Rinascere

Non esiste titolo che permetta di condensare quello che mi metto a scrivere, in modo da riassumere lo stato d’animo. Mesi di guerra hanno prodotto mille emozioni, delusioni, speranze e cosi via. Ieri c’era il resoconto dell’ultima battaglia, ed entrare nello studio dell’Oncologo è stato un momento strano, difficile da descrivere. Poteva esordire con 2-3 parole che mi avrebbero fatto piombare nello sconforto, nonostante il distacco e la calma che ho coltivato in tutti questi mesi. Distacco e calma che mi serviranno ancora per un bel pò, che anzi sono buone compagne per tutta la vita. Però l’Oncologo è entrato e ha tirato fuori il referto della Tac che nemmeno lui aveva ancora avuto il tempo di leggere, ed è partito leggendo le prime 2 parole e poi continuando come con un bisbiglio e indicando la linea in cui leggeva con il dito, come faccio anche io a volte quando leggo. Per i primi due minuti, mentre lui faceva il suo lavoro, io ho potuto capire solo l’inizio … notevole riduzione

Ebbene si come ci si diceva fra colleghi a Dublino, stavolta sono proprio un lucky bastard, questa terapia in 8 settimane ha fatto quello che negli 8 mesi precedenti non si era nemmeno intravisto, non solo ha fermato l’altro lucky bastard (lucky di essere ospitato dentro di me, eheh) ma lo ha notevolmente ridotto.
Manca la risonanza per le ossa, che darà le indicazioni precise per quelle, quindi su quel fronte attendiamo, ma per i polmoni, per i quali non si poteva fare radioterapia come nelle ossa, quindi per i quali non c’era altra via, questo era il responso fondamentale. Il Tarceva, caviale farmacologico da 3400 euro alla scatola da 30 giorni, ha fatto il suo sporco lavoro, riduzione marcata di tutte le masse presenti, riduzione della massa principale, scomparsa di alcune metastasi piccole, riduzione delle 3 metastasi usate come riferimento di misura, rispettivamente da 21 a 9 millimetri, e le atre due da 18 a 8 ed infine da 14 a 3.
E’ solo una battaglia, ma ho l’impressione che sia di quelle importanti.
Fortunatamente la tosse sparita, la mia sensazione di stare meglio, anzi non solo sensazione, stò meglio, avevano una base nell’azione del farmaco.
Ora si procede senza fretta, tornerà subito utile il distacco e la pacatezza che mi hanno aiutato dalla diagnosi ad oggi, non è il caso di abbandonarle adesso.
Ovviamente questo non mi impedirà di celebrare il risultato positivo con gli amici, avendo potuto dare a tutti una notizia che avrei voluto dare da tempo.
Potrebbe essere una rinascita, ed un pò in realtà lo è già, e dalla prossima settimana la suggello andando a stare in affitto nel monolocale che avevo fermato qualche giorno fa, e che aspettavo a confermare, proprio in previsione di questo controllo.
E magari la rinascita la accompagnerò perchè non pare più così azzardato parlare di attività fisica in piscina e chissà più avanti potrò parlare di bici e magari chi lo sa anche corsa, non mi pare fuori luogo.
Mi viene spontaneo pensare a tutti i malati di cancro, bisogna essere pazienti, fiduciosi e tenaci. Il momento giusto per tirare fuori le unghie e dare al nostro fisico la forza per tornare alla riscossa è dietro all’angolo!!!

come colonna sonora mi viene naturale rimettere questo video. Perchè non posso nascondere, che se anche la cosa è ancora difficile da realizzare, e semplicemente impossibile da 9 mesi a questa parte, io ovviamente non posso che credere che invece si possa fare (vero Ciccio?)