Sognare correndo in acqua

Le sedute in piscina procedono, direi anche bene. Praticamente sono andato in piscina 9 volte negli ultimi 11-12 giorni. Soprattutto cinque volte la settimana scorsa e anche oggi, facendo sempre un bel lavoro, 20 vasche con cintura galleggiando per poter correre. Ogni vasca dura circa 3′ poi 30″ circa di recupero e si riparte. Insomma circa un’ora di corsa attiva e 5-10′ di pause. Oggi ho allungato un po’, mi fa bene e mi fa faticare, ma vorrei tenere l’asticella pronta ad alzarsi. Il mio fisico ha bisogno di faticare, e anche se i fastidi nevralgici degli ultimi due mesi non sono scomparsi, in acqua il discorso è diverso. Non ho sollecitazioni che avrei camminando, e che ho pure da seduto e anche steso. Quindi tutti i movimenti anche di puro spostamento che ora riduco al minimo per via di questi fastidi, vanno compensati con questi lavori.
Poi, quando i fastidi saranno passati, si potrà parlare finalmente, di corsa su strada.
Ancora non mi hanno fissato le sedute di Radioterapia che hanno deciso di fare per stemperare i fastidi ossei dovuti alle lesioni che comunque, anche se stabili, sono sparse parecchio in giro. Soprattutto saranno sessioni nella zona sacrale e del bacino, la dove i fastidi alloggiano. Non c’è purtroppo stato un medico in grado di dirmi quale fascia di nervi è colpita come, e soprattutto che fare di pratico e immediato affinchè questo finisca e io possa liberarmi dei fastidi. Ci si deve accountentare di fare dei tentativi, e nel frattempo ho maturato l’idea che un fisico un poco più forte possa anche dare stabilità e meno sollecitazioni a quei fasci di nervi in uscita dalla spina dorsale, che al momento creano problemi. Quindi visto che non mi ruzzolo dal male come tempo fa, e riesco a stare in piedi decentemente, l’attività fisica è ora una priorità!
Anche la cyclette va benino ma non è come la piscina. Ho provato, tanta gomma piuma a imbottire la sella rendono la cosa fattibile, nonostante uno dei fastidi nevralgici, sia proprio localizzato all’interno del cavallo, regalandomi notevoli fastidi soprattutto quando mi siedo, tenuti a bada solo da cuscini ben sagomati.
Comunque, la cyclette è li, verrà usata quando non si riesce ad andare in piscina, e per ora piscina, proprio oggi è incrementato a 24 vasche, circa 1h12′ di lavoro che spero di far aumentare presto verso l’ora e mezza.
Fortunatamente la sera lo sento, sono più stanco, ottimo e infallibile metodo per capire se si è lavorato durante una qualsiasi attività fisica.
Inoltre la piscina quando non è piena è uno spettacolo, ce la si gode anche solo a guardarla, anche se non basta!

La colonna sonora continua nella linea nota, a parte qualche mezzoretta a tentare di ascoltare qualche audiolibro. Ho trovato i promessi sposi, ma il volume è troppo basso, dovrò cambiare gli mp3 per migliorarlo. Comunque ho fatto qualche ricerchina, e online si trova qualche cosa di gratuito.
Lato musica il brano del giorno è il seguente, credo che presto potrei rievocare quanto successo nel capitolo ventunesimo del libro, parte di corsa, dal titolo “la corsa perfetta”. L’immaginazione è li a disposizione, perché usarla per intrattenerci durante una lunga sessione potenzialmente noiosa?

Approposito di libro, il link per comprarlo è sempre quello: www.simonegrassi.biz