Giro del Lago di Resia e perlustrazione allo Stelvio

É stato un weekend turistico, una notte in giro per andare a fare il Giro del Lago di Resia, podistica da poco piú di 15km e poi, il giorno dopo, un’escursione al Passo dello Stelvio!
Il Giro del Lago, come sapevo, ha visto uno dei miei picchi piú bassi, come prestazione podistica. Lo sapevo, correndo 30km a settimana, del resto, si va poco forte. Anche se, per la prima volta dopo il passatore, ho accumulato 62km in una settimana :)
Peccato solo che mi sono leggermente incriccato, i gluteo maledetto si é indolenzito sabato mattina, per le 3 ore e mezza di guida, non sono riuscito a scioglierlo prima della gara ed é invece aumentato durante la gara. Alla notte poi mi ha svegliato diverse volte, e si é trasformato da un indolenzimento al gluteo in un bell’indolezimento che veniva su fino alla schiena. Andró dalla fisioterapista per capire se é una cosetta da nulla o se é il caso di rivedere un pó la sistemazione del mio problema del 2009. Stó facendo potenziamento e poca corsa, piú la bici, non vorrei sia semplicemente una contrattura o indolenzimento per via dei km sopra ad una posizione sbagliata durante la guida.
A parte questo bellissimo posto per una podistica estiva, era caldino ma sopportabile, ed il luogo é veramente bello, sui 1500 metri sul livello del mare, ed il paesino in festa per questo evento.
La corsa non fa testo, ero partito con Stefano, sperando di correre sui 4’10″ o magari qualche cosa piú veloce, ma il fastidio al gluteo mi ha tarpato anche la poca forma attuale, finendo quindi anche piú lento, su un comodo 4’20-30″/km. Pochi secondi meno di 1h06′ per i poco piú di 15km. Post gara decisamente piú entusiasmante, con Nereo, Stefano, Demis ed altri, con giri di birra a go go. L’amico Andrea (Rigo) che vince anche li, dopo averci stracciato in gara!!!
La domenica invece sono andato a spiare lo Stelvio. Non c’ero mai stato, e per questa volta non ho nemmeno portato la bici, troppo pochi i 500km nelle gambe. Ma farlo in auto mi ha fatto venire doppiamente voglia di farlo, ho giá visto anche il giro per rientare poi in Italia via Svizzera, una stradina isolata ma molto bella, uno spettacolo insomma. Sotto ci sono delle foto, soprattutto dell’ultima parte dei tornanti, poi abbiamo fatto una camminata con la Rosi. Le foto sono fatte con un cellulare vecchio, quindi niente di che, ma rendono l’idea! La passeggiata sopra lo stelvio ci ha portato fino a 3170 metri circa, dove abbiamo fatto la foto io e la Rosi con le montagne piú basse all’orizzonte!

Trotterellando in cerca di un nuovo ritmo

Dopo il mio esordio da ciclista, la seconda settimana il maltempo mi ha giá tolto il gusto di pedalare all’aperto. É purtroppo per ora anche in questa terza settimana.
Ho provato lo strumento che avevo da tempo, l’Elite RealTour, un rullo per pedalare al coperto, e presto faró un resocontino online. Ottimo tool, peccato per il rumore, due giorni fa ho attirato tutti i vicini, tutti pensionati a cui non sfugge nulla. Sto cercando ora di isolarlo da terra, evitando le vibrazioni, in piú posso usarlo in cantina, dove ho spazio e sono anche piú al fresco, per isolare anche il rumore. La connessione al computer non é un problema, va benissimo anche con il portatile, sia per vedere il video della corsa o magari guardarmi un film o qualsiasi altra cosa. Troveró presto la sistemazione migliore, peccato solo che in questi giorni non stia riuscendo a pedalare, e nemmeno a nuotare. Fortunatamente sto trovando un nuovo ritmo, con una sessioncina di addominali e potenziamento di 20-30′ con seguente uscita di corsa, in pausa pranzo. Per poi cercare, quando riesco, a bissare nel pomeriggio tardi con una pedalata, oppure una nuotata. Con un pó di bel tempo e una bella lastra di polistirolo per il rullo, dovrei riuscire a fare 3-4 pedalate settimanali (andando fuori il piú possibile e stando in casa quando ho poco tempo o quando piove), oltre alle uscite di corsa.
Gli esercizi per la postura ed il potenziamento mi danno buone sensazioni, faccio corse brevi ma i tendini d’achille un pó risentiti ora sono ok, ed anche il feedback sui glutei e la zona infortunata ad Aprile 2009 é ok. Appena metto un pó di continuitá nelle uscite di corsa riinizio ad inserire qualche lavoretto di velocitá, avró modo di verificare se questo rafforzamento addominale, per la postura, risolva i problemi del 2009, come la fisioterapista aveva diagnosticato. Il tutto senta fretta e senza impegno, Agosto sará comunque un mese misto, dove tutto fará brodo fra bici-corsa-nuoto per sentirmi piú in forma e limare un pó il peso. L’importante é arrivare a metá Settembre in buona forma generale, da li poi costruiró una stagione di maratone, prima di pensare alle ultra nel 2011.
Ho anche notato che senza obiettivi precisi, é piú difficile trovare un buon ritmo. In realtá una schedule generica me la sono giá fatta, ma forse é il caso di fissare qualche punto piú preciso, anche perché l’idea di fare un Mezzo Iron se ne stá giá sfumando, visti i pochi km di bici che riesco effettivamente a fare. Peró lo Stelvio, quello va fatto, appuntamenti papabili, 21 Agosto e 12 Settembre, meglio se tutti e due!!!
Inoltre questo weekend rimetteró un pettorale, sará senza velleitá cronometriche particolari, vado a fare il giro del Lago di Resia, una 15km buona come scusa per fare un weekend con Rosi sulle montagne. Ovviamente non porteró la bici, con 400km nelle gambe, anche solo avvicinarmi allo Stelvio sarebbe un suicidio, magari lo scalerei anche, ma con quante fermate intermedie? Spero il tempo sia bello, cosi lo Stelvio, intanto, me lo vado a fare in auto per farmi poi una passeggiata sulla cima, per iniziare a capire di che si tratta!!!

292km … ma con il barbatrucco

Questa settimana i km hanno il trucco, ne ho fatti si 292, ma 11 di corsa, con una sola uscita, e 281 in bici. A farcire il tutto 3 sessioni per la core stability ed il potenziamento. L’esordio in bici é stato positivo, me la stó godendo, faticando ma senza esagerare. Sono uscito uno giorno si ed uno no, facendo 4 uscite da lunedí a domenica. La bici va benone, il tempo mi é stato di aiuto, a parte due mezze giornate brutte, ed ho esplorato un pó le zone a sud di Monaco. La gamba si fará in fretta, come prime 4 uscite sono andato in aumento, 56, 58, 75 e 92km domenica. Ho giá l’abbronzatura della maglietta a maniche corte, e penso proprio che aumenterá. Unico neo, una sola uscita di corsa, vorrei farne almeno 2 piú lunghe (15-20km), nei giorni in cui non pedalo. Nel terzo giorno senza bici vorrei mettere una corsa da 15km con una nuotatina. Il top sarebbe anche mettere, dopo 2 uscite in bici in settimana, una corsetta in una delle due, ed una nuotatina nell’altra. Fare qualche cosa del genere per il resto di luglio ed Agosto, sarebbe un toccasana. 4 uscite in bici, 3-4 corse e 2 nuotate. Nel frattempo mi sono iscritto ad una podistica, la 15km del giro attorno al lago di Resia. Non saró assolutamente in nessuna forma decente, ma sará un ottimo weekend con la Rosi, per incontrare anche qualche amico podista.
Pensiero malsano, il passo dello Stelvio é li vicino. Purtroppo ci arriveró con non piú di 800-900km di bici nelle gambe, ma la voglia di provare a scalarlo c’é. Senza fretta, piano piano, ci sará tempo un’altra volta per rifarlo. Anzi, prima di pensare alla 15km del lago di Resia avevo pensato di andare allo Stelvio verso fine Agosto. Ho 2 settimane per decidere se provare, magari nel prossimo weekend inserisco una uscita piú lunga, con qualche difficoltá altimetrica di rilievo, per capire se le gambe saranno pronte per spingermi in salita. Giá questa settimana posso provare a fare qualche salitina in piú, ma per trovare salite degne di questo nome mi devo spingere almeno 50-60km a sud di Monaco.
L’importante é sudare e mettere su della forma fisica, poi da settembre inizieró a veicolare il tutto sulla corsa, magari dopo il 12 settembre, se decidessi di partecipare al mezzo Iron-man di Mergozzo.

Per concludere una canzone diversa, ieri sera, come regalo per il mio compleanno da parte di Rosi, sono andato a vedere il concerto di Ludovico Einaudi. Molto bello, me lo sono veramente goduto, peccato solo che non abbia fatto la canzone che prediligo. Eccola qua!

Ritirata la bianchina, primo giretto

…lo so, non sembro un ciclista, ma se é per questo non sembro nemmeno un podista!!! Intanto ho fatto una sgambatina, e la differenza con una bici non da corsa direi che si fa sentire. In pianura, senza vento contro, si pedala ai 30 all’ora in relax!!! Era ora, operazione cross-training/sgrassamento, viva la Bianchina!
Per l’occasione ho ricordato di avere una maglietta in tinta, grazie alla Maratona di Ratisbona, ci stá alla perfezione e grazie alla Rosina, che ho sfruttato per farmi fare una foto ricordo di questa primo giro.
Circa 2 ore di uscita, 56km, che per iniziare va piú che bene.

Scarpe e Pedali, in attesa della bici

Attendendo la bici nuova, purtroppo l’hanno fatta arrivare dall’Italia, non avevano quella combinazione quá, quindi niente bici per ieri, che sarebbe stato un bel autoregalo per i miei primi 37 anni. Arriverá forse per il fine settimana, al massimo lunedí prossimo.
Nel frattempo mi sono informato per scarpe e pedali, ho trovato le scarpe ieri. Non trovando nulla di decente entro il budget che mi ero fissato, mi sono rassegnato a spendere qualche cosina di piú. Cosí ho accolto il consiglio di un negozio qui vicino a casa, ed ho preso delle scarpe che paiono fabbricate per andare sullo spazio :)
Il costo di listino non lo riesco nemmeno a menzionare, un terzo del costo della bici, fortunatamente é il modello non nuovo e dopo 3 sconti cumulativi ora erano arrivate ad un prezzo semi-umano. Poco piú di quello che era il mio tetto per una scarpa decente, al che ho fatto un compromesso e le ho prese. Sono le Shimano SH-R300, mi sono fidato del tizio, che mi ha assicurato che sono scarpe super. Effettivamente mi stanno come un guanto, dovró peró aspettare le sensazioni in bici per provarle in azione. Ora resta il dubbio pedali, ho scartato quelli in carbonio, altri 120-150 euro sono troppi, a quanto pare i Look Keo sono quelli che fanno per me, 50 euro e passa la paura. Non saranno 300 grammi in piú od in meno a cambiare le mie uscite.
Insomma, ora sono prontissimo, mi manca solo … la bici :) Anzi no, un giretto ovviamente lo posso fare con la bici che ora diventerá city bike, in fondo anche lei l’anno scorso, nel suo piccolo, ha fatto il suo dovere.

Cambio di programma!!!

Ho deciso di cambiare programma, penso che faró un solo lungo programma che arrivi da ora ai Comrades 2011 (fine Maggio), invece che una stagione per una maratona veloce e poi una seconda per la ultra. In questo modo posso sia allungare il periodo con meno km, sfruttando i mesi estivi, per fare, come l’anno scorso, un mix di bici nuoto e corsa. L’anno scorso era una scelta obbligata, per via dell’infortunio di Aprile 2009, quest’anno invece lo voglio fare per arrivare in buona forma a settembre, ma senza avere giá un grosso carico di km corsi. Inoltre, vorrei usarlo come periodo “sgrassante” e per sistemare definitivamente i problemini del 2009, facendo esercizi di potenziamento e postura, che probabilmente non avevo fatto a sufficienza e con la giusta costanza. I piani podistici sono quindi solo spostati, quello che volevo fare nelle prossime 5 settimane, lo faró probabilmente nelle prossime 12-13, mischiato alle altre attivitá! Arriveró a Settembre senza una gran gamba per il podismo, ma spero in una ottima forma generale. A quel punto, pianificheró la maratona veloce, una ultra per poi chiudere il cerchio con i Comrades, a fine maggio 2011.
Inoltre fra un pó di settimane, potrei anche pianificare un triathlon, per il gusto di partecipare ad una gara, vedo un pó come riesco ad andare in forma per nuoto e bici.
Dopo 2-3 giorni di ricerche e informazioni, ho deciso che la compagna di viaggio per il ciclismo sará una Bianchi (Via Nirone Alu, Gruppi Campagnolo Veloce). La bici che ho usato l’anno scorso diventerá la city bike di casa, mentre la bianchi resterá nuda e cruda per le uscite sportive.

Vi piace? Meglio Celeste come sopra, puro stile Bianchi, oppure il misto Bianco Celeste? (vedi foto sotto) Devo ancora decidere, comunque appena riesco faccio l’ordine, ho trovato un prezzo decente in un negozio qui in cittá, 999€ tutto compreso (tranne i pedali, mi pare).

Estate, tendini d’achille e triathlon

Di settimana interlocutoria in settimana interlocutoria, é passato un mese dal Passatore. Invece di ripartire ho fatto un’altra settimana molto easy, 30km in 3 uscite. L’allungamento della mia permanenza a Londra da 3 notti ad una settimana ha cambiato il programma, ma niente di grave. Inoltre é da un paio di settimane che sento i tendini d’achille un pó rigidi. Niente di clamoroso, ma non ho capito se é un piccolo postumo post-passatore, oppure se é anche a causa di qualche piccola uscita veloce che ho iniziato a fare. Niente di grave, stá giá rientrando, questa sensazione. Inoltre il tendine d’achille destro, come sempre quando non faccio degli esercizi di ponteziamento giornalieri, si é fatto sentire. Da 2 giorni ho quindi riiniziato a fare questo semplice esercizio, entro 5-6 giorni arriveranno subito i benefici ed i dolorini al tendine in corsa spariranno come sempre.
Buona news di rientro da Londra, l’estate é iniziata anche a Monaco, quindi posso finalmente contare sulla piscina da 50 metri all’aperto, a 300 metri da casa, ed anche nel poter fare qualche bel giro in bici, magari da associare ad una corsetta su di un bel sentiero collinare a 13-14km da casa. Insomma, oltre ai piani autunnali che riiniziamo ora, devo soprattutto riiniziare a fare attivitá fisica quotidianamente, cosa che da velocemente dei benefici marcati.
E per ripartire di slancio serve una bella musichetta di fondo, e questa mi da parecchi voglia di stare all’aria aperta, magari piú in moto che a piedi o in bici, ma la facciamo andare bene comunque

Settimana interlocutoria

Altra settimana interlocutoria, volevo ripartire semi-seriamente ma i 4 giorni pianificati a Londra stanno diventando una settimana. Da una parte, buona scusa per correre ad Hyde Park, visto che mi ospita l’amico Antonio che vive a 2 passi dal parco. Dall’altra meno costanza nel correre, ma va ancora bene, non rovinerá i piani autunnali. Fra l’altro, ironia della sorte, quá fa caldo e c’é il sole, a Monaco avevo fatto una settimana di pioggia a 12-14 gradi.
Lunedí prima di partire prima sessione cosidetta Steady, cioé per andare a far lavorare il cuore attorno alla soglia aerobica, ed aiutare il “motore” ad aumentare di cilindrata, per cosi dire. Spingendo cosi la Vo2 in alto, almeno nelle intenzioni. Ho iniziato senza esagerare, ma benino, 3 volte il giro da 3.12km in 11′, 11’07″ e 11’13″, con 4′ al passo o jogging come recupero. Ho saltato martedí e giovedí ma mercoledi giro ad Hyde Park, 16km totali, con un bel tempo run su intensitá maratona, 33′ spinti il giusto, piu altri 5′ spinti piú forte sulla via del rientro. Oggi usciró per una cosa tranquilla, giusto per sudare e magari domani ci metto un bel lavoro di ripetute corte, magari dei 1000 o dei 400, o un misto dei due.
Facciamola andare bene cosí, devo stare attento al peso, Londra non é il massimo per mangiare leggero e bene, ed il 78.3 della mattina in cui ho lasciato Monaco lo vorrei mantenere fino al rietro a Monaco, per lunedí prossimo! Buone corse e ci si vede ad Hyde Park per chi é in giro a Londra!

Un primo assaggio di velocitá, tanto per calibrarsi e ripartire

E si riparte dalla velocitá, ne sento il bisogno, quindi eccomi qua. La settimana scorsa giusto 43km in 4 uscite tutte tranquille, 3 nei saliscendi del Gargano ed una in quelle Cesenati. Questa settimana quarta uscita oggi, domani faró una quinta. Giovedí ho inserito 6 volte i 200 metri, corricchiando nel mezzo, ho provato a spingere a piacere, tanto per sentire che dicevano le gambe. Ritmi veloci ma non da sprint, fra i 2’50 ed i 3′ al km. Le gambe hanno risposto bene direi, giravano senza problemi. Poi ieri un fartlek a piacere, circa 1′ veloce e 2′ lenti, circa 25′, ed un totale di 13km circa. Oggi invece ho voluto fare delle ripetute “vere”. 400 metri sull’asfalto, con recupero pieno da 1’20″ in corsetta quasi sul posto. É stato un primo test, per calibrare poi i prossimi 400 metri, come tempo e recuperi. Volevo in primis, non strafare, ma anche spingere quel tanto che bastava perché fosse un test indicativo.
I tempi e battiti massimi degli 8 400metri sono stati:

72″6 -154
75″8 – 156
75″6 – 157
74″6 – 157
74″4 – 158
76″6 – 156
77″2 – 155
73″8 – 157

Buone sensazioni, mi dovró riabituare ai battiti alti, che con la preparazione per la 100km non erano spesso chiamati in causa. Le gambe sono andate bene, c’é sempre un certo gusto a lasciar andare la falcata e spingere. Direi buona la prima e dalla prossima settimana faró qualche ripetuta piú seria.

Foto al Passatore

Raccolgo un pó di foto del Passatore, avute da varie fonti.
Qui anche un link ad un video, niente di che, era buio ed i ragazzi in auto mi hanno seguito per qualche minuto, prima di raggiungere Faenza e parcheggiare, per ripescarmi all’arrivo. Hanno girato poco meno di 2 minuti di video. L’ho dovuto convertire ad un altro formato, quindi appare la scritta del software di conversione. Come dicevo niente di che, ma é pur sempre un ricordo, a quel punto ero da qualche parte fra Brisighella e Faenza, e mi fa ricordare l’atmosfera di quel momento, correndo nel buio, dopo quasi 8 ore di gara.