Strasimeno, una bellissima giornata per un buon esordio in una ultra
Domenica era tempo di ultra, attendevo questo test, che ho deciso di fare, dopo essermi iscritto al Passatore 2010! L’occasione era ottima, 58km sono tanti ma non troppi di piu’ rispetto ad una maratona, purtroppo sono ancora tanti di meno rispetto a 100, ma da qualche parte dovevo cominciare.
Fortunatamente il clima e’ stato splendido, ed a parte un fastidioso vento abbiamo avuto sereno per tutta la gara, aria frizzante si ma non era molto freddo. Castiglione del Lago pareva ospitare solo podisti, al sabato sera tutti podisti (e accompagnatori) in giro, stessa cosa domenica, un vero assalto, che ha aiutato a creare una bella atmosfera di sport per divertimento e la giusta competizione.
Sono partito senza fare troppi ragionamenti, se non quello di confidare negli allenamenti fatti, non pensare troppo cercando di fare la distanza della maratona al ritmo ipotizzato per poi affrontare l’inevitabile stanchezza finale cercando di tenere lo stesso ritmo piu’ a lungo possibile o comunque rallentare il meno possibile. I primi 20km circa sono stati caratterizzati da un fastidioso vento, ma per fortuna la presenza di diversi atleti mi ha permesso di trovare qualche compagno di corsa, cercando un minimo di protezione dal vento stesso. A parte il primo passaggio in 19’08″ ai 5000, troppo veloce rispetto ai 20′ preventivati, molto dovuto al primo km in forte discesa, mi assesto subito sui ritmi voluti. Ero tranquillo e rilassato, convinto di dover lasciar passare 30/40 km nel modo piu liscio possibile, senza pensare a nulla. Purtroppo ho dimenticato il lettore mp3, che io solitamente uso, visto che mi piace molto correre con un po’ di sottofondo musicale. Niente di grave, comunque! Altra, e unica nota stonata, i battiti un po’ alti, ma devo dire che i riferimenti degli ultimi mesi erano con temperature piu’ basse (spesso anche -5 o meno) inoltre ho avuto l’impressione per tutta la gara di avere qualche cosa di non digerito nello stomaco, anche se non ho avuto nessun fastidio vero e proprio. Comunque si sa, ogni giorno fa storia a se, non mi sono preoccupato troppo del battito, che anzi magari mi ha aiutato a non esagerare. Passato il traguardo della mezza maratona, sono rimasto da solo, e da li in poi lo sono stato praticamente per tutta la gara, a parte un paio di km con un concorrente della 30 e qualche sorpasso subito e fatto.
Come anche in maratona controllavo i parziali ogni 5km, a parte il passaggio alla mezza ed alla maratona. Filavano regolari, sempre attorno ai 20′ ogni 5km. Solo seguendo un podista della 30km, mi ero accorto di stare andando troppo forte e lo avevo lasciato andare.
Cercando quindi un bel passo rilassato e pulito avevo passato la distanza della mezza maratona in 1h23’09″. Da li
Il momento forse peggiore, era arrivato attorno al km 30! Avevo sentito qualche indolenzimento al gluteo sinistro, molto leggero, niente di strano, ma l’eventualita’ che il fastidio avuto nel 2009 potesse riaffiorare, mi ha fatto pensare negativo per qualche km. Fortunatamente e’ rimasto tale, un leggero indolenzimento, che poi dal km 20 al 35 e’ piano piano sparito, grazie anche ai miei regolari esercizietti per sciogliere in corsa, ed una pausa da 10 secondi ad un ristoro, per fare un veloce esercizio di stretching. In quei km un po’ “negativi” ho scacciato un paio di volte il pensiero che andava al fatto di essere solo a meta’ gara, e fortunatamente ha vinto l’idea originaria, pensare di arrivare alla distanza della maratona come preventivato, controllando ogni 5km, e poi da li, e solo da li, porsi il “problema” di arrivare ai parziali dei 45, poi al 50, al 55 e cosi via alla fine, senza porsi il problema della distanza finale. Attorno al km 30/35, ci sono stati un po’ di salicendi, li sono stato ripreso da 3 atleti della ultramaratona, che mi hanno distanziato rapidamente. Ho pero’ sfruttato questa cosa per riprendere un po’ di brillantezza, soprattutto mentale, e per fortuna mi erano anche passati i leggeri fastidi di prima. A rincuorarmi comunque gli split dei 5km, sempre discretamente regolari, piu’ lenti dei 20′ solo a causa delle salitelle sparse lungo il percorso. Altro piccolo miglioramento grazie al vento, non piu’ contrario come prima, che a tratti anzi deve anche avere dato un piccolo aiutino. Il passaggio alla maratona e’ stato per fortuna indolore (a parte il fatto che ho avuto l’impressione che il parziale dal km 40 al 45 fosse piu lungo di almeno 300 metri, confermato dal cronometro e dal GPS), 2h49 e pochi secondi, come preventivato ma senza troppi pensieri se non quello di attendere lo split dei 45km e cosi’ via di 5 in 5. Sapevo che per me, da li in poi era una nuova esperienza, ma per tutti i primi 42km sapevo e sentivo di avere corso decisamente sotto ritmo, rispetto al quello che avrei potuto fare in una maratona singola. Questo ovviamente mi dava forza mentale nel proseguire allo stesso ritmo. Certo negli ultimi 15km ho sentito un po’ la mancanza della mia musica di sottofondo, ma c’era poco da fare. Fortunatamente qualche spettatore sul percorso, nei vari comuni e frazioni, dava un po’ di utile supporto. Mi ha anche aiutato l’incitamento di Francesco Caroni, che si era dovuto ritirare verso il km 30 per i postumi di una influenza avuta in settimana, e che mi ha superato varie volte in auto, mentre tornava verso l’arrivo insieme ad una persona che seguiva un podista che correva attorno ai miei tempi. Ed anche Albe mi ha dato appoggio psicologico, affiancandomi qualche volta in bici. Ma anche un aiutino anche piu’ materiale, tenendomi i guanti diventati inutili grazie al sole, gia’ dopo i primi 10km!
Al km 45 ultimi 5km in 21’17″, ma sono sicuro che sia perche’ era quasi un 5.3km, come verifichero’ con il GPS, anche perche’ il ritmo non e’ variato. Scopriro’ poi che la gara viene indicata come 58.7, anche se il dubbio resta, visto che il GPS parla di 58.3 totali, vabbe’ mi informero’, giusto per la statistica! l’obiettivo era quindi spostato al km 50, inoltre avevo notato che i 3 podisti che mi avevano passato 15km prima, circa, non guadagnavano piu’ terreno, anzi mi pareva di recuperare. A loro volta ne avevano ripreso un altro, e solo il primo dei 3 aveva preso parecchio vantaggio. La classifica era del tutto secondaria, ma in quel momento quei podisti, erano una ottima scusa per tirare fuori qualche energia in piu’ per mantenere il ritmo invariato. Dopotutto i podisti davanti a me, prima che avversari erano certamente degli ottimi punti di riferimento.
Le gambe erano si appesantite, ma non mi sentivo ne in crisi di energie ne avevo indolenzimenti forti. Fortuntamente, anche se con piu’ difficolta’ e mettendoci piu’ energie, anche dal km 45 al 50 sono riuscito a tenere praticamente lo stesso ritmo, 20’18″ con i battiti medi che mi dava ancora buoni segnali a 149 di media, valore per me non basso, ma dopo tutti quei km, ho valutato fosse comunque un buon segnale. A quel punto iniziavo ad “annusare” l’arrivo ma soprattutto a vederlo. Dal 50km Castiglione del Lago e’ li, sul cucuzzolo che ti guarda, e la giornata splendida ti faceva pensare fosse a poche centinaia di metri. Purtroppo la strada non va diretta nella sua direzione, quindi per altri 5km ci si avvicina di poco rispetto alla strada corsa. In quelle zone ho passato altri 2 podisti e continuato a recuperare distanza su 2 dei 3 che mi avevano superato attorno al km 30/35! Come spesso capita mentalmente si inizia a farsi dei piccoli sconti, ed ho pensato che anche rallentare un po’, correndo a 4’10″/4’15″, dal km 50 in poi, mi avrebbe portato a fare una prestazione piu’ che soddisfacente. Invece, con anche un filo di sorpresa, riuscivo a tenere quasi il ritmo di prima. Con un filino di stupore e contentezza ho visto lo split dal km 50 al 55 in 20’12″, addirittura in leggero aumento rispetto agli ultimi 15-20km! Al 55 si e’ alle porte di Castiglione ed ovviamente la forza mentale aumenta, da li ho spostato gli obiettivi km per km, visto che ne mancavano solo 3 o poco oltre. Fatto il km 56 in 4’06″, mi chiedevo quando sarebbe iniziata l’ascesa verso il centro, e per fortuna e’ iniziata piu’ tardi di quel che pensavo. 4’12″ lo split al km 57, giusto poco dopo l’inizio della prima rampa in salita, ma la certezza di avere oramai fatto una bella prestazione e lo stimolo extra per tenere la posizione acquisita, mi ha permesso di spingere anche li, certo nel limite del possibile. Abbiamo girato attorno alla collina che costituisce il centro storico, un mezzo giro, per poi fare un tornante un po’ spaccagambe a destra e li buttarsi a sinistra dentro all’arco che porta al viale centrale. Al tornante ho capito di avere abbastanza vantaggio sul podista dietro e comunque nell’ultimo viale, non e’ stato difficile trovare comunque qualche energia residua, per spingere fino in fondo. L’arrivo e’ stato molto bello, e la mia gara piu’ lunga si e’ chiusa con uno spontaneo sorriso, anche se devo vedere delle foto per capire se anche da fuori pareva un sorriso. Tempo finale 3h54’55″, vicinissimo alla media sperata dei 4′/km (per la statistica, se la gara era 58 sono 4’03″/km, se era 58.3 come dice il garmin sono 4’01″/km, se era 58.7 come dice la classifica finale, sono 4′/km tondi) con anche la soddisfazione extra di un buon piazzamento, come sesto nella classifica generale. E cosi, sono finalmente un ultramaratoneta, anche se ancora inevitabilmente un pivello, ma da qualche parte si deve iniziare. Unico pensiero “negativo”, al passatore dopo la distanza fatta domenica, ne mancheranno ancora quarantadue … una intera maratona, ma avro’ tempo nelle prossime settimane per rendermene conto meglio!!!
| Split | Time | Distance | Avg Speed | Max Speed | Avg HR | Max HR | Calories | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 00:19:06 | 5,00 | 03:49 | 02:38 | 140 | 147 | 255 | |
| 2 | 00:19:58 | 5,05 | 03:57 | 03:33 | 143 | 148 | 273 | |
| 3 | 00:19:59 | 5,00 | 03:59 | 03:14 | 147 | 156 | 276 | |
| 4 | 00:24:06 | 6,13 | 03:56 | 03:22 | 147 | 150 | 327 | |
| 5 | 00:15:35 | 3,90 | 03:59 | 03:33 | 148 | 152 | 212 | |
| 6 | 00:20:24 | 5,02 | 04:03 | 03:15 | 148 | 154 | 272 | |
| 7 | 00:20:21 | 5,02 | 04:03 | 03:31 | 146 | 152 | 250 | |
| 8 | 00:20:38 | 4,99 | 04:08 | 03:30 | 147 | 154 | 261 | |
| 9 | 00:09:10 | 2,25 | 04:05 | 03:37 | 148 | 150 | 118 | |
| 10 | 00:12:07 | 2,97 | 04:04 | 03:29 | 150 | 155 | 162 | |
| 11 | 00:20:18 | 4,98 | 04:04 | 03:41 | 149 | 151 | 265 | |
| 12 | 00:20:12 | 4,99 | 04:03 | 03:39 | 152 | 163 | 272 | |
| 13 | 00:04:06 | 0,99 | 04:08 | 03:49 | 154 | 157 | 57 | |
| 14 | 00:04:12 | 0,99 | 04:14 | 03:39 | 153 | 158 | 59 | |
| 15 | 00:04:39 | 1,05 | 04:26 | 03:22 | 157 | 164 | 67 | |
| Summary | 03:54:58 | 58,32 | 04:01 | 02:38 | 147 | 164 | 3.126 |
Link al Garmin Center.
ps: le foto che ho trovato fino ad ora














INVIDIAAAAAAA!!!!!
complimenti…un’esordio da top runner!!!
Mi sembrava di aver visto un nome familiare nella classifica: sei con i top!
Grandissimo esordio !!!
Bravissimo !!!
Ciao Diego
Con safari non mi caricava il commento……hai fatto un exploit incredibile !!!
@Diego: un bel incentivo per la preparazione al passatore, ma di strada ancora ce n’e’ parecchia davanti!!!
@Cristina e Gianluca: ho fatto una piccola intrusione, certo mi piacerebbe ripeterla, staremo a vedere se saro’ in grado
@Stefano: dai che hai un bel margine di miglioramento, altro che invidia, ti basta correre
Ultracomplimenti!sarà stata la stanchezza ma mi pare che domenica non te l’avessi fatti di persona..scusa
!
cmq seconde me il fastidioso vento ha tolto a tutti qualcosa e soprattutto a te che non hai mai corso coperto!
Poi hai fatto un lavoro tatticamente perfetto quando non ti sei fatto trascinare dai 3 che ti hanno superato prima della maratona e alla fine sei stato premiato!
a presto UltraSimone!
Simone sembra una passeggiata raccontata così…
Sei leggero dentro.
Ribadisco il concetto che ti ho scritto x SMS:
sei un mito!!! Ora che hai rotto il ghiaccio chi ti ferma più? Devi ammettere che io sono un drago xchè ho azzeccato in pieno le previsioni!!! o no? A Connemara sarà doppietta tricolore. Almeno andiamo per provarci, se poi viene anche Calcaterra sarà tripletta:-)
@Andrea: spero che tu possa continuare ad azzeccarci Andrea, anche a Connemara! Credo che dovró fare un paio di settimane intense se voglio sperare di non farmi seminare da te a Connemara. Certo se venisse Calcaterra, potrebbero giá mettere il tricolore sul gradino piú alto del podio
@Enrico: per i complimenti non ti preoccupare, l’abbiamo vissuta insieme in diretta la gara, non c’é n’era nemmeno bisogno!!! Seguire quei 3 in quel momento, si, forse, poteva essere un errore, sicuramente é andata bene cosi
Simone non me l’aspettavo! Vai contro ogni mia rosea aspettativa. Ma dove le trovi tutte queste motivazioni ed energie?
@Franco: fortunatamente le motivazioni vengono spontanee, certo vanno un pó “nutrite” ma al momento non é stato difficile. E poi la scoperta delle Ultra, anche se da fare con attenzione, é molto interessante.