppo. A quanto pare dopo questo primo dente, dovrò sistemare 3 vecchie otturazioni che iniziano a scricchiolare. Cosa curiosa il dentista mi ha detto che queste vecchie otturazioni sono così velenose che difficilmente batteri si sviluppano, semplicemente con gli anni si sgretolano. Quindi meglio rifarle finchè non mi ingoio pezzi di sostanze tossiche varie.
Per il resto tutto ok, a parte che ovviamente sono fermo ancora, ed oramai siamo a un mese di praticamente zero attività. Nota positiva, la forma non può peggiorare, quindi partirei da zero oggi, probabilmente ripartirò da zero, spero, fra 10 giorni. Ovviamente con cautela, inizialmente ci dovrò andare piano e stare riguardato. Diciamo che spero di poter essere 100% fra 2-3 settimane, e spero che la lastra della prossima settimana confermi il miglioramento.
Per ora solo voglia di sudare, facendo sport. E voglia di pianificare, sono iscritto ai Comrades, 89km in Sudafrica a fine Maggio 2011 e all’Ironman di Regensburg, 7 Agosto 2011 in Germania. Per il resto finchè non metto dentro un mese di allenamenti, inutile pensarci. Spero solo di poter fare una maratona a febbraio, la Strasimeno a Marzo (ottimo allenamento da 58km) e mi sta passando per la testa di non andare, per la prima volta dopo 5 anni, a Connemara, ma fare la maratona di Rotterdam. Anche la Ultra a Connemara sarebbe un ottimo allenamento, ma l’anno scorso ho avuto la mezza sensazione di non averla smaltita bene, perdendo un pò di brillantezza negli allenamenti a seguire. Secondo motivo, la voglia di fare una maratona veloce è tanta, e visto che ora sono ancora a zero, Aprile potrebbe essere il primo periodo veramente buono per una maratona tutta.

E per concludere, visto che qua non ci si allena, non si fatica e si deperisce, una canzone nuova nuova, Linking Park con The Catalyst:

Finalmente si é capito, era polmonite

Ci sono volute settimane, fra alti e bassi, e diverse visite in cui non veniva fuori niente. Una polmonite non auscultabile. Ultima visita venerdí, con il dottore che non sente niente con lo stetoscopio, ma sapendo che ci andavo dietro da tempo, mi ha fatto fare una lastra urgente, al torace. Da quella é venuto fuori immediatamente, polmonite!!! Quindi, kit di medicinali e saranno antibiotici e non solo, per 10 giorni. Ovviamente la pausa dallo sport continuerá per un altro paio di settimane, a stó punto spero solo che gli antibiotici si facciano sentire e che giá in qualche giorno portino ad un miglioramento.
Ironia della sorte, ebbi i primi fastidi poco dopo l’iscrizione all’Ironman di Regensburg (Agosto 2011), mentre giovedí mi ero iscritto ai Comrades 2011 (iscrizioni che stanno andando via in fretta) e venerdí ho avuto la diagnosi della polmonite. Fortunatamente mancano 251 e 321 giorni alle due gare, avró tempo per recuperare.
Per ora mi consolo riposando, e ascoltando un pó di musica, spero 4/5 settimane di poter riiniziare a correre con questa canzone in sottofondo:

Ancora ai box, non se ne puó piú

Dopo 2 settimane con 9 giorni di attivitá, uno saltato, 4 ancora di attivitá, pit stop inaspettato. La settimana scorsa, ero ancora a Dublino e mi é esploso un raffreddore con tanto di tosse e per 2 giorni la febbre. Mi ero ripreso, giusto domenica stavo meglio per rientrare poi, il lunedí, a Monaco. Se non che martedí mi sveglio con un dolore che parte dal gluteo sinistro, fino alla parte bassa della schiena. Sembra esattamente come un nervo infiammato, mi fa venire in mente quando ebbi la sciatica, ma questo é meno laterale.
Parte dalla zona che tante volte mi ha dato problemi negli ultimi 12 mesi, ma non so se la cosa é correlata, oppure se é stato solo qualche movimento nel letto.
Fatto stá che la tosse migliorava, ma sto fastidio mi fa camminare zoppo. Ieri ho provato 30 minuti di cyclette, e per quanto paia strano ho fatto fatica a salire sulla bici per l’indolezimento ma poi a pedalare non avevo problemi.
Se non che alla sera mi é tornata un pó di febbre, insomma, non se ne puó piú.
Guarda caso che proprio martedí ero andato nella palestra qui vicino a casa, e mi sono deciso ad iscrivermi per 6 mesi. Un investimento che sará utile, visto che la palestra é fornitissima ed include anche la piscina (non che sauna e bagno turco che come optional sono sempre valide). Quindi fra corsa e bici a casa, bici da spinning, cyclette, treadmill e piscina in palestra, per 6 mesi avró tutto quanto mi serve per darci dentro piú che posso.
Se solo mi sparisce questa infiammazione alla schiena e se la tosse sparisce definitivamente, portandosi dietro anche queste piccole puntatine di febbre.
Non so se il tutto é correlato al problemino ai polmoni di oramai quasi un mese fa. Ma se stasera ho ancora la febbre, domani faró un salto dalla stessa dottoressa che mi visitó, infatti il leggero sibilo che viene dalla gola, quando faccio degli sbadigli, é leggero ma ancora presente.
Ce la faró a rimettermi in forma? Per ora pare di no!!!

meglio ascoltare un pó di musica che da una bella carica … e dagli di Blink 182

9+3 di fila e giá si sente … ps: aperte le iscrizioni ai Comrades

Dopo la pausa forzata mi sono finalmente gestito meglio ed ho fatto un bel filotto di giorni con corsa e un filo di nuoto e bici. 9 giorni filati, ho saltato domenica 29 anche se avrei voluto fare qualche cosa. Poi da lunedí 30 a ieri 1 settembre ancora tutti i giorni. La differenza si é fatta sentire, sono sempre molto fuori forma, ma quella sensazione di essere da buttare é passata. Purtroppo mi é rimasto ancora un pó di mal di gola, ed oggi mi stá esplodendo un pó di starnuto a raffica. Spero che sia l’ultima definitiva epurazione di quello che avevo avuto 2/3 settimane fa.
Non é niente male poi mischiare qualche riscaldamento sulla cyclette con la corsa e magari il defaticamente in piscina. Oppure nei giorni easy di corsa faccio una pedalata sulle bici da spinning (piú simili alla bici da corsa delle cyclette) e poi ci metto dietro qualche km di corsa. In vista dell’Ironman di Agosto 2011 penso che per i prossimi 4-5 mesi nuoteró quel minimo per migliorare la tecnica e avere la gittata di 3km di nuoto senza fare fatica. Per la bici invece la useró per completare la corsa, qualche pedalata piú consistente nei giorni easy di corsa e magari pedalate piú corte quando non c’e’ modo di nuotare o prima di una corsa piú lunga. Purtroppo la cosa sará piú complicata a Monaco, ma forse, se vengo inserito in un nuovo progetto qui a Dublino, dovró passare piú tempo in Irlanda, che dal punto di vista dello sport, potrebbe anche tornare utile. Si vedrá, nel caso dovró farmi un piano che prevede 2 settimane a Dublino e 3 a Monaco, o qualche mix del genere. L’importante per ora é tornare a fare qualche cosa tutti i giorni con continuitá, e magari penseró a mettere su un 10k decente in occasione della Maratona di Monaco. É il 10 Ottobre, quindi niente maratona per me (al momento avrei 20km di gittata e per niente veloci), magari azzarderó un lungo in occasione della Maratona di Dublino, 25 Ottobre, visto che 99% saró in Irlanda.

Per finire, hanno aperto le iscrizioni per i Comrades, sono in contatto con Markus ed Uli, visto che vogliamo fare una spedizione in gruppo, purtroppo l’iscrizione per i non Africani costicchia, 180$, non proprio il modo migliore per iniziare organizzando una trasferta che comunque avrá i suoi costi, non fosse altro per il viaggio. Il tutto collide clamorosamente con un invito ad un matrimonio, in India, che sarebbe bello accettare, ma li poi il ministero delle finanze, farebbe fuoco e fiamme. Comunque cari amici ultramaratoneti, se volete venire ai Comrades, 89 mitici km in Sud-Africa, pensateci, i posti andranno via in fretta. http://www.comrades.com

Correre al Trinity dopo 5 anni

Sono giusto 5 anni, da quando arrivai al Trinity College, ed iniziai a godermi il prato del Trinity per qualche cosa. Manto perfetto, morbido ma non troppo, solo 500 metri il giro ma per qualche corsa breve o delle sessioni intense, andava benone. Lunedí sono arrivato a Dublino e l’ho sfruttato subito, come spero di continuare a fare per le prossime 2 settimane.
Inoltre avere a 50 metri dall’ufficio una palestra con piscina, é di grosso aiuto. Al momento sono veramente giú di forma, ripartito venerdí scorso, oggi mi appresto a fare la sesta corsa in 6 giorni, e con un pó di pazienza avró presto dei feedback positivi. Cosa bella é che ieri, quasi piú per sfizio che altro, mi sono scaldato 10′ sulla cyclette (e poi ho scoperto, che ora hanno un pó di attrezzi per lo spinning, molto piú simili ad una bici da strada che non le cyclette), poi sono uscito per 12km di corsa, ed infine, come cool down, mi sono cambiato e ho fatto giusto 10-15′ di nuoto, molto rilassanti devo dire. Credo che da stanco, potrei trovare il modo migliore per migliorare lo stile. Insomma, anche facendo poco, si arriva ad un’1h30′ di attivitá in un lampo, mentre giá 1h30 di sola corsa puó essere impegnativa. Soprattutto quando non si é in forma.
Poi avendo la palestra é anche facile inserire 10/15′ di core stability a base di addominali e altri esercizi per la postura, prima i partire per una corsa.
Morale della favola, essere single per un paio di settimane a Dublino, ha i suoi risvolti positivi, a questo proposito devo parlare con il boss di un progetto in cui potrei essere inserito, che potrebbe necessitare di una mia presenza piú regolare. Non sarebbe un gran che per via dello spendere abbastanza tempo lontano dalla Rosina, ma dall’altra parte aiuterebbe notevolmente i miei piani Ironman-istici.

ps: Stefano, occhio alla pagina di Regensburg, solo nella nostra categoria maschi, sono giá 204 iscritti e crescono di 5 al giorno. Presto chiuderanno per limite raggiunto e tu ti mangerai le mani :)

Riparto da zero: frustrazione e pazienza

Almeno sono ripartito, anche se veramente fuori forma. Dopo quasi 10 giorni di pausa, la dottoressa mi ha dato il via libera, stando attento a non sudare troppo in giornate fredde per qualche altro giorno.
Prima uscita venerdí, demoralizzante, ma del resto ripartendo dopo 1 mese dove avevo fatto pochissimo, 5/6 settimane con poca corsa e un pó di bici e 10 giorni fermo del tutto, non poteva essere altrimenti. Poi un chiletto di muscoli trasformato in grasso e un altro chiletto extra apparso. Ieri poi, sabato, la partenza era stata pure peggio, solo verso la fine, le gambe si erano un pó sciolte. Oggi meglio, sempre lento e pesante, ma la ruggine grossa spero se ne andrá correndo tutti i giorni, con costanze, per la settimana che viene.
Oltretutto saró due settimane a Dublino, di male c’é che non avró la bici, di bene c’é che a 50 metri dall’ufficio ho palestra e piscina, ed a 300 metri il prato del Trinity, dove fare le mie corse sul morbido manto erboso. Credo che faró un due settimane di cura rigenerativa, correndo tutti i giorni, iniziando ad infilare dei fartlek e dei 400 la seconda settimana. Nel frattempo qualche nuotata ogni volta che ne avró voglia, e sessioni di addominali, core stability e un filo di potenziamento in palestra.
Devo solo avere pazienza, oggi per curiositá avevo il cardiofrequenzimetro, ed in pratica a pari velocitá i battiti sono piú alti di 15-20 rispetto a maggio. Fortunatamente l’alluce aveva recuperato, nei giorni di pausa avevo dato un calcione ad uno scalino in casa, camminando, e l’alluce era diventato tutto nero e dolorante. Non credo fosse rotto, ora non fa piú male e si stá smaltendo il pestone.
Chiudo la settimana sempre con pochi km, 28 in 3 uscite, ma meglio dello 0 della settimana scorsa. Sono convinto che con 14 corse in 14 giorni, avró modo giá di sentirmi un filo piú tonico e motivato.

Allego il video del record del mondo sugli 800 metri, per la serie come correre i 100 metri in 12.64, otto volte di fila: