Niente Reggio Emilia e forse nemmeno Calderara: meglio curare le “fondamenta”
Non andró a Reggio Emilia, in pratica per motivi di organizzazione/tempo/soldi, ma la cosa si sposa anche con il periodo podistico. Obiettivo primo essere al top in febbraio/marzo, cosí continueró ad accumulare qualche Km in piú, costruendomi la mia visione del periodo che Canova chiama “fundamental”. Visto che é la terza settimana in crescendo, faró solo 2 lavori intensi, ed il resto saranno easy piú o meno di recupero. Tanto stretching, massaggi con “the stick” ed un pó di fantasia per creare allenamenti diversi fra ritmo maratona +10%, massimo giu fino al massimo di -5% ritmo maratona.
Dopo New York avevo stimato il ritmo maratona del momento a 3’50″/km circa, dopo queste 3 settimane con 100,110 e spero 120km in questa settimana, penso che lo potró diminuire leggermente, comunque l’obiettivo resta spingerlo giú, subito sotto i 3’40″/km.
Oggi mi diletteró con dei ritmi alternati, vicini al ritmo maratona, usando il circuito da 3.13km, per accumulare km ad andature sostenute, senza spaccarsi le gambe e senza far incazzare il piriformis.
vorrei fare, per 3 volte:
1 giro da 3.13km a ritmo maratona+5% circa
1 giro con: 2km ritmo maratona e recupero di 1.13km ritmo maratona +10%
6 giri, per un bel lavoro da poco meno di 19km (saranno 26 circa con riscaldamento e defaticamento)
con il ritmo maratona e ritmo maratona+5% da cambiare leggermente a seconda di come
stanno le gambe. Dopo i 2 giorni di easy, dovrebbero essere discretamente riposate, quindi
qualche secondo in meno sarebbe anche utile.
Ciao Simone, una domanda che non c’entra niente con il post… scusami.
La mia ragazza (tedesca) fra qualceh mese tornerà a Monaco e poi purtroppo dovrò/dovremo decidere cosa fare. Tanto per avere un’opinione da un italiano in trasferta… com’è Monaco? Come si vive a Monaco? Mi dici francamente la tua su com’è vivere lì? Grazie!
Daniele: Monaco é una cittá tranquilla, ottiamente organizzata, pulita, mezzi pubblici abbondanti e che spaccano il secondo, piste ciclabili ovunque. Io mi sto trovando molto bene, poi alla lunga tutto puó stufare, ma per passare qualche anno te la consiglio vivamente! Poi é al centro dell’europa, da qui in auto/treno/aereo vai dove ti pare in “un attimo”
Fammi sapere se passi, non possiamo non incontrarci!!!
Come cittá non é economicissima, ma nemmeno cara rispetto a altre grandi cittá, in germania é considerata costosa, certo peró che gli stipendi anche sono buoni, e la crisi si é sentita certamente meno che non in tante altre parti della germania.
Daniele, VAI VAI VAI a Monaco, tutto di guadagnato è che non c’è Berlusconi li ahuahu
Simo di la verità che non vieni a Reggio perchè sei in bolletta ahahuauh
Stefano: bolletta si, ma non di quelle a causa della donna, proprio bolletta di tipo economico, se mi fai un mutuo a fondo perduto ti passo a prendere io per portarti a Reggio
E che sno io la banca d’italia? ooooo Almeno fossi n’a bella patata di femmina, ci penserei, ma ormai ti conosco, non sei il mio tipo
Stefano: come volevasi dimostrare, niente Reggio
ps: non sono il tuo tipo? E me lo dici cosi, via Internet, sei senza cuore
stefano, come è possibile che simo non sia il tuo tipo?? simo, il ragazzo ha pessimo gusti
dani – buttati! fai sempre in tempo a tornartene no?
Intanto Simone grazie delle info! E stai pur certo che se mi capita di fare prima un salto da quelle parti ci vediamo sicuro!
Per tutti, calma.. Non so ancora come, quando, perchè. Intanto mi porto avanti cercando di capire dove cavolo andrei a parare.. se solo non avessero quella lingua..
Daniele: per la cronaca, per un periodo a Monaco si vive discretamente anche senza sapere il tedesco, ma con l’Inglese (e perché no l’Italiano visto che ci sono 80.000 italiani a Monaco). Certo per periodi lunghi, non provare ad impararlo sarebbe un peccato e poi magari si inizierebbe a sentire il peso di non sapere la lingua locale.
Io inizio un corso ad inizio dicembre, finger crossed, spero il mio cervello abbia ancora uno spazio per un german engine
Fammi sapere di quanto spazio nel cervello richiede… perchè io parlando già inglese e spagnolo ormai ne ho più poco…