Scrivo un post rapido sulla gara, sono ancora a Faenza dall’amico che mi ospitato. Ho finalmente fatto il Passatore, prima cosa l’ho finito, sono contento del tempo, 8h10, le mie preoccupazioni si sono entrambe avverate. Ho pagato tanto caldo e sole da una parte e le salite dall’altra. Lo sapevo, purtroppo le nuvole a coprire il sole non sono arrivate, ma c’era poco da fare. Sono partito cauto, alla Colla avrei scommesso di non finirla. Ho stretto i denti in discesa cercando di recuperare, poi a Marradi stavo meglio, la testa e gli allenamenti sono venuti fuori e soprattutto caldo, sole e salite erano finiti. Farò poi un post con un racconto della gara, i pensieri sono tanti e stanotte non ho dormito un secondo che fosse uno, troppe endorfine e pensieri.
Domani si parte per Firenze, veloce tappa a Faenza, visto che parcheggeró li per prendere il treno, quello lento appenninico che in poco meno di 2 ore porta a Firenze. Pranzo a Faenza con l’amico che mi pedalerá a fianco in gara, a cui lascieró parte delle cose e poi incontreró i due amici tedeschi che arrivano in auto da Bologna, all’Hotel a Firenze.
Nel pomeriggio, sera e sabato mattina, sará bello incontrare un pó di amici podisti, fra cui Andrea Rigo, dal quale ho avuto cosí tante dritte ed informazioni su come correre una 100! Potró finalmente conoscere Diego, ci siamo fatti compagnia online, leggendo delle nostre rispettive preparazioni per il passatore! E poi sará una buona scusa per riincontrarne tanti altri amici podisti. E una gradita sorpresa la fará Stefano-Fratetack, che sará presente venerdí e sabato alla partenza, anche se non correrá! Stó maturando la giusta tensione pre-gara, spero non aumenti troppo, cosí potró dormire tranquillo ed arrivare alla partenza carico ma rilassato.
Per chi volesse seguire la gara via Internet dovrebbe esserci uno streaming online, grazie ad una TV locale, credo ci sia anche una radio e sicuramente i passaggi cronometrici intermedi online. Credo ai km 35-48-65-90 e finale! Il link a Sdam.it dovrebbe essere questo: http://www.sdam.it/pubblico/evento.do?idEvento=18093!
Sul sito della 100km del Passatore, http://www.100kmdelpassatore.it/ ci saranno le info ed i link a Radio e Streaming online.
Non so bene quando riusciró a fare una puntatina sul blog, dopo la gara, dipende sempre se e quando arriveró, come arriveró, se e quanto dormiró dopo l’arrivo
E sono alle ultime corsette, 10km domenica sera, quasi 11 ieri, e 10 circa oggi. Per fortuna o purtroppo é arrivato il caldo, almeno sto facendo qualche corsa in canotta sotto al sole!! Oggi soprattutto 30 gradi, quasi e un bella sudata per abituarmi. Guardando le previsioni, si spera ancora che possano esserci 24/25 gradi e qualche nuvola. Ma le previsioni sono ancora in cambiamento, con qualche rischio pioggia! Io direi che preferisco un pó di pioggia rispetto a correre le prime 3 ore sotto al sole con 30 gradi. Ma lo scopriremo presto!!!
Oggi poi mi sono concesso un ultimo massaggio, e le gambe inizio a sentirle piú scariche. I battiti sono bassi, anche oggi sotto al sole, facendo 5km a ritmo ultra, e le scarpe nuove sono oramai rodate. Alla fine oltre alle Brooks Ravenna ho preso anche le Jazz 13 Saucony, che non essendo stabili hanno un filo di ammortizzazione in piú, e penso che useró quelle. Correró anche domani, circa 8-9km e poi giusto 30′ giovedí, venerdí riposo. Infine non mi resta che prepararmi panni extra, per eventuali cambi in corsa, e un bel pó di bottigliette piccole con bevande isotoniche, con il giusto mix di zuccheri e sali minerali, oltre che acqua nuda e cruda. Partiró con 2 gel in tasca in caso di disguidi, ma fra l’aiuto di 2 amici in auto e di uno in bici, dovrei avere tutta l’assistenza neccessaria per avere tutto quello che mi serve lungo il percorso.
Approposito di un ipotetico tempo finale per il passatore, in attesa dell’evento, mi sono guardato come la 100km del Passatore é stata corsa negli anni passati. Almeno negli ultimi anni, dei quali é possibile avere gli split dei tempi del partecipanti. É si perché chi meglio di chi l’ha corsa da un esempio di come correrla?
Ovviamente gli split sono una visione parziale, ma possono aiutare a capire come e dove é bene tenere i remi in barca e limitare i danni e magari dove invece le gambe, anche se senza mai spingere troppo, é meglio lasciarle girare. Ho spiato i podisti attorno ai tempi che vorrei fare, ma ovviamente é possibile fare la stessa cosa anche per tutti gli altri, anche se mi aspetto, ovviamente, piú variabilitá nei ritmi, di mano in mano che il tempo finale cresce.
Senza sprecare troppe righe per nulla, considerando che il mio sogno é di stare sotto le 8 ore finali, un ottimo esempio, e non a casa costituisce il record femminile, é Monica Carlin nel 2008. Ecco i suoi passaggi:
Borgo S. Lorenzo
Colla
Marradi
Brisighella
Faenza
Carlin M. 2008
2h14'27 - 9 - 15.17 - 9
3h44'40 - 9 - 9.31 - 9
4h55'55 - 9 - 14,32 - 6
6h44'55 - 9 - 13.76 - 7
7h39'40 - 8 - nd - 6
Terró a mente certi passaggi, e poi vedró un pó come va la giornata, sicuramente non si deve avere paura di andare lenti in salita, anche molto lenti, per poi sfruttare le discese per salvare energie andando comunque a buoni ritmi. Infine, se si sono salvate le gambe a sufficienza, e stringendo i denti nel finale, si puó correre ancora con un ritmo discreto. Per esempio Monica Carlin riuscí a fare gli ultimi 10km in circa 54′, facendo il sesto tempo assoluto in quel tratto. Se questa é un’ottima prestazione di una specialista come la Carlin, vuol dire che correre ai 5’30″ negli ultimi 10km é giá indice di un’ottima gestione di gara. Quindi, risparmiare energie, risparmiare energie e risparmiare energie sará il tormentone.
Gli allenamenti importanti erano in pratica terminati domenica scorsa, in occasione della Maratona di Ratisbona, ma anche la “rifinitura”, rubando un termine usato nel calcio aveva ragione di essere fatta. Stamattino l’ho terminata, ed ora e tutto pronto, compresa la valigia (mezza piena di cose per correre), visto che domani faró una giornata di Treno per passare la settimana precedente al Passatore a Cesena.
Dicevo la rifinitura. 100-110km questa settimana, ne mancano 10-15 domani sera, ne ho fatto per ora 95! Lunedí riposo poi easy martedí e mercoledí, un lavoro da 21km venerdí con 12km intensi in 3 progressioni da 4k. Poi un allenamento doppio, sera-mattino, senza esagerare. Venerdí pomeriggio tardi 16.4km tranquilli, solo per consumare energie ma non gambe. Cena leggera con pochissimi carboidrati ed una insatala abbondante per riempire. Alla mattina una banana piú una moka (da 2) zuccherata per svegliarmi. Dopo un’oretta circa sono partito. Mi sono fatto portare in auto dalla Rosi sulle colline piú vicine a casa (13km). Da li sono partito, e dopo 3k di riscaldamento ho fatto 11km di collinare a buon ritmo. Segnali molto buoni, giá visti giovedí e venerdí, percepiti come sensazione e confermati dai battiti medi. Oggi nel tratto collinare tendente a salire, 5.5km ai 4’05″/km con solo 136 battiti medi e poi l’ultima ora dei 30km, con 14.1km ai 4’15″ a 132 battiti medi. So di avere i battiti bassi, ma questi livelli li raggiungo solo quando sono in piena forma e mi sento bene. Quindi, lo prendo come un buon segno e spero che questa condizione non cambi fino a sabato prossimo. Anche nella parte collinare, obiettivo consumare zuccheri ma non spaccare le gambe. Finita la parte collinare, circa 11km, pausa per recuperare il mezzo litro di thé nascosto dietro ad un albero, il tempo di bere ed un esercizio di stretching e sono ripartito per il rientro a casa. Circa 16km a ritmo ultra di 4’15″. 30km tondi, forse non sono arrivato completamente a fine serbatoio, ma sicuramente la cena leggera e la non colazione hanno aiutato, insieme ai 16.4+30 km dei due allenamenti. Gambe ok, niente indolenzimenti o altra, ma alla fine ero stanco. Quindi, direi che alche la rifinitura é stata messa in cascina. Ora veramente, tutto scarico, da domani e giovedi vorrei correre tutti i giorni, ma poco e senza intensitá. Solo qualche ritmo ultra e qualche allungo per far girare le gambe.
Domani avró 8 ore di treno, credo ne dedicheró almeno una al Passatore. Penso di avere individuato quale sarebbe per me la gara perfetta (spiando i passaggi intermedi dei podisti negli anni passati), come farsi gli integratori di zuccheri e sali e quando prenderli, quale vestiti e accessori vari dare ai miei accompagnatori in auto oppure all’amico Enrico che mi seguirá in bici. Diverse cose a cui non vorrei pensare troppo venerdí e nemmeno sabato mattina, ma pianificare e sistemare prima. Da venerdí mattina voglio staccare e pensare solo a godermi un weekend che sará comunque memorabile. Vedere molti amici, respirare sia l’atmosfera di sport che quella di competizione, ma soprattutto partire ed arrivare con il sorriso sulle labbra … e soprattutto ARRIVARE!!!
e non potevo non mettere una canzone, della mia lunga playlist, é difficile individuare quella che potrebbe rappresentare la sfida con il passatore, ma ne metto una, che ci stá bene, ma forse quando mancheranno pochi km, quando non se ne ha piú da un pó, si puó andare avanti solo con un pó di grinta raschiata dal fondo.
Visto che siamo a -9 dal Passatore, mi ripasso un pó gli ultimi dettagli. Vedessi mai che mi dimentico qualche cosa di importante.
Allenamenti!: su questo lato ci siamo, correró sui 100-110km questa settimana e poi da lunedi a giovedi vorrei fare un corsetta ogni giorno, tipo 14+12+8+5. Venerdi riposo e sabato mattina anche. Partenza sabato alle 3pm! Unica cosa, per questo weekend, un doppio senza pretese, che vada ad limare molto le scorte di zuccheri farebbe bene. É scientificamente noto che 7 giorno dopo un minimo di zuccheri, nei muscoli si ha un massimo di accumulo. Ovviamente se lo faró sará un doppio venerdí sera e sabato mattina, senza ritmi veloci e sfruttando una cena leggera (bistecchina e insalata) e niente colazione. 15-20 venerdí sera, e partenza giá in mezzi vuoti per farne 30, magari un leggero fartlek nelle colline a Gauting. Ho notato che spesso, nelle mie migliori gare, venivo da un lavoro del genere, o intenso, nel weekend precedente.
Clima e Vestiario! Ho iniziato a sbirciare le previsioni, ed anche se sono ancora poco affidabili, pare che non fará caldo. Qua ieri 9 gradi oggi siamo poco sopra i 10, quindi spero che la prossima settimana ce ne siamo 20-25 per poter correre un pó in canotta e magari anche sotto al sole. Mi devo abbronzare le spalle, altrimenti mi brucio. In ogni caso, dovrei avere assistenza per tutta la gara, quindi penso di partire in canotta, ma potró mettere e togliere magliette da sotto, a mio piacimento.
Scarpe! Le scarpe per una ultra, e poi una 100, sono semplicemente, fondamentali. Ho sperimentato le DS Trainer un filo strette alla strasimeno, mentre sono andato bene con le Saucony Guide a Connemara. Purtroppo non le ho ritrovate uguali e quelle ora hanno 700km. Ultimamente avevo pensato alle Cumulus. Io uso scarpe stabili, ma non ho una pronazione esagerata. Ho preso un paio di Cumulus per avere un paio molto morbido per fare i tanti km anche lenti per l’ultima parte della praparazione. Mi restava peró la voglia di un paio sempre ammortizzato ma un filo piú leggero, almeno per scalare la Colla. Allora ieri ho preso un paio di scarpe che puntavo da 2-3 mesi! Ho preso le Brooks Ravenna, ottima calzata, ben ammortizzate ma non pesanti. Non le ho pesate, ma sono convinto che siano di non molto sopra i 300grammi. Sicuramente parto con quelle, fino alla Colla. Se non danno problemi, non le cambio, se ho problemi o le sento troppo poco morbide in discesa, avró le Cumulus dientro per i tanti km in discesa.
Alimentazione, sonno e peso! Cerco sempre di mangiare bene, in questi ultimi 9 giorni ci staró ancora piú attento. A partire da frutta e verdura in abbondanza e poi dal mangiare variato, pesce, carne, carboidrati da fonti diverse, prodotti naturali e integrali. Poi ovviamente un filo di carboidrati in piú, in percentuale, da giovedí! E poi, dormire, dormire, dormire, mi piacerebbe non fare una notte con meno di 8 ore, e la prossima settimana, lavorando si da casa dei miei, ma senza pressioni, mi sveglieró senza sveglia. Lato peso, sono sui 78! Purtroppo non i 75-76 che speravo di raaggiungere, ma sempre vicino ai miei minimi. Visti i km di questi ultimi giorni, spero di trasferirmi a Cesena stando nei 77-78, cosi anche con l’ultima settimana con meno corsa ed il carboload, potrei partire per il Passatore pesando sui 78kgr! Comunque sui miei livelli piú bassi. Insomma, confrontanto con la media dei podisti, 78kgr per 174cm mi rende quasi un obeso, ma io so che quando sono 78kgr mi sento bene, mi sentirei meglio se fossi 75. Vorrá dire che ho un margine in piú di miglioramento per il prossimo Passatore
Alimentazione in gara! Seguiró le informazioni note. Cercheró di prepararmi le bottiglie con liquidi isotonici, con zuccheri semplici ed il giusto di sali minerali. Tot calorie ogni 40-45minuti circa, da farcire con un pó di acqua extra in caso di sudorazione elevata. Io sui 20 gradi perdo 1 litro ogni 10km, oramai ho sperimentato. Quindi, soprattutto per i primi 48km, fino alla Colla, quando ancora sará caldo, dovró idratarmi bene. Quasi sicuramente perderó almeno 5 litri, e ne devo bere quantomeno 3! Arrivare a 910metri a -2 litri puó andare bene, visto che sulla Colla non faró cosí caldo e inizierá a scendere il sole. Nella seconda parte, grazie ad un pó di discesa e temperature minori, dovrei sudare meno. E poi arrivando alla Colla a -2, potrei finalmente correre pesando 75kgr! ehehe, ogni trucco é buono per perdere peso!!!
Come affrontare la gara! Per questo ho ancora qualche giorno per decidere, anche se ci ho pensato diverse volte. Quando ho deciso di preparare il passatore, avevo quasi paura di questa gara. Ora nutro un sano timore per questa distanza e questa gara in particolare, so che sará durissima. Ma anche se so che potrei pentirmene o capire piú avanti quanto ancora non so, ora sono convinto di avere questa sfida nelle mie gambe, penso di essermi allenato per domare (non dominare) questa gara. Il sogno resta generico, non ho idea con precisione al minuto di che tempo potrei fare, troppe incognite, ma sono convinto di avere una chance di correre in meno di 8 ore. Sará dura, durissima, e non voglio mettermi in testa nessun tempo che non sia semplicemente l’idea del sub 8 ore. Voglio controllare il cronometro il meno possibile, rallentare in abbondanza nelle salite piú dure (anche perché non ho salite nelle gambe, se non pochissime), e lasciar girare le gambe quando sará il momento giusto.
Nella mia testa ci saranno poche semplice, chiamiamole regole:
1 – Non stare male, nessuno deve preoccuparsi, stare in pena (penso a mia madre soprattutto) o doversi sbattere per un mio hobby
2- Godermi ogni falcata di questa gara, sorriso sulle labbra e determinazione dentro
3 – Arrivare in fondo: a parte infortuni e regola 1 arriveró a Faenza con le mie gambe
4 – Finire in meno di 8 ore
5 – Chiedere in che posizione sono, non prima di 30 minuti dopo la fine della gara
e questo é quanto!!! Se questo post vi ha annoiato, non passate di qua per le prossime 2 settimane, perché parleró sempre e solo del Passatore, almeno credo (e spero).
Una canzone vecchia ma sempre fra le mie preferite, e che ci stá bene, con la sua atmosfera da racconto epico. Ottima pensando al Passatore e dedicata al cantante, Ronnie James Dio, scomparso proprio pochi giorni fa!!!
É si, oramai i giochi sono fatti. Oggi ho messo su l’ultimo mattoncino, dopo i 3 giorni di stop ho infilato l’ultima serie di allenamenti, che hanno anche sostituito il lunghissimo mancato domenica scorsa. Da mercoledí ad oggi 130km in 5 giorni, ed un trittico di allenamenti come lunghissimo. Va venerdi ad oggi, 90km, di cui 70 a simil-ritmo-ultra-100-piatta. Ho sfruttato la dritta di Max (Cortella) e siamo andati insieme alla Maratona di Ratisbona. Buona esperienza, una maratona non grande ma organizzata veramente come se fosse molto piú grande, ed anche un percorso godibile, 2 passaggi in cittá e poi tanti km lungo il Danubio, nel verde e passando qualche villaggio.
Mio obiettivo del weekend lungo, sostituire il 60km mancato domenica scorsa, ma senza esagerare, fra 2 settimane sará il giorno della gara tanto attesa. Allora ho inserito questi 130km in 5 giorni, poi 30km venerdí e 15km sabato! Domenica infine la maratona. Per non farsi venire strane idee e fare il migliore degli allenamenti, mi sono messo dientro ai pacer delle 3 ore. Sono passato un pó veloci alla mezza, in 1h28’30 circa, poi quando loro hanno iniziato a calare dopo il km30, visto che le gambe giravano ancora molto bene, ho deciso di tenere il ritmo e poi di aumentare leggermente al km35. Ovviamente l’indolenzimento si é un pó fatto sentire, il cumulo dei km dei giorni prima si é fatto sentire il giusto. Ed anzi, bene cosí, era proprio quello che volevo. Ho solo voluto spingere sui 4′ dal km 35, sia per cavarmi uno sfizio e saggiare la condizione delle gambe, per poi lasciare andare le gambe e la voglia di correre dal km41, chiudendo in crescendo. Ed ho fatto bene, perché mi sono gustato quella sensazione di spingere con le gambe stanche, cosa che non provavo in maratona da un pó, cioé da quando non faccio una maratona per il tempo. Concludo quindi anche la Maratona numero 26, mentre l’amico Max conclude la sua maratona 230 e rotte, il che mi fa sentire proprio un pischellino di questa disciplina sportiva!!!
Pensando al Passatore, in realtá mi mancano 25km circa fra lunedí e martedí, ma senza sessioni, per concludere la settimana “traslata” (da mercoledi e martedi) con 150/155km.
Si non correre fa male, dopo 3 giorni off, causa mix fisica e psicologica, l’uscita di oggi era un inno alla negativitá. Gambe che non giravano seppure un pó piú scariche, sensazioni di lentezza, tendine d’achille che non rompeva da tempo che si é fatto sentire, anche se poco. Avrei fatto bene forse, a fare un paio di uscite, anche solo 5-6km al giorno.
Comunque ora, corsa a parte, dove recupereró nei prossimi giorni, mi sento meglio. L’infiammazione alla bocca non é passata ma da oggi mi pare migliorata. É sempre fastidiosa ma si sta rimpicciolendo e conto di vederla sparire entro il weekend. Unica nota positiva, a mangiare mi faceva proprio male, ed ero costretto a mangiare lento, cosa che mi aiutava nache a mangiare meno. Infatti credo sia la prima volta da quando corro, che in tre giorni senza corsa non sono aumentato di un grammo
I tre giorni off mentalmente sono stati deleteri, da una parte volevo correre comunque ma allo stesso tempo no. Come dicevo avrei potuto fare 2 uscite lente e corte, forse sarebbe stato meglio, ma non cambieranno la lunga preparazione. Oggi sono ripartito, e dopo 3 giorni off é stato strano. Forse complice anche il massaggio di lunedí e la sensazione psicologica di non essere ok, le gambe erano un pó strane. Ho allora abbozzato un allenamento tranquillo, riscaldamento, 4km sotto i 4′/km per sentire che effetto faceva. Battiti un filo alti e gambe non slegate, quindi ho messo i remi in barca ed ho aggiunto altri 10km ai 4’15″ con rientro e riscaldamento ho chiuso con 23.1km che per ripartire vanno bene.
Faró quindi una settimana “traslata”, da mercoledí a martedí prossimo, in cui fare i km programmati, molti, ma senza ritmi esagerati. A quel punto saremo a -10 dal Passatore e sará ora di scaricare a dovere.
A parte questi 3 giorni saltati mi stavo interrogando su tutta la preparazione fatta, oramai una lunga, unica stagione, partita da quando ho riiniziato a correre decentemente a settembre 2009. In pratica 1700km nelle ultime 16 settimane, e contanto le diverse settimane di scarico pre e post gare, la media di 106km circa a settimana non é male. Media che sale a quasi 120km considerando le settimane durante e successive alla Strasimeno e Connemara. Si poteva fare meglio, sono peró contento perché nelle ultime settimane mi sono sentito un pochino ultramaratoneta. E poi si poteva pure fare peggio!!! Uscire per un allenamento di 30km é oramai quasi una normalitá ed i recuperi sono decisamente piú veloci.
Se avessi dovuto correre oggi il Passatore sarei stato spacciato, ma per fortuna mancano ancora 16 giorni, e da un basso fisiologico/psicologico di questi giorni, spero di ritrovarmi ad un alto, od almeno medio, fra 2 settimane.
Unico neo sul quale poco potró fare, gli allenamenti in salita, ho potuto fare veramente poco, domani o venerdí proveró a mettere su un altro fartlek con le poche salite che sono a 14km da qui, per il resto tutto piatto qua intorno. Qualche cavalcavia ed una mini-collinetta, spero che la mia attitudine alle salite, ed il mio passato da calciatore che si allenava per la potenza, mi permettano di scalare la Colla senza distruggermi le gambe.
Altra nota stonata, il meteo, 15 gradi oggi, e niente sole, fortunatamente spenderó tutta l’ultima settimana a Cesena, ma mi basterá? Di sicuro i pochi km che faró cercheró di farli nelle ore calde, sperando in un sole a picco che mi faccia sudare ed abituare, e che mi abbronzi pure le spalle, altrimenti finisco lesso il 29. Sicuramente non potró saggiare tutte quelle ottime colline che partono proprio dal quartiere di Cesena dove stanno i miei genitori. Sarebbero tanto utili, ma non nell’ultima settimana!!!
Non c’é altro da dire, 3 giorni senza corsa mi sono parsi 6 mesi, bisogna io metta su parecchi km da qui a domenica. Approposito, domenica é oramai abbastanza sicuro, si va a Regensburg, 80km da qui, per una maratona a ritmo ultra. 42.2km (magari 45 con un filo di riscaldamento, 50 se proprio mi sento in vena, ma non uno di piú) a 4’15″ spaccati, cercando solo di correre con lo stile piú risparmioso possibile. Sará una sfiga personale a fare una maratona in 2h59’59″ al minimo battito medio.
Ed a voi amici che sarete in braghette in piazza della Signoria il 29 Maggio, come va?
non ho trovato una versione piú pulita, ma avevo questa canzone in testa
Quart’ultima settimana pre Passatore. A parte il riposo di 2 giorni anziché 1 ad inizio settimana, avevo fatto come volevo 80km in 4 giorni, con 2 lavori piú lunghi (32 e 25) e due uscite piú corte. Poi domenica, volevo fare un lunghissimo, da 40 a 60 sarebbe andato bene tutto. Invece niente, non sono uscito. La ragione una giornata storta ed un fastidio per una infiammazione alla bocca che mi é scoppiata proprio fra sabato e domenica. Niente di che, sono passato da un dottore e con un gel apposito dovrebbe sparire tutto in 2-3 giorni. Peró sabato e domenica era fastidiosa e mi sono anche posto il problema di dare uno scrollone al mio sistema immunitario con 40-60km, proprio quando doveva tirare su le barricate contro questa infezione. Niente di che, non sará quel lunghissimo a cambiare i mesi di preparazione, recupereró con qualche km in piú questa settimana. Oggi, lunedí, se riesco ad uscire per fare 10-15km é giá molto, ma con un doppio o due, e la possibilitá di fare la maratona di Ratisbona (Regensburg) domenica prossima, direi che avró ripianato il mancato lunghissimo e la settimana passata con 80km anziché i pianificati 120-130!
Approposito di Ratisbona, me l’ha suggerita l’amico Max Cortella, sempre in giro per maratone, io non l’avevo notata. É a soli 80km da Monaco e sará perfetta per me, ovviamente facendola al ritmo che sto cercando di imprimere nelle gambe da tempo, come ritmo ultra, cioé i 4’15″. Quindi, unico obiettivo settimanale mettere su km, con un paio di lavori con ritmi fra ultra e maratona e andature in salita, per poi completare con i 42k di Ratisbona con gambe stanche ma fatto a ritmo ultra. Dopodiché sará scarico, mancheranno 2 sole settimane alla 100km e da li sará solo questione di non fare ritmi elevati, mettere su qualche km, mangiare, dormire e prendersi cura di se a dovere.
A questo proposito, oggi terzo dei 5 massaggi che avevo prenotato, pensavo di farlo il giorno dopo ad un lunghissimo, ma ci stava comunque. Ne ho giá prenotato uno per lunedí prossimo e poi probabilmente andró il venerdí 21, cosi da arrivare giá in buono scarico e con gambe rilassate al weekend del 22-23!
Qui niente caldo, anzi, settimana scorsa sui 13-15 gradi, questa forse si stará sui 16-17-18, ma niente sole. Se sbucano 30 gradi negli ultimi giorni di Maggio, sono fregato.
Oggi ho fatto un altro buon allenamento, dopo uno stop anomalo di 2 giorni. Volevo fermarmi 1 giorno, dopo 15 uscite in 14 giorni e quasi 300km, ma me ne é scappato un secondo. Niente di grave, anzi, visto che sabato e domenica non avevo corso forte, non servivano poi a troppo un pó di km lenti come massaggio, anche se sarebbe stato meglio un 10-12k easy al martedí. Oggi invece volevo correre a lungo e con qualche ritmo. Ho quasi copiato l’allenamento della settimana precedente. Sfruttando un giro da poco meno di 4km, e facendo stavolta 7 giri con delle progressioni. Per preservare le gambe per il resto della settimana e quella seguente ho tolto il km piú veloce e messo 2km a ritmo ultra. Quindi 2km sui 4’10″, 1km sui 3’58″, 800metri circa a 3’48″
e poi, a differenza della settimana scorsa, l’unica salita rilevante del circuito a tutta. L’ho pure allungata per l’occorrenza, erano cosi circa 180 metri con una rampa da 50 metri al 10% e poi il resto che spianava gradualmente. I primi giri sono andati via bene, il ritmo da non stanco non era certo probitivo, ma con l’accumularsi della distanza i battiti salivano ed anche la fatica, e gli sprint in salita si facevano sentire sempre di piú. La voglia di finire l’allenamento programmato con 7 giri completi c’era, e sono riuscito a mettere di mano in mano quella convinzione in piú che serviva. L’idea di fare una progressione meno proibitiva é stata azzeccata, perché stasera, complice anche il secondo massaggio (di una serie da 5 giá prenotata), fatto dopo la corsa, le gambe stanno benone, in pratica senza nessun indolenzimento. La parte ovviamente piú tosta erano l’1.8km aumentando il ritmo, e gli sprint in salita. Sprint che dal quinto in poi sono diventati molto duri. Il penultimo e l’ultimo li ho dovuti spingere con grande convinzione, la corsa non era piú un gesto automatico, ma dovevo stare concentrato e spingere sfruttando gomiti, spalle, pure il collo e forzando volontariamente le gambe a spremersi fino in fondo. Cosi gli sprint hanno fatto il loro dovere. Difatti c’era poi la parte sui 4’10″, il fine di tutto questo allenamento, cioé correre a 4’10″ affaticato, messo in difficoltá e costretto a tenere quel ritmo dovendo recuperare. Le gambe recuperavano in fretta, fiato e cuore di pari passo! Anzi dopo la fine del primo dei 2 km a quel ritmo, mi sono trovato ad andare troppo forte, ed a dover aggiustare leggermente il ritmo. Per concludere un altro buon allenamento, che non mi ha spaccato le gambe ma che mi fatto mettere insieme un’uscita da 32km con 28km di lavoro per il ritmo ultra. Dagli di quelle, e spero di dargliene altre 2/3 prima di scarica in vista della 100km in arrivo.
Sotto la tabella con gli split
Split
Time
Moving Time
Distance
Avg Pace
Avg Moving Pace
Best Pace
Avg HR
Max HR
Calories
1
00:04:41
00:04:39
1,00
04:41
04:39
04:06
117
124
50
2
00:04:41
00:04:43
1,00
04:41
04:43
04:07
124
127
56
3
00:00:41
00:00:37
0,14
04:50
04:16
04:23
123
124
7
4
00:02:04
00:00:37
0,03
20:00
18:21
04:58
91
123
9
5
00:04:13
00:04:13
1,00
04:13
04:12
03:11
129
135
50
6
00:02:14
00:02:14
0,53
04:14
04:12
03:40
136
141
30
7
00:00:36
00:00:35
0,17
03:31
03:22
03:22
145
150
9
8
00:04:11
00:04:09
1,00
04:11
04:08
03:30
135
150
49
9
00:04:04
00:04:06
1,00
04:04
04:05
02:56
135
137
53
10
00:03:55
00:03:55
1,00
03:55
03:54
03:15
140
145
53
11
00:03:11
00:03:10
0,85
03:46
03:44
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rimetto questa canzone, e se la metto io che sono un metallaro, vuol dire che funziona proprio. Quando sei stanco e lo sono anche le gambe, il ritmo della parte intensa di questa canzone fa benissimo da guida per tenere duro e continuare a pestare sull’accelleratore anche se il primo istinto sarebbe di rallentare.
Volevo una settimana piena di km, poca qualitá e piú quantitá e cosí é stato. 8 uscite, lunedi e martedi easy dopo il weekend precedente con gara da 10k e 2 uscite lunghe. Poi il buon lavoro di mercoledi (…dagli di quelle). Giovedí easy ma con 19k e venerdí corto di recupero, poco piu di 10k in vista del weekend. Si perché nel weekend volevo accumulare molti km in poco tempo in 3 uscite, con dentro una buona quantitá di km lasciando che le gambe decidessero dove posizionarsi fra i 4’10″ ed i 4’20″.
É andato bene, sabato 34km con 28km sui 4’14″, poi doppio alla domenica. Mattina tardi 24km circa con quasi 20km a 4’12″ e poi seconda uscita sulle 7 passate con 22km di cui 15km ai 4’14″.
Sono stanco ma soddisfatto, perché le gambe alla fine giravano ancora, considerando la stanchezza di una settimana terminata con 168km totali. Di questi 80km in 32 ore ne ho fatti poco meno di 17 fra riscaldamenti e defaticamenti (fra i 4’30 e 4’50), ma soprattutto poco oltre 63km a 4’14″ e 131.5 battiti medi. A parte l’ovvio affaticamento generale, sentivo mio quel ritmo, non dovevo spingere, ma solo lasciare che le gambe girassero. Certo con la stanchezza la fatica aumenta, ma anche alla fine della terza uscita correvo con discreta naturalezza a quel ritmo.
Bene cosí, mi sento proprio come se avessi messo su un altro mattoncino. Spero di fare un’altra settimana piena, ho deciso di non andare a Sommacampagna il prossimo weekend. Un peccato perché ci sono molti amici podisti, ma anche per motivi di budget preferisco starmene tranquillo qui a casa. Comunque fra sole 3 settimane vado a Cesena, per fare una settimana dai miei genitori, la settimana che finirá con il Passatore. Ah, by the way, -26 giorni alla 100km del Passatore!!!