Noam Chomsky. Anno 501, LA CONQUISTA CONTINUA

Ho deciso di leggere un po Chomsky. Il libreria non manca mai, sul web si trova comunque parecchio, ad esempio Anno 501, La Conquista Continua.

Includo una recensione di M. Pianta:
Nel 1757 il centro tessile di Dacca era “grande, popoloso e ricco quanto la città di Londra”. Nel 1840 un altro osservatore inglese dichiarava alla Camera dei Lord che “la giungla e la malaria stanno guadagnando terreno. Dacca, la Manchester dell’India una volta fiorente, è ora divenuta una città molto piccola e povera”. Oggi Dacca è la capitale del più povero stato del mondo, il Bangladesh.
Sull’India come su larga parte di Asia, Africa e America latina sono stati questi gli effetti dell’integrazione nell’economia mondiale prima, dello sfruttamento coloniale poi, e oggi del dominio delle economie del nord del mondo. Con l’occasione del cinquecentenario della conquista delle Americhe, l’ultimo libro di Noam Chomsky ci offre un viaggio nel passato e presente dell’economia-mondo. Un importante esercizio della memoria, sostenuto da centinaia di riferimenti a fonti storiche, documenti ufficiali, studi specialistici, scritto con grande vivacità e argomentato con vigore. I meccanismi e le trasformazioni dell’imperialismo europeo prima e statunitense poi, le regole dell’”ordine mondiale” vecchio e nuovo sono ricostruite da Chomsky non sul piano delle teorie, ma attraverso una fittissima catena di fatti: scelte politiche, decisioni di grandi imprese, strategie diplomatiche, azioni militari. Fino ai fatti più scomodi, appannati dalle “amnesie occidentali”: dal commercio di schiavi allo sterminio di Apaches e Cherokee, e, più vicino a noi, le repressioni e gli interventi militari in :Indonesia, Vietnam, Cile, Timor est, Iraq, Haiti.
Pur con una scarsa sistematicità dell’argomentazione, il libro di Chomsky è una preziosa guida al presente del capitalismo, un atlante storico e geografico del dominio occidentale, che rileva puntualmente il contrasto tra valori proclamati e politiche praticate, senza timore di usare i toni della denuncia morale. Come nei suoi testi politici precedenti, Chomsky rivolge un’attenzione particolare alle forme di costruzione del consenso di massa in Usa ed Europa, al ruolo degli intellettuali nel legittimare l’ordine esistente, all’evoluzione del più recente dibattito politico e culturale, dal “fondamentalismo monetarista” alle polemiche sulle interpretazioni “politicamente corrette”.
L’importanza del lavoro di Chomsky – linguista del Massachusetts Institute of Technology e analista della politica – è ormai tale da potersi “misurare” empiricamente: la prefazione di Lucio Manisco ci ricorda che Chomsky è l’autore vivente più citato dall’”Arts and Humanities Citation Index” ed è l’ottavo di tutti i tempi, dopo Platone e Freud.

Wallpapers

Ogni tanto ci si pone il problema di mettere un nuovo sfondo al nostro compagno di lavoro, il computer. Dopo anni di sporadiche ricerche, ecco una parte degli sfondi che ho trovato. Piano piano li metto tutti, spero siano di gradimento anche per voi. Se qualcuno ha qualche Copyright me lo faccia sapere, lo tolgo subito. Ovviamente è materiale che ho trovato su Internet.

Galleria Sfondi – Wallpapers Gallery

La Palla Non è Rotonda! Rivista Interessante

Sto leggendo in questi giorni un nuovo numero di Limes (rivista di geopolitica). Il numero è interessante e come al solito racconta i dettagli ci cose che già si sanno ma anche tante cose, per ovvi motivi poco “raccontante” sul “mitico” mondo del Pallone.

21 Agosto, Lunghissimo Collinare

Finalmente ho fatto il lunghissimo collinare che da un po avevo pianificato. E’ in pratica l’unione di alcuni altri percorsi già fatti. La giornata è brutta ma spero che si stabilizzi, finalmente verso le 5 il tempo è ok, non minaccioso, ed inizia ad aprirsi.
Partenza da Ponte Abbadesse, tunnel, verso il ponte vecchio e via su per la strada che porta ai Maceri. Li solita pausa allungamenti di 2-3 minuti. Riparto con passo non troppo spinto. I kilometri totali dovrebbero essere 33-34. Mi scaldo bene e la strada inizia a salire, Roversano e su su fino ad Oriola. Subito dopo Oriola finita la salita, il tempo è fantastico, l’aria ripulita dalla pioggia è limpida ed il mare si vede come fosse a 100 metri. Veramente appagante correre cosi! Scendo verso Diolaguardia, all’incrocio di Diolaguardia curvo a destra verso Sorrivoli. Qui la variante rispetto ai tanti giri da 18-22-24km. Non svolto nè per il canile nè per Saiano e tiro dritto per Sorrivoli.
Arrivato a sorrivoli sono già 1h19′ corsi, un minuto per bere alla fontana e riparto. Questi allenamenti vanno fatti bene, bisogna bere altrimenti si finisce troppo disidratati. Continuo giù per i tornanti ripidissimi, passo corto per ammortizzare al meglio, spaccarsi le gambe in discesa è un attimo, poi sarebbe veramente dura la pianura fino a casa (anche perchè mancano ancora 14-15km). Arrivato a fondo valle c’è il bivio e prendo per Calisese. Mi faccio il fondo valle, molto bello, tutto verde e saliscendi rilassante. Il passo è buono la salita fatta al giusto ritmo non ha lasciato grossi segni. Appena un piccolo indolenzimento alla coscia destra (la sinistra più debole lascia ancora qualche segno). Corro sui 4′-4’10″ al kilometro, passo Calisese, arrivo alla via emilia e seconda pausa per bere a Case Castagnoli. 30 secondi e riparto. Meglio non fermarsi troppo, altrimenti ripartire sarebbe molto faticoso. Continuo tranquillo per il centro di Cesena, arrivato a 1km da casa psicologicamente mollo un pò, e gli ultimi 500 li faccio come fossi in riserva (in realtà ne avevo ancora per qualche kilometro). Comunque ottimo giro, sensazioni molto belle, 2 ore e 30 primi (tondi tondi) corsi più 4′ fra allungamenti e fermate per bere. Ottimo allemaneto, il ritmo è sui 4’30″, visti i 33-34km e vista la salita sono più che contento.

Iniziare a Correre

Per chi inizia a correre (e spesso amici che sanno che corro maratone mi chiedono) è difficile dare un consiglio univoco. Dovete tenere in cosiderazione tante cose:
- avete mai corso regolarmente nella vostra vita?

- avete mai fatto sport di squadra che hanno una certa base atletica di corsa?

- siete molto/poco sovrappeso?

- avete problemi fisici, soprattutto a piedi/gambe/schiena?

Insomma considerando che ogni cosa negativa fra queste rende piu lento l’inizio considerate di iniziare a correre alternado momenti di camminata. Siete voi che dovete capire quando aumentare le parti corse, diminuendo quelle camminate. Più che altro datevi degli obiettivi, da raggiungere a seconda di come state migliorando e cercando di non rovinare la voglia di correre (poca o molto che ne abbiate).
Fra i metodi migliori per non annoiarsi troppo ci sono il variare il percorso, se possibile non fare circuiti, inventare ogni volta se possibile, portasi radio/musica da ascoltare, uscire con amici, alternare con nuoto/bicicletta o quello che volete.
Comunque ponetevi degli obiettivi:

- arrivare ad un’ora di uscita, camminata + corsa. Questa ora inizialmente sarà più camminata (es: 3′ camminati + 1′ corso+ 3′ camminati + 1′ corso + etc…)

- arrivare ad un’ora di sola corsa avvicinandovi a questo obiettivo dovete dare sempre più cura a fare un ricaldamento (i primi 5-10′ dell’ora) fermandosi poi per fare allungamenti.

- iniziare a fare ritmi alternati, 1′ corso lento + 1′corso veloce (o meno, 3′ lenti + 1′ veloce) quando inizierete a “prendere gusto” a questi allenamenti potrebbe essere ora di iniziare a “studiare” degli allenamenti più articolari. Ma se già cosi vi divertite, semplicemente variate i percorsi (piu collinari, pinete, al mare etc…) ed allungate il tempo totale (vi assicuro che correre per 2-3 ore è alla portata di tanti, una volta allenati adeuatamente).

Comunque mi raccomando, da subito (sopratutto per chi è sovrappeso) delle scarpe decenti, con 40-50 euro, soprattutto in sconto,
si comprano scarpe ottime che vi consentiranno di ridurre notevolmente i dolori/problemi legati alla corsa (soprattutto se sul duro).

Cercate di trovare un negoziante (o semplice inserviente) che ne sappia, ovviamente è più facile in negozi con vasto assortimento. Parlateci qualche minuto, vi dovrà menzionare i tipi di scarpe. Dovreste cogliere fra i vari termini che usa uno o piu dei seguenti: intermedie, massimo ammortizzamento, superleggere, stabili, neutre, trail. Se gli dite che siete principianti probabilmente vi direzionerà su intermedie (se siete leggeri) oppure massimo ammortizzamento se siete pesanti. Dovrebbe anche chiedervi informazioni su come consumate le scarpe, cioè se siete pronatori o supinatori ed eventualmente consigliarvi delle scarpe Stabili. Insomma che vi fa alcuni di questi discorsi mostrandosi interessato a capire che tipo di corsa farete allora fidatevi e chiedete delle scarpe per iniziare, che vi permettano di fare almeno 500-600kilometri e per non spendere piu di 50-60 euro (va strabene il modello dell’anno scorso a 40 euro).
Se non avete modo di trovare una persona del genere andate nel negozio con un amico, oppure compratevi una o due riviste, spulciate su internet e verificate i modelli/costi su www.scarpe.it!

buona fortuna!

Piu kilometri altrimenti mi scordo la Maratona sotto le 2h50′

In preparazione di Dublino sto facendo una cura di collinari misti da 20kilometri circa. A parte far “fruttare” questo potenziamento con qualche ripetuta e qualche medio veloce devo sicuramente aumentare il kilometraggio settimanale. L’obiettivo è stare sotto le 2 ore e 50 minuti nella maratona di Dublino (31 Ottobre 2005). Per essere più sicuro e forte della preparazione devo stare almeno sugli 80 kilometri a settimana, se poi ogni tanto arrivo a 100km non darebbe fastidio. Farcendo il tutto con 4-5 lunghissimi da qui al 31 ottobre, direi che potrei dire di avere fatto una preparazione adeguata. Un bel test sarà la mezza maratona, sempre di Dublino, il 25 Settembre 2005. L’obiettivo è stare sotto l’ora e venti minuti, che significa 3’50″ al kilometro (circa, se non erro). Nel frattempo, ieri collinare da 19km circa (in scioltezza visto che sono uscito con un amico, in bici, purtroppo lui aveva poco allenamento, ed il salita ho rallentato per aspettarlo). Oggi se la voglia non passa stesso giro ma in senso inverso, giorno di pausa e poi è ora di fare un po di ripetute sui 500-1000 oppure un medio da 12-14km

Libro che sto leggendo: L’amico degli amici

Un interessante libro, non è un romanzo, ma un report su di un processo (uno dei due imputati è Dell’Utri, senatore di Forza Italia nonchè collaboratore stretto di Berlusconi dalla prima metà degli anni 70). Fatti, testimonianze e tanto altro. Gli autori commentano per aiutare a trovare i nessi e chiarire un processo che in un solo libro non può stare (anche se grosso come questo). Cliccate sull’immagine per avere piu informazioni (da www.ibs.it che uso spesso per comprare libri. Il mio non ve lo presto perchè l’ho fatto firmare a Travaglio ad una presentazione a Cesena), è per certi versi divertente, ti prende e superata la prima raffica di incazzatura ed incredulità nello scoprire gli ultimi 30 anni di uno dei due imputati ci si trova presi, perchè si inizia a conoscere l’argomento. Certo ad un certo punto non si capisce come persone del genere non siano in galera da 10 anni con condanne di 30, certo fa ridere sentire perlare di toghe rosse. Se le toghe rosse esistessero (forse, chissa) e avessero un decimo del potere che si dice abbiano, certi personaggi sarebbero in galera da una vita, e per due vite a venire, ci resterebbero.

L\'amico degli Amici, Libro

Never Forget the Power Of Object Oriented Programming!

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Web Enabling 2005

Gli amici del Collaborium mi hanno invitato al Web Enabling del 2005, come al solito cercherò di far vedere quanto è bello e “cool” lavorare con PHP & MySQL e come usarli per creare Architetture Software di assoluto rilievo anche con pochi strumenti ma tanto Open Source.

Workshop on
Web Enabling Technologies & Strategies for Scientific e-Learning
Trieste, 7 – 12 November 2005

Accomodation Successful!

Con grande stupore, ma più che contento, ho ricevuto notizia che l’ufficio che gestisce gli alloggi mi ha assegnato una stanza singola in un appartamento condiviso alla Goldsmith Hall, nel campus del Trinity College. Penso proprio che accetterò!
Questo sotto è il Trinity College, la Goldsmith Hall è l’ultimo edificio, sul bordo della foto, in alto al centro. Tetto bianco e facciata rossa con finestre di vetro grandi, 150 metri dal dipartimento di Computer Science … come potrei rifiutare?