Fecondazione “a 3″: un pò di informazione

Come sempre i quotidiani danno le notizie in modo assolutamente impreciso. Per non parlare di chi vuole solo mettere in cattiva luce. Parlo dei giornali che hanno parlato di embioni con 3 genitori, e che come sempre fanno un cattivo servizio di informazione. Ho appena letto questo post di Fabrisol, molto bel fatto e che descrive cosa è stato fatto nello studio menzionato, in modo capibile per tutti!
Si capisce come non si tratti assolutamente di un embrione con il DNA di 3 persone, ma semplicemente di usare il DNA di 2 persone, come normalmente avviene, ed una funzionalità cellulare di una terza persona, per evitare di utilizzare quella mal funzionante della madre. Vabbè leggete e capite voi stessi.

Allego sotto il testo completo del post!

Immaginatevi una molecola che si lega ad un’altra in un ambiente liquido. Chesso’ l’acido acetico che si lega alla colina per formare l’acetilcolina nella cellula.
Per i profani della biologia o della biochimica pensate ad un mattoncino LEGO A che si attacca ad un altro B.
Ecco, ora che avete in mente questa semplice immagine fatevi questa domanda: e’ moralmente accettabile che il mattoncino LEGO A si leghi al mattoncino B?
Il legame chimico che si instaura e’ raccapricciante, immorale e/o shockante?
E’ socialmente accettabile che qualcuno deliberatamente prenda la colina e l’attacchi all’acido acetico?
A meno che non abbiate qualche turba mentale e/o rivestiate un gruppo di molecole organiche composte da carboni, idrogeni e quant’altro di una valenza morale, ovviamente le risposte alle domande di cui sopra sono tutte negative.
Fin qui d’accordo, giusto?
Ma aspettate seguitemi in questo esperimento:
all’interno delle nostre cellule ci sono degli organismi simbionti (simili ai batteri) che sono stati inglobati nelle nostre cellule centinaia di milioni di anni fa, che chiamiamo mitocondri. Questi mitocondri sono molto utili: in cambio di un ambiente protetto e di molecole essenziali alla loro sopravvivenza loro producono energia per noi. Sono delle piccole fabbriche di energia. A causa del loro passato indipendente i mitocondri continuano ad avere un loro DNA, diverso dal nostro perche’ circolare. All’interno ci sono solo geni responsabili del processo di respirazione cellulare.
Ora in alcune persone questi mitocondri non funzionano bene: ne deriva una marea di sindromi che portano a grossi problemi muscolari, del cuore, dell’occhio ecc.
Se una donna portatrice di questi problemi “malattie mitocondriali ereditarie” fa un figlio, questo ha una altissima possibilita’ di avere la malattia. Perche’?
Perche’ i mitocondri vengono ereditati solo dalla madre. Sono all’interno dell’ovulo e la trasmissione e’ tipicamente femminile.
Ora per aiutare queste persone ad avere una prole sana e senza problemi si feconda in provetta l’ovulo della donna malata con lo spermatozoo del partner. Poi si aspira il nucleo e lo si mette nell’ovulo di una donna sana a cui e’ stato aspirato il nucleo a sua volta. Cosa succede: l’embrione crescera’ all’interno di una cellula uovo sana privata del DNA nucleare della donatrice ma con ancora questi organelli simbionti. Una sorta di trapianto mitocondriale.

Ora ditemi: e’ moralmente accettabile che l’acido desossiribonucleico circolare di un mitocrondrio sano venga utilizzato per far crescere un figlio sano?
L’acido desossiribonucleico circolare ha una connotazione intrinsecamente malvagia?
E’ esso fonte di disordine morale ed e’ socialmente accettabile?

Per alcuni giornalisti (e per i commentatori clericali domani) la risposta e’ probabilmente positiva.
Guardate i titoli dei giornali di oggi:
Creato in laboratorio embrione da tre genitori.
Embrione da tre genitori.
Creati embrioni umani con tre genitori diversi.

Tutti sparano titoloni che evocano chimere e frankestein.
Parlano tutti di DNA di due donne con quello di un uomo fusi assieme. Quando invece e’ semplicemente falso. Deve essere che un uomo con un trapianto al cuore per queste persone e’ frutto di tre genitori. O che le trasfusioni di sangue per chi ne bisogna rendono i riceventi creature chimeriche con decine o centinaia di genitori. Chissa’ se anche il trapianto di capelli da un terzo e’ considerato un apporto genitoriale.
E poi chi glielo dice al bambino che nasce che e’ figlio di uno spermatozoo, un ovulo e un mitocondrio? Sicuramente sara’ un mostro.
Qualcuno usa anche parole come shock (alcuni scrivono choc perche’ non sanno l’inglese). L’articolo piu’ devastante, e veramente questo si’ shockante, e’ quello de Il Giornale:

Newcastel – Sono già 10 gli embrioni umani con tre “genitori” creati nei laboratori dell’Università britannica di Newcastle. Ognuno, infatti, contiene il Dna di un uomo e due donne. L’obiettivo, spiegano i ricercatori dell’ateneo autori della ricerca shock, è quello di arrivare, grazie agli embrioni con due mamme e un papà, a un bebè “disease-free”, cioè a prova di malattie ereditarie. Un piccolo geneticamente modificato che, secondo l’annuncio degli scienziati, potrebbe nascere in Gran Bretagna entro tre anni.

A parte il Newcastel scritto come si legge, quel sono “gia’ 10 gli embrioni umani” e’ gia’ un brutto inizio. Presuppone che qualcuno abbia prodotto in qualche laboratorio 10 mostri e stia pensando di produrne altre centinaia, chissa’ magari per conquistare la terra. Al contrario di altri giornali qui non viene spiegato cosa e’ il DNA mitocondriale e che non c’entra assolutamente nulla col codice genetico umano.
La ricerca e’ shock ovviamente e il mitocondrio appunto diventa magicamente “mamma”. Ricordatevi quando disinfettate con l’alcool il tavolo potreste uccidere miliardi di potenziali “mamme”.
Il piccolo che ne esce e’ sicuramente “geneticamente modificato”, ma nessuno qui ha parlato di inserzione o di eliminazione di geni. Al Giornale sono gia’ al capitolo mostro modificato. Badate bene (rifugiatevi in cantina) che se no arriva l’invasione di questi bebe’ trimurti “entro tre anni”.
Nella foto in alto una delle madri vista di profilo.