Tutto sommato direi che va bene

Partiamo della parte negativa, questi fastidi ancora non ne voglio sapere di andarsene. Mi ero quasi illuso, con quasi dieci giorni senza antidolorifici di avere acquisito un gradino migliore della scala che vorrei percorrere verso la liberazione da questi fastidi! Come non detto, magari è solo un picco locale, ma oltre alla (ben) terza ondata di problemi dissenteriali da quando ho iniziato la radioterapia (che ci stà, avendo lambito se non toccato anche una parte del tratto digestivo) mi sono ripartiti un pò di dolori in aggiunga al sempre presente “disconfort”. Lasciatemi usare il termine inglese, è molto efficiente ed azzeccato, anche per chi non sa l’inglese. Disconfort ora aumentato e che ogni tanto va fatto tornare dentro le righe con un pochino di antidolorifino. Pazienza, pazienza, gli effetti della radio possono avere bisogno di più tempo e comunque non era certo che fatta questa, risolti i problemi … pazienza!!!
Inoltre ho due piccole armi che potrebbero dare una mano, vedremo se oncologo da una parte e medico di base hanno avuto una intuizione azzettaca. Sono comunque farmaci non tosti, uno anzi sono solo vitamine. Per aiutare la parte un po’ anestetizzata, sempre in zona bacino, e per aiutare a recuperare danni neurologici che possono essere stati causati dalla chemioterpia, anche se l’ho finita da molto tempo. Soprattutto il cisplatino è fortemente tossico, quindi, you never know. Quaranta giorni di queste vitamine valgono pure un tentativo (tipo una ventina di euro il costo, non mutuabile, che spendo volentieri per questa prova).
Questo mi porta alla parte positiva, che arriva dopo ma è tanto, e con tanto dico TANTO (non sto a mettere font esagerati, basti il maiuscolo).
Che ci facevo dall’oncologo? Era tempo dei controlli regolari, stavolta erano passati quasi quattro mesi, lastra ed ecografia non hanno mostrato cambiamenti alla situazione di stabilità! Bene, scusate … BENE! Quindi ancora 2-3 giri di tarceva (come minimo) ed a fine ottobre un’altro controllo. Questa volta dopo molto mesi di lastre ed eco che hanno poche radiazioni, rifaremo una tac, per andare a rivedere i puntini sulle i!
Note a margine, oggi ero da Elide della Voce di Romagna per due parole di persona. Una intervista molto easy going, a seguito del fatto che ha letto il libro, dopo che l’avevo contattata e sicuramente farà un pezzo da far uscire proprio sulla Voce di Romagna! Avviserò quando lei avviserà me, mi pare di aver capito che non dovrò aspettare molto. Sono sicuro che mi piacerà, Elide mi ha fatto molto commenti positivi e la sensazione è che il libro le sia piaciuto. Bene cosi!!!
Inoltre, per la regola di riempirsi la vita, non sempre cosa scontata, finalmente dall’IRST, l’istituto che mi ha in cura, mi hanno contattato approposito della mia proposta di vendere il mio libro nel loro negozietto in cui vendono vari oggetti per raccogliere fondi, quindi bene (notate il minuscolo, per rispetto a quello di prima in maiuscolo … però sempre bene è).
Dulcis in fundo lunedì potrò andare a ritirare l’automobile! Il mitico pandino di cui devo avere raccontato le gesta tempo fa in questo blog serve alla Rosi ed è sempre con lei, quindi mi serve un’auto, anche solo per sfruttare quel poco di mobilità e abilità di spostamento che ho!!!
Per questa settimana basta, è certamente, fastidi compresi, che rompono e mi hanno fatto saltare il lavoro da martedì in poi, una settimana BENE!

ps: questa mi ha fatto spesso compagnia nelle mie corsa in acqua degli ultimi due mesi (37 volte in 49 giorni, sono abbronzato come da un pezzo non ero), e visto che i fastidi a stare in piedi non mi lasciano, lo farà ancora a lungo, ma in vasca corta al chiuso!!!

ps2: non dimenticate, il libro si compra qui: http://www.simonegrassi.biz/libri/, datemi una mano a liberarmi della prima stampa, mentre preparo la seconda sto procedendo con la versione in Inglese. Servirà tempo ma piano piano lo pubblicherò anche in Inglese!