Archive for the ‘ Natura ’ Category

Una passeggiata a Malahide, spiaggia a nord di Dublino!

La Gallery

Una pala sul tetto e 4500kw/h “gratis” all’anno!

Un annetto fa circa, ad una fiera sull’edilizia ecologica, avevo notato tantissime cose interessanti e fattibili subito. Come ottenere l’80% del riscaldamento dal terreno, e non solo in campagna ma anche in città. Un altro aggeggino è una pala per l’eolico, da montare sul tetto. Un filo scende in casa e inserisce nel circuito casalingo l’energia generata. Per quel modello erano 2700€ per l’acquisto ma con la possibilità di recuperare i soldi in fretta visti i 4500kw/h che può generare all’anno. Ora vedo un articolo su Repubblica, ed in Inghilterra pare che spingeranno questa soluzione. Io dico, ma è cosi difficile? Se il 50% delle case avesse questa fonte che permette di risparamiare il 30% del consumo, non sarebbe certo una goccia nell’oceano, ma un bel contributo alla percentuale di energia rinnovabile. IO LO VOGLIO!

Fonte: Repubblica.it!

“PINZE, martello, una manciata di chiodi e una turbina eolica”. A fare un’ordinazione del genere in un negozio di ferramenta italiano si verrebbe presi per pazzi, ma in Gran Bretagna non è così. Il crescente interesse per la microgenerazione di elettricità ha finalmente fatto fare alle fonti rinnovabili l’atteso balzo dal mercato di nicchia a quello della grande distribuzione.

Da qualche giorno” B&Q”, una delle catene per il “fai da te” più grandi del Regno Unito (simile all’italiana Bricofer) ha messo infatti in vendita micropale eoliche e pannelli per il solare termico come fossero un qualsiasi articolo di ferramenta. E anche il prezzo, seppure non esattamente alla portata di tutti, non è certo proibitivo. Sborsando poco meno di 1.500 sterline (circa 2.200 euro) negli oltre 300 negozi a marchio “B&Q” sparsi per il paese è possibile acquistare una microturbina in grado, promettono i venditori, di tagliare la bolletta media di una famiglia del 30 per cento.

Nel prezzo è inclusa inoltre la consulenza burocratica e tecnica per l’installazione (oviamente si deve abitare in un posto sufficientemente esposto al vento), il montaggio e anche l’assistenza legale per cercare di ottenere gli incentivi statali previsti per le rinnovabili (circa un 30% della spesa iniziale).

Le turbine, realizzate dalla ditta Windsave, sono capaci di produrre fino a un KW di energia che l’impianto elettrico di casa inizia a “succhiare” fino ad esaurimento prima di attaccarsi alla rete principale in caso di bisogno. Garantite dieci anni, alte due metri e larghe 1,75, le pale sono poco invasive, anche se naturalmente il tipo di edilizia britannica, con le caratteristiche case uni e bifamiliari, ne aiuta notevolmente la diffusione e potrebbero presto diventare parte del normale panorama, come lo sono diventate ormai le parabole satellitari.

Oggi in Gran Bretagna, secondo stime giornalistiche, le famiglie dotate di un impianto di microgenerazione elettrica da fonti rinnovabili (eolico, solare, geotermico o microidroelettrico) sono 80 mila, ma è già stata fata molta strada da quando nel novembre scorso la stampa inglese raccontava la storia di Donnachadh McCarthy’s, il primo londinese ad aver installato sul tetto della sua casa una turbina a vento. “In questo anno – racconta oggi il pioniere – con le mie pale ho prodotto il 20 per cento in più di energia rispetto a quella che ho acquistato dalla rete”.

Anche il leader dei Tory David Cameron, che ha fatto dell’impegno ambientalista il cavallo di battaglia per rinnovare l’appannata immagine dei conservatori, ha annunciato l’intenzione di piazzare un’elica e pannelli fotovoltaici per generare corrente sul tetto della sua villa londinese. Secondo alcuni giornali come il Daily Mail il governo di Tony Blair starebbe persino pensando di rendere le microturbine eoliche obbligatorie sui tetti di tutte le case.

“Il punto di svolta nella diffusione delle energie rinnovabili è stato finalmente toccato”, ha annunciato pochi giorni fa Cristopher Flavin, il presidente della prestigiosa istituzione ambientalista americana World Watch Institute. “Rimane ancora moltissimo da fare – ha spiegato Flavin – ma credo che un giorno, guardando indietro agli anni 2005, 2006 e 2007 diremo: ‘Ecco, quello è stato il momento’”.

(11 ottobre 2006)

English: To me it looks for sure an UFO! But maybe I’m just ignorant! What do you think?Italiano: Per me certamente un UFO, ma magari perche’ sono ignorante! Voi che dite?

English: Today I took some pictures, then I did publish them in this blog (see the previous post). Looking again one of them, I noticed a small spot. So I went to the original, zooming in the 2272×1704 picture and I found an unrecognized flying object. Actually I’m quiet ignorant about flying objects, it could be something known, like for studies about the weather, but certainly it is not an Helicopter neither an Aereoplane. It has a central but then two kind of wings, but going to the bottom in an unusual way. What you think? I’m just ignorant, or I accidentally took a picture of an UFO? Anyway, here it is the piece of picture containing the object. I grabbed it from the original full size picture, I also added a one level zoom of this piece. Below I add an half-size of the all picture and the link to the full size pictures (4 megapixel).

Italiano: Oggi ho fatto qualche foto, l’ho anche pubblicata nel post precedente, poi riguardandole, ho visto una macchiolina. Allora sono andato a fare zoom, trattandosi di un 2272×1704 circa, e ho trovato un oggetto volante per me sconosciuto. Ovviamente vista la mia ignoranza potrebbe essere un oggetto per rilevazioni metereologiche, ma certamente non appare essere ne’ un Elicottero ne’ un aereo, avendo una parte centrale ed una sorta di ali, ma completamente verso il basso. Voi che dite? Ignoranza mia, o ho fotograto per sbaglio un UFO?
Comunque ecco la parte grabbata dalla foto originale e la stessa parte con un po di zoom, sotto aggiungo anche l’immagine in dimensione ridotta e poi un link all’immagine in versione full (4 megapixel).


Piece where the (for my knowledge) Unrecognized Flying Object (UFO) is:

Zoom of the piece:

Reduced size but full:

Full 2272×1704 Version

Typical Irish Weather: a small trip to the Red Lighthouse, south Liffey!

The Gallery

San Francisco photo, the best of!

Ho finalmente aggiunto gli ultimi album, alla gallery online http://www.simonegrassi.net/gallery, in particolare del tour fatto in bicicletta (ritorno in traghetto) nella bay area, un giretto al campus di Berkley e qualche altra foto sparsa in città. Un riassunto “the best of per le strade di San Francisco!!!”

  

  

  

ps:il Jet lag lo sto sentendo con un pò di ritardo. Appena rientrato ero cosi stanco che avrei dormito comunque, martedi notte nanna verso le 24, mi sono detto, niente sveglia. Mi sono svegliato alle 14:15!!! Stanotte quasi insonne dall’una alle 4 e 30, credo di essere ancora un pò calibrato sul tempo della east-coast. Passerà passerà!

Che fatica essere in vacanza!

Fortunatamente oggi sono riuscito a fare quanto programmato, anzi di piu! Oltre al giro mattutino per vedere i RedWoods (le Sequie), che mi ha permesso di vedere e fotografare discreti panorami (fra cui un ovattato Golden Gate, avvolto dalla nebbia), sono anche riuscito ad andare ad Alcatraz. Come mi era stato detto in precedenza, fatta la fila per i biglietti, i primi posti liberi erano per Domenica prossima, infattibile. Ma mentre parlavo con la simpatica signorina, le si sono illuminati gli occhi, perche’ nel terminale e’ apparso un posto libero immediato. Ed io immediatamente l’ho preso, ed un’ora dopo circa, ero sul ferry per Alcatraz. Anche qui, oltre a vedere la famosa prigione, ho potuto ammirare e fotografare un po’ di panorami, soprattutto San Francisco vista dal mare fra Alcatraz e San Francisco stessa. Ecco tre foto significative ed i link alle gallerie complete.



Galleria Alcatraz


Giro Panoramico


Galleria RedWoods

Dublino by Spring, una passeggiata “in mezzo al mare”

Un sabato di primavera ed una passeggiata “in mezzo al mare” con Rosi. Si perchè a Sandymount, quartiere sul mare, c’è una insenatura, ed in caso di bassa marea si può letteralmente camminare in mezzo al mare per kilometri. Ovviamente non ho caricato la macchinetta digitale, lo farò presto perchè voglio fare qualche giro per Dublino camera alla mano, quindi ancora una volta il “reportage” fotografico è uscito dal mio cellulare con risoluzione scarsina.

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Nuvole! Una fantastica “Invenzione”

E’ bello guardare le nuvole, dopo qualche minuto con il naso in su si iniziano a vedere le forme più diverse. Questo sito è fantastico e le nuvole che ci ho trovato a volte sono incredibili. Credo che mi iscriverò!