Cinema: The Lives of Others

Ieri sera sono andato a vedere The Lives of Others, in pratica la storia di un “affiliato” alla Stasi, che come missione ha quella di spiare un autore, il tutto ambientato nella Ex DDR. Il Film è lento per la natura del racconto che vuole narrare, ma è tutt’altro che noioso. Mi è piaciuto anche perchè non vuole nè raccontare un lieto fine per forza, e riesce a raccontare la storia di tutti i personaggi, con i loro risvolti psicologici, senza rendere tutto dipendente dal protagonista (che infatti è quasi coprotagonista). Oltre ai meccanismo di controllo della vita delle persone, in atto nella Ex DDR, ma che non sono certo la novità di questo Film, mi è piaciuta la scelta del protagonista, e del suo carattere. In pratica un “onesto” e modesto dipendente della Stasi, ligio al dovere ma che non si priva di avere una propria valutazione critica. Viola le regole a metà, perchè sta cercando a sua volta di capire cosa gli accade attorno, e perchè fa quello che sta facendo. Insomma, sempre secondo me, un elogio ai semplici ma concreti, che sanno stare al loro posto, anche in silenzio, ma per questo non significa che non abbiano spirito critico e capacità personali.
Volendo dare un punteggio da 1 a 10, direi un 7+!

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