Due anni oggi! Buon compleanno!

Sorvolando sul fatto che scrivo da steso nel letto a pancia in giù per stì fastidi nevralgici che non mi mollano, oggi torna la nuova ricorrenza, che è arrivata al suo secondo anniversario.
Il nuovo compleanno, si perché gira e frulla, due anni fa, un giovane medico tedesco entrò nella mia stanza a Pasing (Monaco di Baviera) e mi disse che avevo un cancro. Poi le notizie aumentarono e al tempo, seppure fosse una “stupida” statistica, il giorno di due anni dopo, cioè oggi, dalla diagnosi, era una possibilità non scontata, un dodici e mezzo per cento ad essere precisi.
Quindi facciamo un piccolo brindisi, da qui si doveva passare e ci stiamo passando. Fra l’altro ora, per chi volesse leggere di più di questa storia, si può anche prendere direttamente il libro (cartaceo: o ebook).
E mentre mi sparo piscina ogni giorno per trovare sollievo la dove la gravità mi da pace, non smetto di sognare di poter camminare senza dolore, e poi, perché no, anche di correre.
Per ora buon compleanno Simone, in qualche modo è bello avere solo 2 anni nuovamente ;)

Giornata del self-publisher, il 15 ottobre (e dintorni) ben 18 libri a 99 centesimi l’uno! Tutti nello stesso giorno!

Riporto qui l’iniziativa di un gruppo di autori che si autopubblicano, di cui faccio parte anche io! Ecco il succo dell’iniziativa e il link dell’evento: Evento su Facebook Giornata del selfpublisher!

18 Autori Indipendenti uniti per un giorno!
Per una volta, forse la prima, alcuni autori indipendenti si riuniscono per promuovere una giornata di lettura!
Lunedì 15 ottobre troverete ogni titolo esposto qui sotto a soli 0,99 euro su Amazon.it.
L’iniziativa “Uniti per un giorno” nasce per l’esigenza di ricordare a tutti che l’autore indipendente, o self publisher, è una realtà in continuo fermento, capace anche di organizzarsi per offrire proposte come questa.
Un solo post per 18 opere, tra libri digitali e racconti di generi diversi, alcuni dei quali per mesi sono stati, e sono tuttora, nei primi posti delle classiche di Amazon.
Tante letture, con le loro trame emozionanti, ti aspettano per tenerti compagnia, allietarti, e perché no?, sconvolgerti. Fatti avanti, non perdertelo: tutto a 0,99 euro, lunedì 15 ottobre, su Amazon.it!

GERMANO DALCIELO

http://www.amazon.it/Il-Peccatore-discepolo-ombra-ebook/dp/B009PP0470/ref=sr_1_4?s=books&ie=UTF8&qid=1350119857&sr=1-4

Il Peccatore – Il discepolo ombra

ERCOLE DE ANGELIS

https://www.amazon.it/dp/B009HE9V0U

Il segreto di Ambrise

FEDERICA FIORANI

http://www.amazon.it/Morte-nella-camera-malata-ebook/dp/B0091S93Q4/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1349893165&sr=1-1

Morte nella camera della malata

SIMONE GRASSI

http://www.amazon.it/Corsa-lArte-Vivere-Cancro-ebook/dp/B0084GMBX6/

Lo Zen, la Corsa e l’Arte di Vivere con il Cancro

FRANCESCA SONIA LABRIOLA

http://www.amazon.it/sogno-riva-romanzo-lestate-ebook/dp/B008L57AXG/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1349975718&sr=8-1

Un sogno in riva al mare (romanzo per l’estate)

LEI & VANDELLI

http://www.amazon.it/Gioia-di-mamma-ebook/dp/B009622IYY/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1349871492&sr=1-1

Gioia di mamma

CLAUDIA MAURO

http://www.amazon.it/Schegge-di-Vetro-ebook/dp/B009FODPJ0/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1349894338&sr=8-1

Schegge di Vetro

ANNA RITA ROSSI

http://www.amazon.it/La-danza-maledetta-ebook/dp/B008OAOWDO/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1349900599&sr=8-1

La danza maledetta

ELISABETTA ROSSI

http://www.amazon.it/Cronaca-omicidio-peso-rimorso-ebook/dp/B009622F9W/ref=sr_1_15?ie=UTF8&qid=1349897496&sr=8-15

Cronaca di un omicidio #2 – Il peso del rimorso

RAFFAELLA SAMBOLINO

http://www.amazon.it/Il-Mondo-nascosto-ebook/dp/B008CVO3GQ/ref=cm_cr_pr_product_top

Il Mondo nascosto

GIUSEPPE SANTUCCI

http://www.amazon.it/ovvero-lultima-estate-costante-ebook/dp/B008J157UK/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1349940030&sr=8-1

70, ovvero l’ultima estate di un uomo costante

GENERE FANTASY:

MADDALENA CIOCE

http://www.amazon.it/Forgotten-Times-Redenzione-Dannati-ebook/dp/B009AR1LY8/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1349939292&sr=8-1

Forgotten Times – La Redenzione dei Dannati

MARA FONTANA

http://tinyurl.com/laguerradeigranditumuli

La Guerra Dei Grandi Tumuli (Nuova Galatia Saga)

ALESSIO GALLERANI

http://www.amazon.it/ROOTWORLD-La-Trilogia-completa-ebook/dp/B008CPFNL6/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1350027550&sr=1-1

ROOTWORLD – La Trilogia completa -

ELENA GARBO

http://www.amazon.it/Pietra-Shinig-Le-Pietre-Potere-ebook/dp/B008XJFM3K/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1350027596&sr=1-1

La Pietra del Sole (Shinig-Le Pietre del Potere)

SIMONE LARI

http://www.amazon.it/Nemesi-Mondi-Chiamata-Destino-ebook/dp/B009L9EYMG/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1349513217&sr=1-1

La Nemesi dei Mondi (La Chiamata del Destino)

LORENA LAURENTI

http://www.amazon.it/TRI-Capitolo-primo-profezia-ebook/dp/B0075YHQEW/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1349902413&sr=1-1

TRI – Capitolo primo: La profezia

ANDREA TRANCHINA

http://www.amazon.it/gp/product/B008JGIT64/ref=s9_simh_gw_p351_d0_i1?pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&pf_rd_s=center-2&pf_rd_r=0ASF7765Q57XC3FXZZTX&pf_rd_t=101&pf_rd_p=312234427&pf_rd_i=426865031

Il Sigillo di Moira – Il libro nero

Non hai un e-reader? Poco male: Amazon ti permette di scaricare gratuitamente l’applicazione con cui potrai leggere ogni e-book su iPhone, iPod Touch e Android, o su iPad e altri tablet, persino sul tuo PC Windows o Mac!
Eccovi il link:

http://www.amazon.it/gp/feature.html/ref=sv_kinc_1/277-9863151-3672754?ie=UTF8&docId=1000576423

un programmino per i prossimi 6 mesi

Ma programmino di cosa? Mi ostino a fare quello che facevo da podista, diciamo almeno un pochetto, anche se per ora continuo a correre in acqua, quando riesco, e faccio fatica a stare in piedi (intendo in podizione eretta! no, non sono sbronzo, per ora).
Allora parlo ancora di Connemara, il sogno è sempre lo stesso andare a Connemara per la maratona, sperando di poterla camminare. Anche quest’anno cercherò di avere una dispensa speciale da parte del direttore per me e magari per qualche compagno di avventura. Magari senza una organizzazione piu ampia come l’anno scorso, ma solo qualche pazzo che avrà voglia di venire a Camminare per le strade di Connemara.
Quindi niente di maestoso, piano piano gli scriverò e chiederò cosa si può fare se verso marzo capissi di poter andare e avessi con me un gruppetto di persone disposte a pagare l’iscrizione ed a camminare con me (magari qualcuno anche a correre).
Nel frattempo non sogno di andare a vedere la Maratona di Dublino perchè questi fastidi non se ne vanno e anche la puntata di quattro giorni fatta con amici a Monaco di Baviera è stata un po un fatica. Merivata di essere fatto come giro e ne sono contento ma una settimana intera con volo e poi non potermi spostare liberamente a piedi per Dublino non è proprio programmabile per ora!

Quindi … Connemarathon, 7 Aprile 2013, questa è l’idea, stay tuned e feel free di lasciare un commento al post con un qualsivoglia interessantemente anche se generico e senza pretese!!!

Per il resto il libro continua a dare soddisfazioni, non tanto di vendita, distribuendomi da solo non è che possa vendere chissa quanto, ma sicuramente me ne da dai lettori che capita di sentire! Anche oggi in piscina un ragazzo che lo aveva letto mi ha riconosciuto grazie alla corsa in acqua (presente nel capitolo “un corsa perfetta”) ed è stato bello scambiare qualche parola. Il libro gli è piaciuto e tutti i commenti che ho continuano a farmi capire come possa ritenermi fortunato di avere avuto la giusta inspirazione nel giusto momento per riuscire a scriverlo.

A questo proposito spero, e credo dovrebbe uscire, un articolo su x-run, nel prossimo numero che farà da recensione al libro e magari anche un racconto mio da inserire nella rivista stessa!!
Stay tuned, vi aggiornerò, nel frattempo a giorni parte la seconda ristampa, formato cambiato per avere meno pagine e meno costi (lo stato per gli introiti da opere di ingegno personale detrae un fisso del 25%, non importa quanto spendi in realtà). Ho cambiato l’interlinea e aumentato i caratteri ed ora si va a nuova pagina solo a fine capitolo e non fra diverse parti dello stesso capitolo. Carino, mi piace come è venuto, 150 pagine solamente ma intense e credo un filo piu gustoso il carattere leggermente piu grande, mentre l’interlinea non è troppo densa, quindi non risulta pensate!!!

Provare per credere, mica avrete dimenticato di ordinare una copia o due (o magari tre, c’è il 3×2 in questo momento, scrivete solo nelle note BLOG_3_PER_2_OFFERTA mandanto l’ordine per il prodotto “3 Copie del libro al prezzo di 2, promozione Blog Running in Dublin”). Inoltre credo che estenderò la spedizione inclusa per tutto ottobre o fine a fine anno, stiamo a vedere!

Comunque per comprare il libro il link è sempre quello: http://www.simonegrassi.biz/libri/

L’estate sta finendo, sarà un autunno di piscina

L’altro giorno ho avuto la chiara sensazione di un’atmosfera da l’Estate sta finendo, mancava solo la canzone dei Righeira in sottofondo. Io “pedalavo” con le mie ciaspole da acqua nella piscina comunale di Cesena. Ero andato pensando fosse l’ultimo giorno all’aperto, invece era il primo al chiuso. Poco male mi ero detto e a parte la stranezza di avere l’acqua mezzo metro sotto il livello di bordo vasca, contro l’acqua a filo nella piscina aperta, avevo iniziato a correre come facevo all’aperto. Solo qualche dietrofront piu frequente, essendo la piscina da 25 metri e non 50, ma a me cambiava veramente poco.
A quindi, ho realizzato che l’autunno sarà tutto cosi, la bici con la spinbike in casa riesco a farla ma è meno rilassante e nonostante la quantità industriale di gomma piuma, la corsa in acqua è molto meglio.
Unico nei, ci sono poi tornato ieri, la temperatura dell’acqua! Mi è stato detto che nel portarla dentro è stata mischiata quindi si è un po raffreddata e tenderà ad aumentare un paio di gradi dai circa 26 attuali.
Lo spero proprio, ieri per non avere freddo ho dovuto spingere con un matto, che va anche bene, ma a volte potrebbe essere utile fare anche un ritmo piu blando magari stando piu a lungo.
Questo problemino a parte, domani vado con il lime, alla peggio ci faremo un paio di mojito con la bagnina :)

Quindi i fastidi sono ancora li, qualche antidolorifico ancora serve ma non troppi, quindi spediamo e pazientiamo. Soprattutto non è piu servito cortisone per momenti di fastidio acuto!!!

Lato libro sto correggendo la copia di prova per la seconda ristampa, senza fretta ma entro non troppo tempo sarà ora di ordinare un’altra stampata.
Nel frattempo per chi volesse acquistare il libro c’è l’offerta di non avere costi di spedizione per la spedizione in Italia, basta andare sull’ecommerce del libro http://www.simonegrassi.biz.
Se invece volete sfruttare la promozione per i lettori del Blog, c’è la possibilità di avere 3 copie del libro al prezzo di 2, basta andare sull’ecommerce e mettere nel carrello il seguente prodotto: 3 copie al prezzo di 2, ricordando di mettere nelle note che state sfruttando l’offerta del blog identificata dalla stringa BLOG_3_PER_2_OFFERTA. Basta compilare il campo note, poi avrete anche l’offerta per la spedizione gratuita, almeno per tutto settembre, basta scegliere la spedizione in italia a costo zero (ok fino a 6 copie, fra l’altro). Se volete 6 copie al prezzo di 4, mettere due volte quel prodotto, molto facile no? :)
Vabbè ora basta, torniamo all’atmosfera d’estate che finisce, oggi tornerò in piscina, nella speranza che l’acqua si sia un po scaldata, altrimenti, come ieri, dovrò tirare fuori un po le unghie e mulinare con un matto per stare in temperatura e non agghiacciarmi!!!

ps: un superclassico ad hoc, Righeira!

L’articolo su la Voce di Romagna

Come dicevo Elide mi stava preparando un articolo per la Voce di Romagna, sono stati velocissimi ed è uscito già stamattina!
Eccolo qui! Grazie a Elide, a me l’articolo è piaciuto, e mi è piaciuto che Elide abbia apprezzato e carpito diversi aspetti presenti nel libro!! Poi la foto messa anche in prima pagina è stato un gentile regalo, ero un po’ scappigliato, ma dovendo fare finta di essere uno scrittore, magari era anche meglio :D

clicca due volte per la versione in risoluzione leggibile!

Tutto sommato direi che va bene

Partiamo della parte negativa, questi fastidi ancora non ne voglio sapere di andarsene. Mi ero quasi illuso, con quasi dieci giorni senza antidolorifici di avere acquisito un gradino migliore della scala che vorrei percorrere verso la liberazione da questi fastidi! Come non detto, magari è solo un picco locale, ma oltre alla (ben) terza ondata di problemi dissenteriali da quando ho iniziato la radioterapia (che ci stà, avendo lambito se non toccato anche una parte del tratto digestivo) mi sono ripartiti un pò di dolori in aggiunga al sempre presente “disconfort”. Lasciatemi usare il termine inglese, è molto efficiente ed azzeccato, anche per chi non sa l’inglese. Disconfort ora aumentato e che ogni tanto va fatto tornare dentro le righe con un pochino di antidolorifino. Pazienza, pazienza, gli effetti della radio possono avere bisogno di più tempo e comunque non era certo che fatta questa, risolti i problemi … pazienza!!!
Inoltre ho due piccole armi che potrebbero dare una mano, vedremo se oncologo da una parte e medico di base hanno avuto una intuizione azzettaca. Sono comunque farmaci non tosti, uno anzi sono solo vitamine. Per aiutare la parte un po’ anestetizzata, sempre in zona bacino, e per aiutare a recuperare danni neurologici che possono essere stati causati dalla chemioterpia, anche se l’ho finita da molto tempo. Soprattutto il cisplatino è fortemente tossico, quindi, you never know. Quaranta giorni di queste vitamine valgono pure un tentativo (tipo una ventina di euro il costo, non mutuabile, che spendo volentieri per questa prova).
Questo mi porta alla parte positiva, che arriva dopo ma è tanto, e con tanto dico TANTO (non sto a mettere font esagerati, basti il maiuscolo).
Che ci facevo dall’oncologo? Era tempo dei controlli regolari, stavolta erano passati quasi quattro mesi, lastra ed ecografia non hanno mostrato cambiamenti alla situazione di stabilità! Bene, scusate … BENE! Quindi ancora 2-3 giri di tarceva (come minimo) ed a fine ottobre un’altro controllo. Questa volta dopo molto mesi di lastre ed eco che hanno poche radiazioni, rifaremo una tac, per andare a rivedere i puntini sulle i!
Note a margine, oggi ero da Elide della Voce di Romagna per due parole di persona. Una intervista molto easy going, a seguito del fatto che ha letto il libro, dopo che l’avevo contattata e sicuramente farà un pezzo da far uscire proprio sulla Voce di Romagna! Avviserò quando lei avviserà me, mi pare di aver capito che non dovrò aspettare molto. Sono sicuro che mi piacerà, Elide mi ha fatto molto commenti positivi e la sensazione è che il libro le sia piaciuto. Bene cosi!!!
Inoltre, per la regola di riempirsi la vita, non sempre cosa scontata, finalmente dall’IRST, l’istituto che mi ha in cura, mi hanno contattato approposito della mia proposta di vendere il mio libro nel loro negozietto in cui vendono vari oggetti per raccogliere fondi, quindi bene (notate il minuscolo, per rispetto a quello di prima in maiuscolo … però sempre bene è).
Dulcis in fundo lunedì potrò andare a ritirare l’automobile! Il mitico pandino di cui devo avere raccontato le gesta tempo fa in questo blog serve alla Rosi ed è sempre con lei, quindi mi serve un’auto, anche solo per sfruttare quel poco di mobilità e abilità di spostamento che ho!!!
Per questa settimana basta, è certamente, fastidi compresi, che rompono e mi hanno fatto saltare il lavoro da martedì in poi, una settimana BENE!

ps: questa mi ha fatto spesso compagnia nelle mie corsa in acqua degli ultimi due mesi (37 volte in 49 giorni, sono abbronzato come da un pezzo non ero), e visto che i fastidi a stare in piedi non mi lasciano, lo farà ancora a lungo, ma in vasca corta al chiuso!!!

ps2: non dimenticate, il libro si compra qui: http://www.simonegrassi.biz/libri/, datemi una mano a liberarmi della prima stampa, mentre preparo la seconda sto procedendo con la versione in Inglese. Servirà tempo ma piano piano lo pubblicherò anche in Inglese!

Dagli di corsa in acqua in attesa della radioterapia (domani, finalmente)


Warning: file_get_contents(http://www.trainingpeaks.com/tpwebservices/service.asmx/GetWorkoutsForAthlete?username=simone37&password=stocazzo37&startDate=09/06/2019&endDate=12/05/2019): failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /home/simoneg5/public_html/wp-content/plugins/training-peaks-connect/training-peaks-connect.php on line 508

Sto praticamente fondando una nuova disciplina olimpica, eheh, la corsa in acqua. Grazie alle “ghette” decathlon, la cintura galleggiante e due guantini per fare la mani parlate ho trovato un assetto valido per correre in acqua.
Gli attrezzi ai piedi hanno trovato il loro bilanciamento stringendo bene i lacci e mettendo dei calzini belli spessi (forse un calzare da muta andrebbe anche meglio). Cosi ora riesco a correre bene per 1h30 senza battere ciglio. E cosi sto rimettendo su una sorta di forma fisica degna di questo nome!!!
Rispolverò cosi TrainingPeaks e il plug-in relativo, inserendo in coda a questo post le ultime trenta sessioni. Non male, anche perchè il sole mi fa bene e con questo caldo spendere tempo in acqua è ottimo non che ottimo per me stare semplicemente a gravità zero con questi fastidi nevralgici. Stare in piedi è spesso un problema, e anche per sedermi c’è sempre una cuscino creato appositamente con la gomma piuma, quindi acqua a me! Negli ultimi 50 giorni sono andate ben 41 volte, e difatti sento già il beneficio. Non dispero di poter tornare a correre in modo classico da qui a un paio di mesi, ma per ora me la faccia andare bene anche cosi.
Inoltre finalmente oggi mi hanno chiamato per fare questa attesa radioterapia, che dovrebbe aiutare a calmare i fastidi ossei che sono una delle componenti di queste nevralgie che da tempo mi affliggono. Speriamo bene, domani prima sessione ma non so ancora se i medici avevo poi scelto di fare una sessione unica, o di spalmare la qualitità di radiazioni da applicare a piu sedute, 5 o forse 10!
Lo scoprirò domani, oggi hanno solo chiamato per fissare l’appuntamento ed essere sicuro che io domani sia la!

E se non ho pescato male la stringa per inserire gli ultimi 30 allenamenti di trianing peaks, dovrebbero comparire qui sotto:

Recent Workouts

--TRAININGPEAKS CONNECT ERROR: Cannot access TrainingPeaks--

mp3: non poteva mancare un pò di musica, questa canzone mi è rimasta in testa, l’altro giorno è sbucata nella playlist mentre ero in acqua e mi ha dato una bella carica … niente di sorprendente, sono i Queen!

Post flash: articolo sul Corriere di Cesena domani 31 Luglio 2012

Per chi fosse nelle aree del Corriere di Romagna, domani dovrebbe esserci un articolo sulla mia storia e sul libro relativo!!!
Dategli un occhio nel bar mentre vi strafogate con un bombolone :)

ps: eccolo qui!

Link alla versione in alta risoluzione: http://www.simonegrassi.net/wp-content/uploads/2012/07/corriere_articolo_simone.jpg

Sogno di mezza estate e di come il passatore mi abbia salvato la vita (o almeno credo)

Nonostante per ora possa solo fare attività in piscina (17 uscite in piscina negli ultimi 20 giorni, pausa oggi. Direi bene, difatti sento già i benefici oltre ad avere preso un po’ di colorito) ancora passa nella mia testa quando, un mese e mezzo fa, gli amici podisti affrontavano il passatore e io non ero riuscito nemmeno a poter stare seduto in piazza del popolo a faenza per vederli arrivare. Ma il sogno di mezza estate resta, rifare prima o poi la 100km del Passatore, quanto sia realizzabile in pratica, importa poco. Credo che la voglia di farlo e la determinazione possano fare la differenza, forse, magari no, ma non lo posso sapere. Ma se saranno quelle a fare la differenza, meglio tenerle pronte e allenate. Nel frattempo rimembro il passatore 2010, le grandi emozioni che mi ha dato, e la sensazione, che poi fu alla base della nascita dell’ispirazione per scrivere il mio libro, che grazie al passatore io possa avere avuto più forza e determinazione quando la sfida si è fatta diversa, ma non meno dura. Allora mi viene voglia di condividere la parte di corsa del capitolo primo, che non a caso riguarda proprio quella corsa, a fine maggio del 2010, durante la 100km del Passatore!
Vi lascio alla lettura, il libro in cartaceo è ordinabile all’indirizzo , ed in digitale presso:

Un cartello nel buio (tratto dal libro “Lo zen, la corsa e l’arte di vivere con il cancro”

È un buio che ingoia tutto, ma un buio sereno, non cupo. Non sono al buio come quando da piccolo ne ero spaventato; quando a ogni passo fatto in casa a luci spente avevo la sensazione palpabile di avere qualcuno che mi stesse camminando dietro.
Ma ora dietro non c’è nessuno, e nemmeno quella sensazione.
L’odore di bagnato e l’asfalto che affidabile mi spinge avanti. Il prossimo passo sarà sommato esattamente a quello precedente e tutti i miei passi insieme faranno esattamente la distanza che voglio coprire, non mi posso sbagliare.
Sono forte. Mi sento forte. Ho voglia di continuare a sentirmi forte e dimostrare a me stesso che posso riuscire a usare la mia mente, per fare sì che questo fisico, la finestra che collega il mio io con questa realtà, possa fare una cosa forse impensabile, o almeno per me fino a ieri e tutt’ora per il senso comune.
La sfida l’avevo preparata duramente, sapevo di fare un salto nel buio, non sapevo se e quando avrei dovuto alzare bandiera bianca; sapevo però che per me era una sfida a due possibili risultati: arrivare in fondo o non arrivarci.
Tanti allenamenti: da stanco, da fresco, da felice, da deluso, motivazioni alte e momenti di demotivazione. Uscite veloci per tornare in fretta a lavorare, uscite lunghe per prepararsi a qualche cosa di simile alla grande sfida.
Neve, neve, neve, tanta neve, ma anche pioggia e fango. Imparare a lottare era stato naturale.
Questi mesi di preparazione mi avrebbero poi fatto capire che una strada lastricata e pulita è la via maestra per il fallimento.
Tanti chilometri da stanco. Dovevo fare tanti chilometri e fatti tanti chilometri, poi, dovevo farne altri. Dovevo arrivare a quel cartello, che sarebbe sbucato dal buio ed essere pronto ad andare oltre, continuare ancora.
Avevo trovato ogni appiglio mentale per fare di più anziché di meno. La sfida che preparavo sarebbe stata un unicum: niente esperienza precedente per sapere con certezza che ero forte abbastanza, di fisico e di testa, per sentirmi pronto. Quindi si partiva con le gambe dure, aspettando fiduciosi che qualche chilometro di riscaldamento le avrebbe sciolte e si arrivava alla fine senza che quel momento fosse arrivato. Però, nel frattempo, un altro allenamento sarebbe stato fatto, e un altro mattoncino della propria preparazione fisica, ma soprattutto mentale, sarebbe andato al suo posto.

Fra alti e bassi, momenti di esaltazione e momenti passati a testa bassa, concentrati sull’unico obiettivo immediato, quello di mettere la gamba sinistra davanti a quella destra e viceversa, ero arrivato in qualche punto non troppo lontano da quel cartello.
Era un po’ che lo aspettavo e quando sbucò, all’improvviso dal buio, la gioia fu tanta. Una ondata di pensieri, tutti gli allenamenti, tutta la fatica fatta, pensando a quel cartello, correndo un chilometro in più anziché in meno, perché poi quando sarebbe arrivato io avessi potuto continuare.
Sono a Brisighella, un piccolo borgo medioevale sulle prime colline romagnole. In centro paese passo il rilevamento di tempo che pensavo essere dei novanta chilometri dalla partenza di Firenze, cioè dieci chilometri dall’arrivo di Faenza. Gioia pura nel correre finalmente la Cento Chilometri del Passatore, una gara mitica nel mondo del podismo che non considera fuori di testa chi si cimenta su distanze così lunghe. Le gambe girano veloci, sono indistruttibile, anzi mi sento indistruttibile. Sono fermamente convinto che se mi venisse incontro un Tir che occupa tutta la carreggiata non avrei bisogno di evitarlo, potrei tirare dritto. Sento che niente mi può fermare.
Al passaggio per Brisighella noto il cronometro. Sono passate sette ore e diciassette minuti dalla partenza. Lascio un piccolo spazio alla vena competitiva, che ovviamente controlla i tempi. Provo ad aumentare un po’ il ritmo, le gambe rispondono ed è una ulteriore iniezione di energia. Mi convinco di poter correre gli ultimi dieci chilometri in circa quarantatré minuti che mi permetterebbe di terminare i cento chilometri in meno di otto ore di corsa.
È importante sentirsi forti e magari perché no a tratti anche indistruttibili. Ma dopo due chilometri dal paese vedo un cartello che arriva: novanta chilometri!
Contraccolpo. L’imprevisto è sempre dietro l’angolo.
Non è gravissimo in questo caso. Erano ottantotto chilometri fatti e non novanta; un filo di delusione mentale c’è, ma va bene così. Una piccola lezione a un prezzo in fondo molto basso. Sarò più paziente la prossima volta, devo tenere in mente indistruttibile, devo esserlo. Non penso più che potrò chiudere la gara in meno di otto ore, ma questa sfida è talmente oltre i valori cronometrici che non cambierà la sostanza.
L’odore della fine, l’idea di arrivare fino in fondo, il salto nel buio è una scommessa vinta. Arrivo a Faenza. I miei allenamenti, le mie fatiche, la cura del fisico, l’aiuto degli amici, il supporto e tifo di chi era per strada. Tutto insieme mi ha permesso di esserci, di godere di un momento di felicità pura. Felicità vera, soddisfazione piena. Sapevo cosa avevo fatto in termini di podismo, ma avevo il sentore di avere fatto, soprattutto, qualche cosa di rilevante anche per me, per la mia vita, quella presente e quella futura.

Sognare correndo in acqua

Le sedute in piscina procedono, direi anche bene. Praticamente sono andato in piscina 9 volte negli ultimi 11-12 giorni. Soprattutto cinque volte la settimana scorsa e anche oggi, facendo sempre un bel lavoro, 20 vasche con cintura galleggiando per poter correre. Ogni vasca dura circa 3′ poi 30″ circa di recupero e si riparte. Insomma circa un’ora di corsa attiva e 5-10′ di pause. Oggi ho allungato un po’, mi fa bene e mi fa faticare, ma vorrei tenere l’asticella pronta ad alzarsi. Il mio fisico ha bisogno di faticare, e anche se i fastidi nevralgici degli ultimi due mesi non sono scomparsi, in acqua il discorso è diverso. Non ho sollecitazioni che avrei camminando, e che ho pure da seduto e anche steso. Quindi tutti i movimenti anche di puro spostamento che ora riduco al minimo per via di questi fastidi, vanno compensati con questi lavori.
Poi, quando i fastidi saranno passati, si potrà parlare finalmente, di corsa su strada.
Ancora non mi hanno fissato le sedute di Radioterapia che hanno deciso di fare per stemperare i fastidi ossei dovuti alle lesioni che comunque, anche se stabili, sono sparse parecchio in giro. Soprattutto saranno sessioni nella zona sacrale e del bacino, la dove i fastidi alloggiano. Non c’è purtroppo stato un medico in grado di dirmi quale fascia di nervi è colpita come, e soprattutto che fare di pratico e immediato affinchè questo finisca e io possa liberarmi dei fastidi. Ci si deve accountentare di fare dei tentativi, e nel frattempo ho maturato l’idea che un fisico un poco più forte possa anche dare stabilità e meno sollecitazioni a quei fasci di nervi in uscita dalla spina dorsale, che al momento creano problemi. Quindi visto che non mi ruzzolo dal male come tempo fa, e riesco a stare in piedi decentemente, l’attività fisica è ora una priorità!
Anche la cyclette va benino ma non è come la piscina. Ho provato, tanta gomma piuma a imbottire la sella rendono la cosa fattibile, nonostante uno dei fastidi nevralgici, sia proprio localizzato all’interno del cavallo, regalandomi notevoli fastidi soprattutto quando mi siedo, tenuti a bada solo da cuscini ben sagomati.
Comunque, la cyclette è li, verrà usata quando non si riesce ad andare in piscina, e per ora piscina, proprio oggi è incrementato a 24 vasche, circa 1h12′ di lavoro che spero di far aumentare presto verso l’ora e mezza.
Fortunatamente la sera lo sento, sono più stanco, ottimo e infallibile metodo per capire se si è lavorato durante una qualsiasi attività fisica.
Inoltre la piscina quando non è piena è uno spettacolo, ce la si gode anche solo a guardarla, anche se non basta!

La colonna sonora continua nella linea nota, a parte qualche mezzoretta a tentare di ascoltare qualche audiolibro. Ho trovato i promessi sposi, ma il volume è troppo basso, dovrò cambiare gli mp3 per migliorarlo. Comunque ho fatto qualche ricerchina, e online si trova qualche cosa di gratuito.
Lato musica il brano del giorno è il seguente, credo che presto potrei rievocare quanto successo nel capitolo ventunesimo del libro, parte di corsa, dal titolo “la corsa perfetta”. L’immaginazione è li a disposizione, perché usarla per intrattenerci durante una lunga sessione potenzialmente noiosa?

Approposito di libro, il link per comprarlo è sempre quello: www.simonegrassi.biz