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New York New York: se prima ero da solo ad andare a New York …

..adesso siamo in 2 (eccolo) ad andare a New York … vedi post relativo per essere il terzo!
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AAA: Compagno/a/i di viaggio cercasi

Da Venerdi 31 ottobre 2008, Mercoledi/Giovedi 5/6 Novembre 2008,location:

New York

Gita fuori porta in compagnia di Simone, alla scoperta della Grande mela. Volo sui 450 a/r se non perdete tempo a prenotare (da Bologna con Meridiana, per esempio, che io uso per l’andata! Se volete fare il rientro su Dublino con me, sarete anche ospitati 1-2-3 notti in quel di Dublino, prima di essere sbattuti su di un Ryanair per l’Italia o ovunque vogliate andare). Accomodation in ostello pulito, camera per due (o piu) … letti separati, devo dormire prima della maratona ;) Per circa 140-200E (a testa) per 5 notti, zona Manhattan!!!! Domenica mattina in libertá, io usciró presto causa maratona, se volete stare sul percorso a fare qualche foto bene, altrimenti ci si vede sulle 12 circa a Central Park, angolo Culumbus Circle! Commentare il post per l’adesione, se poi siamo 3-4 non c’é problema, si prende una stanza piú grande, che é anche piú economica.
Cibo + extra a parte, a piacimento, ma avviso che a New York il cibo non costa niente, e se vi rifate il guardaroba risparmiate pure … ex: Levis 501 a 30dollari, nuovi!!! Per la serie che se sei abituato a prenderli in negozio Levis in Italia, se ne compri 6-7 paia ti ripaghi il volo.
Astenersi perditempo (l’ho giá detto?) io basto e avanzo!

Intervallo … San Vito lo Capo …

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This blog is in slow posting mode, due to holiday (but even most due to slow modem connection)! Il mare mi sta consentendo di pensare in modo distaccato a come aggredire la tesi nei prossimi mesi, a come rifondare la mia preparazione maratonistica ed a come e dove (eventualmente) passare i prossimi 4-5 anni della mia vita (se mi verranno concessi, si capisce). Nel frattempo 2 foto che ho scattato possono descrivere bene questi giorni di relax marittimo

Maratona di Barcellona: le foto di AsiPhoto

La tenuta in versione “azzurri” è sempre valida, anche se la maglia inizia ad essere un pò piccola, ed un fotografo inpietoso non ha esitato a immortalare la parte “panza in esposizione” senza nemmeno chiedere il permesso :)

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ps: ne approfitto per salvare qui anche qualche foto fatta a Barcellona. Purtroppo fatte con il cellulare, quindi qualità veramente poca!

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Maratona di Barcellona: bella maratona di buon auspicio

La giornata é stata fantastica, tempo bellissimo, magari anche un filino caldo alla fine per correre ma comunque ok. Veramente una giornata quasi estiva. Il mio “allenamento” in previsione delle altre 2 maratone primaverili é andato benissimo, sono partito tranquillo come volevo e me ne sono stato tranquillo per 30km. Invece che stare con i pacer delle 3 ore ero in vantaggio di pochi secondi al km. Alla mezza 1h27’50″, ed il battito cardiaco veramente ottimo, sui 135 battiti. Le gambe scalpitavano un pochetto, ma sapevo che aumentando troppo presto avrei certamente rovinato l’intento di fare questa maratona come allenamento, cioe’ soprattutto, finire brillante, facendo in modo di avere bisogno di pochi giorni per recuperare. Il percorso é molto bello e tocca tutti i punti piú caratteristici della cittá. Cosi me li sono goduti lasciando passare i km. La maratona é praticamente piatta anche se la maggior parte dei rettilinei sono in falso piano, alternati in salita e discesa, ma relativamente di poco, si sente la cosa negli split che ho preso ogni 5km, ma tutto sommato si puó considerare Barcellona come maratona molto piatta. Passato alla mezza ho continuato a pazientare, cercando di prolungare il piú a lungo possibile i km in cui le gambe le senti ancora al 100% e il battito é basso. Per i primi 30km il battito é fisso sotto i 140 battiti al minuto. Una volta sulla litoranea fra il km 30 e 35 il cando si é fatto sentire, (infatto ho strategicamente tolto al volo la mia solita meglietta della salute … di proposito ho messo una vecchia, che cosi ho potuto buttare senza remore). La cosa mi ha aiutato a prendere un pó di aria, il sole iniziava ad essere alto e scaldare. Oggi credo che si siano passati tranquillamente i 22-23 gradi (bisogna che mi informo).
Comunque al km 32 circa inizio leggermente ad aumentare, incontro al km 35 come d’accordo la Tedesca con Eva, l’amica spagnola che ci ospita. Da li parto in progressione piú netta. Dal km 32 al 42 ho passato un’infinitá di atleti, succede quando si mantiene il ritmo ma oggi che avevo pianificato di aumentare nel finale la cosa é stata veramente clamorosa. Comunque dal 33-35km le gambe ovviamente non sono piú al 100% e belle pimpanti, ed il cuore dalla litoranea é salito piú dell’atteso. Ora sono sui 148 battiti. Comunque con la giusta spinta le gambe vanno, anche se qualche normale indolenzimento si sente, i 5km dal 35 al 40 sono i piú veloci, 20’06″ se non erro. La parte finale ha piú spettatori sul percorso, cosi un pó di supporto non gusta, km 41 in 4′ tondi tondi e poi spingo in progressione fino alla fine, per andare al ritmo che spero di fare poi fra 2 mesi a Belfast. Km42 in 3’40″ e ultimi 195 metri il un minutino circa. Bel finale fra piazza d’Espana e la reggia che sta sulla collina di fronte. Lo speaker urla forza italia vedendo la mia maglietta del´l’Italia, ma da uno spagnolo in spagna la cosa non mi da troppo fastidio :)
Nota di colore, vengo pure intervistato da un italiano con tanto di camera professional e microfono tipo cane volpino impalato, non ho idea di dove potrá andare in onda, non ho pensato di chiedere (avevo in mente altro).
Tempo finale 2h53’55″, bello split negativo, data la progressione finale, prima mezza in 1h27’50″, seconda metá in 1h26’05″. Gli split dei 5km sono 20’42″, 20’12″, 21’19″, 21’02″, 20’41″, 20’51″, 20’33″, 20’07″, poi gli ultimi 2km 4′, 3’40″ e 195 metri in 58″.
Consiglio Barcellona a tutti i maratoneti in ascolto,

Maratona di Barcellona: 42 ore alla partenza!!!

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E finalmente è ora, primo, di andare a Barcellona a godersi il weekend, secondo di fare una bella maratona come secondo allenamento lunghissimo in preparazione delle altre 2 maratone primaverili. So come voglio correre la maratona per far si che sia veramente un allenameto, ma me lo ripeto, perchè poi quando ti trovi li, e magari ti senti bene, strafare è sempre facile. Invece mi metterò in zona pacer delle 3 ore, o magari un bel gruppetto che va magari 5-6″ più veloce al km. Li mi metterò in “cruise control” (fa un pò ridere ma funziona) e mi godrò il panorama. La gara è tutta in centro e tocca molti, se non tutti, i posti più belli. Arrivato al km 32, se non avrò problemi di sorta e mi sentirò ok, inizierò una leggera progressione, fino a stabilizzarmi sulla velocità che posso tenere fino alla fine (spero giusto attorno ai 3’50″/km). Cosi fatto sarebbe un allenamento splendido, e limiterei i danni che una gara come la maratona inevitabilmente provoca sul fisico.
Quindi paella, tapas e crema catalana, un pochetto prima, mentre molto di più dopo la maratona! Gambe in spalla, maratona numero 14 is approaching!!!

ps: Daniele, cercherò di seguire i tuoi consigli per posti da vedere e degustazioni da non mancare!

Ultime corsette sotto la pioggia “nel deserto”

Devo controllare le statistiche, ma di certo non capita tutti i giorni che a Las Vegas piova praticamente ininterrotamente per tutto il giorno. Fortunatamente sono riuscito a fare una scappatina all’Expo, senza lavarmi troppo, pettorale recuperato, cosi sono pronto per la partenza. L’expo non era niente male, con qualche prezzo interessante (infatti ho preso le Cumulus 9 a 81 Dollari, cioe’ 56 Euro), inoltre ho sfruttato l’occasione del buon prezzo piu’ il cambio dollaro/euro per prendere il G3 della polar. E’ un’estensione per l’RS800, che aggiunge la funzionalita’ GSP. Senza troppa voglia ho fatto i miei 35-40 minuti tranquilli, sotto la pioggia. Poco male per la pioggia, e’ stata una buona scusa per fare una giornata tranquillissima, con Internet in stanza, auto massaggio alle gambe, un po’ di ghiacchio alla caviglia, ed infine con i 10-20 menu’ forniti dal motel, non e’ stato difficile scegliere la cena e farsela portare in camera.
Per nuove esplorazioni a Las Vegas avro’ un pochino domani e magari domenica sera, se non sono troppo cotto. In compenso ieri sera sono, mentre ero a caccia della mia cena, ho fatto qualche foto, di qualita’ scadentissima, sono fatte con il cellulare, ma che rende l’idea di quale strano posto sia Las Vegas. Si puo’ camminare dentro ai Casino passando da uno all’altro all’infinito, e le distese di slot machine e vari tavoli da gioco e’ molto piu’ impressionante di quello che si riesce a percepire da film o comunque in video.
Oggi mentre cercavo di uscire dal Casino’ che ospitava l’Expo, c’ho messo cosi tanto che mi sono deciso a buttare 6 dollari nelle slot machine. Primi 4 colpi a vuoto, poi ho vinto 2 dollari, che ho perso nei 2 colpi successivi. Tanto per dire che ho partecipato :)
La sala dove mi sono fermato, era tipo a forma di L, e il lato lungo deve essere stato almeno 100 metri. Tutto alternato fra file e file di slot machine e tavoli da gioco. Domenica devo ricordare di giocare il 27, 16 e 11 che “alla fantozzi” mi sono stati chiesti di giocare da conoscenti vari! Se perdo, mi pagano una birra (equivalente alla giocata minima), se vinco, gli porto i soldi … quasi quasi spero di perdere, ahah! Magari mi giochero’ un numero anche io, stando in tema maratona, sarebbe bello potersi giocare i minuti del tempo di arrivo, ma nella roulette si arriva solo fino a 36, peccato proprio che io stia puntanto al 2h39’59″ (New York insegna)

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Allenamenti: ultima settimana, battiti quasi ok

E’ la settimana della maratona, dopodiche’ avro’ bisogno di un po’ di riposo, e la caviglia destra sta’ iniziando a chiederlo esplicitamente (fortunatamente senza esagerare). Come nelle ultime 5-6 settimane tutto ok tranne che il livello dei battiti, relativamente alla velocita’. Erano leggermente piu’ alti, e lo restano anche se sempre meno. Ieri riposo, e stasera una cosa tranquilla, qualche andatura a ritmo maratona con un ritmo piu’ veloce e qualche allungo. Insomma i battiti dicono 149-150 per correre sui 3’46″/km, meglio appunto delle ultime 5-6 settimane, ma ancora un filino alti. Credo che faro’ semplicemente l’unica cosa che posso fare per recuperare anche questo ultimo piccolo gap, dormire, mangiare bene, non strapazzarmi, non prendere freddo. Oggi giretto in cerca di un barbiere, era ora di accorciare, la versione cespuglio iniziava a fare capolino. Sfortunatamente ho trovato uno dei peggio barber shop, ma con i miei capelli sbagliare taglio e’ quasi impossibile. In compenso il giro in bici per trovare il posto mi ha permesso di scoprire due cose, un ristorante italiano in cui ho mangiato un brodetto di pesce veramente buono (Cappino lo chiamano), secondo, ho fotografato un maggiolone che ancora non avevo mai visto. Le altre foto sono prese al volo con il cellulare, tanto per rammentarmi in che “postaccio” mi hanno mandato :) all_rs800_27_nov_2007.jpg
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Sorvolare il campo di battaglia

L’esordio a Los Angeles e’ stato buono, le 11 ore di volo alla fine sono passate meglio di quanto pensassi (mi sono spolpato un libro per il lavoro, ripassato le cose per lunedi, 1 film e mezzo, musica e qualche pausa sgranchimento), inoltre mi ha accolto una giornata di bel tempo con 22/23 gradi, mi pareva quasi una giornata di fine estate, quasi sudavo. Comunque dall’aereo Los Angeles e’ come sembra, impressionantemente grande. Anche in volo, in fase di atterraggio, ci sono voluto 10 minuti per attraversarla da sud verso nord, per atterrare all’aereoporto Internazionale. Infatti poi, un’ora e mezza m’e’ servita per tornare verso sud a Newport Beach (e per fortuna che ci sono delle highway da 8 corsie), altrimenti ci vorrebbero 2 giorni per attraversarla. L’unica foto che sono riuscito a fare, con il cellulare e’ stata appunto alla superstrada da 8 corsie per direzione, anche perche’ appena arrivato, per evitare di addormenarmi e prima che fosse buio mi sono fatto una ottima corsetta. Lungo la spiaggia sul pacifico, con il tramonto che avanzava. Le onde che facevano da sottofondo, temperatura mite e un’atmosfera strana dovuta alle palme ed il panorama per me nuovo (fra l’altro Newport Beach e’ proprio carina, mi sa che qua d’estate la zona e’ veramente molto turistica). Piccola cosa curiosa che e’ capitata durante il volo, dopo non aver messo il naso al finestrino per un bel po’ butto un occhio e cosa vedo? Ci metto 2 secondi di numero e capisco che stavamo proprio sorvolando il “campo di battaglia”, Las Vegas. Il tempo era serenissimo e si vedeva come una cartina geografica in scala 1-1. Dopo avere controllato l’albergo ed altre cose con google maps, e’ stato immediato riconoscerla, non fosse altro per la forma dell’aereoporto ma anche tutti gli strani edifici nelle zone centrali. A occhio e croce il percorso sembra veramente piatto, c’e’ qualche collina attorno ma e’ completamente fuori citta’, ora non vedo gia’ l’ora di volare verso Las Vegas!!!

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Las Vegas, arrivo!!!

In realtà il viaggio è lavorativo, in primis, e sopratutto fino a Lunedi sera. Poi non sarà comunque una vacanza, ma almeno, oltre a lavorare, l’atmosfera sarà da pre-gara. Stasera ultimo allenamentino, lento e corto (faceva proprio freddo e non avevo tempo). Unica nota positiva, gambe ok ed il rapporto battito/velocità mi pare che piano piano stia tornando verso i livelli migliori, ancora non al top ma in miglioramento.
Comunque domani proverò per la prima volta come sono 12 ore di volo continuative (per ora mi ero fermato a 7 abbondanti). La cosa strana sarà che partirò alle 10:45AM, arriverò dopo circa 12 ore, ma la saranno solamente le 2 del pomeriggio. Insomma avrò poi ancora una mezza giornata aggiuntiva, spero con un pisolino nell’aereo di ammortizzare il cambiamento, ed inaugurare l’arrivo con un allenamentino in quel della ridente (in realtà non ho idea di come sia) Newport Beach.

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