Archive for the ‘ Libri/Books ’ Category

Raccolta fondi 2013 – obiettivo raggiunto!

 

Lo Zen, la Corsa e l'Arte di Vivere con il Cancro - copertina

 

Si è conclusa la “Raccolta Fondi Simone Grassi”, iniziata il 5 luglio 2013, giorno del compleanno dell’Amico Simo.

Come sapete, la raccolta era finalizzata a reperire i fondi necessari alla ristampa del libro di Simone tramite Vita al Microscopio (http://www.vitalmicroscopio.net/2013/07/raccolta-fondi-simone-grassi/).

Complessivamente sono stati raccolti Euro 1.800,00 , cifra che ci permetterà di ristampare ben 600 copie del libro!!!

Grazie di cuore a tutti!

Associazione Simone Grassi

Recensione del libro sul numero di x-run di Ottobre 2012

Ecco l’articolo con cui i ragazzi di x-run (http://www.xrun.eu) hanno fatto un recensione del mio libro sulla loro rivista.
Inoltre occhio, sul prossimo numero ci sarà un racconto di ispirazione podistica e genere fantascienza insieme alla rivista. Per chi è interessato comprate anche il prossimo numero, il libretto x-run è assai interessante, vale la pena di dilungarci anche nel prossimo numero. Sul link online è possibile sfogliare l’intera rivista in digitale!

Ecco le due pagine di recensione:

La presentazione del mio libro in digitale su facebook!

Salve, ho poi fatto una presentazione virtuale del mio libro su facebook.
Grazie ad un gruppo di cui faccio parte, di selfpublisher che si aiutano e danno da fare ho seguito la traccia di una presentazione su facebook.
Ho poi fatto un PDF e messo online grazie ad un portale ad-hoc, e lo integro qui sotto nel post. Spero venga bene, comunque lo carico anche nella pagina per chi volesse fare il download.
Infine resta la pagina facebook, purtroppo certi post lunghi nel pdf sono incompleti, restano visibili nella pagina facebook:

ps: il file in PDF. Presentazione su Facebook del libro _Lo Zen, la corsa e l’arte di vivere con il cancro_, di Simone Grassi

Due anni oggi! Buon compleanno!

Sorvolando sul fatto che scrivo da steso nel letto a pancia in giù per stì fastidi nevralgici che non mi mollano, oggi torna la nuova ricorrenza, che è arrivata al suo secondo anniversario.
Il nuovo compleanno, si perché gira e frulla, due anni fa, un giovane medico tedesco entrò nella mia stanza a Pasing (Monaco di Baviera) e mi disse che avevo un cancro. Poi le notizie aumentarono e al tempo, seppure fosse una “stupida” statistica, il giorno di due anni dopo, cioè oggi, dalla diagnosi, era una possibilità non scontata, un dodici e mezzo per cento ad essere precisi.
Quindi facciamo un piccolo brindisi, da qui si doveva passare e ci stiamo passando. Fra l’altro ora, per chi volesse leggere di più di questa storia, si può anche prendere direttamente il libro (cartaceo: o ebook).
E mentre mi sparo piscina ogni giorno per trovare sollievo la dove la gravità mi da pace, non smetto di sognare di poter camminare senza dolore, e poi, perché no, anche di correre.
Per ora buon compleanno Simone, in qualche modo è bello avere solo 2 anni nuovamente ;)

Giornata del self-publisher, il 15 ottobre (e dintorni) ben 18 libri a 99 centesimi l’uno! Tutti nello stesso giorno!

Riporto qui l’iniziativa di un gruppo di autori che si autopubblicano, di cui faccio parte anche io! Ecco il succo dell’iniziativa e il link dell’evento: Evento su Facebook Giornata del selfpublisher!

18 Autori Indipendenti uniti per un giorno!
Per una volta, forse la prima, alcuni autori indipendenti si riuniscono per promuovere una giornata di lettura!
Lunedì 15 ottobre troverete ogni titolo esposto qui sotto a soli 0,99 euro su Amazon.it.
L’iniziativa “Uniti per un giorno” nasce per l’esigenza di ricordare a tutti che l’autore indipendente, o self publisher, è una realtà in continuo fermento, capace anche di organizzarsi per offrire proposte come questa.
Un solo post per 18 opere, tra libri digitali e racconti di generi diversi, alcuni dei quali per mesi sono stati, e sono tuttora, nei primi posti delle classiche di Amazon.
Tante letture, con le loro trame emozionanti, ti aspettano per tenerti compagnia, allietarti, e perché no?, sconvolgerti. Fatti avanti, non perdertelo: tutto a 0,99 euro, lunedì 15 ottobre, su Amazon.it!

GERMANO DALCIELO

http://www.amazon.it/Il-Peccatore-discepolo-ombra-ebook/dp/B009PP0470/ref=sr_1_4?s=books&ie=UTF8&qid=1350119857&sr=1-4

Il Peccatore – Il discepolo ombra

ERCOLE DE ANGELIS

https://www.amazon.it/dp/B009HE9V0U

Il segreto di Ambrise

FEDERICA FIORANI

http://www.amazon.it/Morte-nella-camera-malata-ebook/dp/B0091S93Q4/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1349893165&sr=1-1

Morte nella camera della malata

SIMONE GRASSI

http://www.amazon.it/Corsa-lArte-Vivere-Cancro-ebook/dp/B0084GMBX6/

Lo Zen, la Corsa e l’Arte di Vivere con il Cancro

FRANCESCA SONIA LABRIOLA

http://www.amazon.it/sogno-riva-romanzo-lestate-ebook/dp/B008L57AXG/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1349975718&sr=8-1

Un sogno in riva al mare (romanzo per l’estate)

LEI & VANDELLI

http://www.amazon.it/Gioia-di-mamma-ebook/dp/B009622IYY/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1349871492&sr=1-1

Gioia di mamma

CLAUDIA MAURO

http://www.amazon.it/Schegge-di-Vetro-ebook/dp/B009FODPJ0/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1349894338&sr=8-1

Schegge di Vetro

ANNA RITA ROSSI

http://www.amazon.it/La-danza-maledetta-ebook/dp/B008OAOWDO/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1349900599&sr=8-1

La danza maledetta

ELISABETTA ROSSI

http://www.amazon.it/Cronaca-omicidio-peso-rimorso-ebook/dp/B009622F9W/ref=sr_1_15?ie=UTF8&qid=1349897496&sr=8-15

Cronaca di un omicidio #2 – Il peso del rimorso

RAFFAELLA SAMBOLINO

http://www.amazon.it/Il-Mondo-nascosto-ebook/dp/B008CVO3GQ/ref=cm_cr_pr_product_top

Il Mondo nascosto

GIUSEPPE SANTUCCI

http://www.amazon.it/ovvero-lultima-estate-costante-ebook/dp/B008J157UK/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1349940030&sr=8-1

70, ovvero l’ultima estate di un uomo costante

GENERE FANTASY:

MADDALENA CIOCE

http://www.amazon.it/Forgotten-Times-Redenzione-Dannati-ebook/dp/B009AR1LY8/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1349939292&sr=8-1

Forgotten Times – La Redenzione dei Dannati

MARA FONTANA

http://tinyurl.com/laguerradeigranditumuli

La Guerra Dei Grandi Tumuli (Nuova Galatia Saga)

ALESSIO GALLERANI

http://www.amazon.it/ROOTWORLD-La-Trilogia-completa-ebook/dp/B008CPFNL6/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1350027550&sr=1-1

ROOTWORLD – La Trilogia completa -

ELENA GARBO

http://www.amazon.it/Pietra-Shinig-Le-Pietre-Potere-ebook/dp/B008XJFM3K/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1350027596&sr=1-1

La Pietra del Sole (Shinig-Le Pietre del Potere)

SIMONE LARI

http://www.amazon.it/Nemesi-Mondi-Chiamata-Destino-ebook/dp/B009L9EYMG/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1349513217&sr=1-1

La Nemesi dei Mondi (La Chiamata del Destino)

LORENA LAURENTI

http://www.amazon.it/TRI-Capitolo-primo-profezia-ebook/dp/B0075YHQEW/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1349902413&sr=1-1

TRI – Capitolo primo: La profezia

ANDREA TRANCHINA

http://www.amazon.it/gp/product/B008JGIT64/ref=s9_simh_gw_p351_d0_i1?pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&pf_rd_s=center-2&pf_rd_r=0ASF7765Q57XC3FXZZTX&pf_rd_t=101&pf_rd_p=312234427&pf_rd_i=426865031

Il Sigillo di Moira – Il libro nero

Non hai un e-reader? Poco male: Amazon ti permette di scaricare gratuitamente l’applicazione con cui potrai leggere ogni e-book su iPhone, iPod Touch e Android, o su iPad e altri tablet, persino sul tuo PC Windows o Mac!
Eccovi il link:

http://www.amazon.it/gp/feature.html/ref=sv_kinc_1/277-9863151-3672754?ie=UTF8&docId=1000576423

Sogno di mezza estate e di come il passatore mi abbia salvato la vita (o almeno credo)

Nonostante per ora possa solo fare attività in piscina (17 uscite in piscina negli ultimi 20 giorni, pausa oggi. Direi bene, difatti sento già i benefici oltre ad avere preso un po’ di colorito) ancora passa nella mia testa quando, un mese e mezzo fa, gli amici podisti affrontavano il passatore e io non ero riuscito nemmeno a poter stare seduto in piazza del popolo a faenza per vederli arrivare. Ma il sogno di mezza estate resta, rifare prima o poi la 100km del Passatore, quanto sia realizzabile in pratica, importa poco. Credo che la voglia di farlo e la determinazione possano fare la differenza, forse, magari no, ma non lo posso sapere. Ma se saranno quelle a fare la differenza, meglio tenerle pronte e allenate. Nel frattempo rimembro il passatore 2010, le grandi emozioni che mi ha dato, e la sensazione, che poi fu alla base della nascita dell’ispirazione per scrivere il mio libro, che grazie al passatore io possa avere avuto più forza e determinazione quando la sfida si è fatta diversa, ma non meno dura. Allora mi viene voglia di condividere la parte di corsa del capitolo primo, che non a caso riguarda proprio quella corsa, a fine maggio del 2010, durante la 100km del Passatore!
Vi lascio alla lettura, il libro in cartaceo è ordinabile all’indirizzo , ed in digitale presso:

Un cartello nel buio (tratto dal libro “Lo zen, la corsa e l’arte di vivere con il cancro”

È un buio che ingoia tutto, ma un buio sereno, non cupo. Non sono al buio come quando da piccolo ne ero spaventato; quando a ogni passo fatto in casa a luci spente avevo la sensazione palpabile di avere qualcuno che mi stesse camminando dietro.
Ma ora dietro non c’è nessuno, e nemmeno quella sensazione.
L’odore di bagnato e l’asfalto che affidabile mi spinge avanti. Il prossimo passo sarà sommato esattamente a quello precedente e tutti i miei passi insieme faranno esattamente la distanza che voglio coprire, non mi posso sbagliare.
Sono forte. Mi sento forte. Ho voglia di continuare a sentirmi forte e dimostrare a me stesso che posso riuscire a usare la mia mente, per fare sì che questo fisico, la finestra che collega il mio io con questa realtà, possa fare una cosa forse impensabile, o almeno per me fino a ieri e tutt’ora per il senso comune.
La sfida l’avevo preparata duramente, sapevo di fare un salto nel buio, non sapevo se e quando avrei dovuto alzare bandiera bianca; sapevo però che per me era una sfida a due possibili risultati: arrivare in fondo o non arrivarci.
Tanti allenamenti: da stanco, da fresco, da felice, da deluso, motivazioni alte e momenti di demotivazione. Uscite veloci per tornare in fretta a lavorare, uscite lunghe per prepararsi a qualche cosa di simile alla grande sfida.
Neve, neve, neve, tanta neve, ma anche pioggia e fango. Imparare a lottare era stato naturale.
Questi mesi di preparazione mi avrebbero poi fatto capire che una strada lastricata e pulita è la via maestra per il fallimento.
Tanti chilometri da stanco. Dovevo fare tanti chilometri e fatti tanti chilometri, poi, dovevo farne altri. Dovevo arrivare a quel cartello, che sarebbe sbucato dal buio ed essere pronto ad andare oltre, continuare ancora.
Avevo trovato ogni appiglio mentale per fare di più anziché di meno. La sfida che preparavo sarebbe stata un unicum: niente esperienza precedente per sapere con certezza che ero forte abbastanza, di fisico e di testa, per sentirmi pronto. Quindi si partiva con le gambe dure, aspettando fiduciosi che qualche chilometro di riscaldamento le avrebbe sciolte e si arrivava alla fine senza che quel momento fosse arrivato. Però, nel frattempo, un altro allenamento sarebbe stato fatto, e un altro mattoncino della propria preparazione fisica, ma soprattutto mentale, sarebbe andato al suo posto.

Fra alti e bassi, momenti di esaltazione e momenti passati a testa bassa, concentrati sull’unico obiettivo immediato, quello di mettere la gamba sinistra davanti a quella destra e viceversa, ero arrivato in qualche punto non troppo lontano da quel cartello.
Era un po’ che lo aspettavo e quando sbucò, all’improvviso dal buio, la gioia fu tanta. Una ondata di pensieri, tutti gli allenamenti, tutta la fatica fatta, pensando a quel cartello, correndo un chilometro in più anziché in meno, perché poi quando sarebbe arrivato io avessi potuto continuare.
Sono a Brisighella, un piccolo borgo medioevale sulle prime colline romagnole. In centro paese passo il rilevamento di tempo che pensavo essere dei novanta chilometri dalla partenza di Firenze, cioè dieci chilometri dall’arrivo di Faenza. Gioia pura nel correre finalmente la Cento Chilometri del Passatore, una gara mitica nel mondo del podismo che non considera fuori di testa chi si cimenta su distanze così lunghe. Le gambe girano veloci, sono indistruttibile, anzi mi sento indistruttibile. Sono fermamente convinto che se mi venisse incontro un Tir che occupa tutta la carreggiata non avrei bisogno di evitarlo, potrei tirare dritto. Sento che niente mi può fermare.
Al passaggio per Brisighella noto il cronometro. Sono passate sette ore e diciassette minuti dalla partenza. Lascio un piccolo spazio alla vena competitiva, che ovviamente controlla i tempi. Provo ad aumentare un po’ il ritmo, le gambe rispondono ed è una ulteriore iniezione di energia. Mi convinco di poter correre gli ultimi dieci chilometri in circa quarantatré minuti che mi permetterebbe di terminare i cento chilometri in meno di otto ore di corsa.
È importante sentirsi forti e magari perché no a tratti anche indistruttibili. Ma dopo due chilometri dal paese vedo un cartello che arriva: novanta chilometri!
Contraccolpo. L’imprevisto è sempre dietro l’angolo.
Non è gravissimo in questo caso. Erano ottantotto chilometri fatti e non novanta; un filo di delusione mentale c’è, ma va bene così. Una piccola lezione a un prezzo in fondo molto basso. Sarò più paziente la prossima volta, devo tenere in mente indistruttibile, devo esserlo. Non penso più che potrò chiudere la gara in meno di otto ore, ma questa sfida è talmente oltre i valori cronometrici che non cambierà la sostanza.
L’odore della fine, l’idea di arrivare fino in fondo, il salto nel buio è una scommessa vinta. Arrivo a Faenza. I miei allenamenti, le mie fatiche, la cura del fisico, l’aiuto degli amici, il supporto e tifo di chi era per strada. Tutto insieme mi ha permesso di esserci, di godere di un momento di felicità pura. Felicità vera, soddisfazione piena. Sapevo cosa avevo fatto in termini di podismo, ma avevo il sentore di avere fatto, soprattutto, qualche cosa di rilevante anche per me, per la mia vita, quella presente e quella futura.

Come sto? Bene … in acqua!!!

È un po’ di tempo che il libro ha monopolizzato il blog, ma nel frattempo la voglia di far tornare questo blog un report di corse o altre attività sportive non è cambiata.
Dopo la bellissima camminata per la maratona di Connemara e qualche corsetta, anche se purtroppo solo tre, alcuni problemini che erano sbucati già prima della camminata si erano manifestati in modo più forte. In pratica sono due mesi che ho questi fastidi che a quanto pare sono nevralgici. In riassunto ho fatto i controlli del caso e dal punto di vista oncologico sono stabile come da tempo, e va bene così. Però purtroppo a quanto pare, da qualche parte nella spina dorsale, dove ho avuto i danni dal tumore, anche se le condizione ossea sta migliorando, ho iniziato ad avere delle pressioni sui nervi, generando così dei fastidi “fastasma”, dal male al testicolo tipico del varicocele al male nella zona del sedere che si ha in presenza di emorroidi infiammate. Visita varie dopo si è capito con certezza che non avevo ne varicocele ne emorroidi infiammate. Insomma, tutto indotto. Il problema è che è molto difficile capire la causa scatenante nel dettaglio, e per di più comunque la presenza del tumore delle ossa qualche dolorino di suo lo da.
Ergo, n visite dopo sono ancora dietro al tentativo di migliorare la situazione e tenere a bada il dolore. Da un lato sto cercando di migliorare la terapia del dolore e anche qualche infiltrazione datta in delle visite antalgiche, dall’altro lato presto concorderò una serie, probabilmente leggera, di sessioni di radioterapia.
In tutto questo, a parte i dolori in sè io starei bene, peccato che faccio fatica a stare in piedi e ho bisogno di sedermi supercomodo, con un bel cuscino autoprodotto con gomma piuma e un bel buco nel punto giusto. Infine devo sempre avere la possibilità di stendermi un po’ quando necessario.

Temporeggiando e attendendo il momento per riiniziare con una attività fisica decente i mesi sono passati, ma è ora di fare qualche cosa. Allora sto provando con la piscina e fortunatamente in acqua sto bene. Sono andato tre volte la settimana scorsa e cercherò di andare ogni giorno che potrò d’ora in poi. Partirò piu con della corsa in acqua, ma anche il nuoto va bene. La fisiatra non mi ha dato controindicazioni per la vertebra del collo nel fare il movimento tipico della nuotata.

Infine la cosa mi ispira anche per la proposta dell’amico Ame, lui ha il pass per Kona, per i mondiali di Ironman che si tengono li ogni anno. Mi ha proposto di accompagnarlo cercando magari uno sponsor o qualche cosa del genere. Contatterò l’organizzazione, anche se per quest’anno purtroppo non ho niente di troppo interessante da dirgli dal punto di vista sportivo. Insomma non posso pensare nemmeno nei sogni piu proibiti di fare un Ironman in pochi mesi però, quello che spero sia pronto per ottobre è il libro in versione inglese. Inoltre l’ironman a Kona ci sarà anche nel 2013, e chi lo sa, a me piace sognare, e poter partecipare, anche solo per arrivare in fondo, all’ironman nel 2013 non mi dispiacerebbe.

Mi farò quindi cullare dall’acqua, che quando si hanno problemi di ossa è veramente amica e li provare a ritrovare un qualsiasi forma fisica degna di questo nome. Credo che i miei fastidi potranno sparire solo con un processo di assestamento di ossa e fasci nervosi, e ho come l’idea che se potessi rinforzarmi e ritonificare un po’ di muscolature potrei solo che facilitare questo recupero.
Quindi ci proverò, la cyclette che ho un casa (una ottima bici da spinning kettler, investimento per il recupero ma ora difficile da sfruttare per i fastidi da finte emorroidi) e la piscina potrebbero già essere una copertura per tutto quel che serve per fare un ironman. Certo la corsa in acqua sarebbe solo simulata, ma quando si spinge un po con le cuffie in acqua, alla fine la cosa è abbastanza impegnativa e credo che sarebbe un’ottima preparazione in previsione, prima o poi, di poter poi correre nuovamente su strada!!!

Ma non dimenticate il libro, si prendono ordini sempre al portale qui sotto:

www.simonegrassi.biz

infine l’mp3, è già tornato utile nelle cuffie correndo con la cintura galleggiante, e lo sarà nuovamente presto:

125kgr di libri e qualche pausa nuoto

In realtà nella valida billy ho svuotato 6 dei 9 cartoni che mi sono arrivati, gli altri tre possono attendere inscatolati. Ma comunque si, i libri sono arrivati e ora danno sfoggia di se stessi nella mia libreria di casa.
125kgr per 9 pacchi da circa 60 libri l’uno (in realtà i libri erano poco piu di 501 per un cambio di preventivo all’ultimo momento, devono essere sui 530 circa) non si riceve una massa di carta del genere tutti i giorni. Spero solo non sia uno spreco, mi rincuorano a riguardo i commenti dei lettori.
Comunque ecco 2-3 foto, i cartoni impilati all’arrivo del corriere, e poi in casa e nella billy, ora un po sovraccarica ma che regge.

Inutile sottolineare che ho bisogno di una mano per smaltirli, quindi http://www.simonegrassi.biz per ordinarli o contattatemi se avete modo di incontrarmi di persona! Infine l’ebook, sempre disponibile alla pagine: http://www.amazon.it/dp/B0084GMBX6

Il formato è carino, non fantastico ma sono soddisfatto, compatto e con font non grande, è riuscito a stare subito sotto le 200 pagine, contro le 270 circa di un formato un filo meno compatto e un filo piu tascabile.

Sono già riuscito a passare in due delle tre librerie in sapevo di poter portare delle copie in conto vendita, quindi per i Cesenati da Bettini e Mondadori, lo troverete. Mentre anche a Feltrinelli dovrebbe arrivare, ma servirà qualche giorno in più. Giunti invece non risponde, ho scritto al coordinamento di Firenze ma nessuna risposta, peccato.

Nel frattempo, oltre a portare 125kgr di libri in casa, fortunatamente in tanti blocchetti leggeri, visto che grossi pesi non posso sollevarne, sto iniziando con la piscina, dato che per la corsa ancora non se ne parla. Ma farò un post nei prossimi giorni, bisogna ripartire con la forma fisica, anche se i fastidi nevralgici che mi attanagliano da due mesi non sono purtroppo finiti. Insomma la situazione oncologica è ancora stabile, e va bene così, ma le vertebre rovinate, anche se in recupero, da due mesi fanno, a quanto pare, pressioni su fasci di nervi, causandomi fastidi notevoli. E io che dopo la camminata di Connemara in Aprile volevo fare la San Giovanni (11km di corsa) per poi aumentare lentamente e vedere dove poter arrivare.
Peccato, però i piani ci sono, ho fatto due test in piscina, negli ultimi due giorni e li è tutto bello, senza gravità non ho fastidi e dovrò assolutamente andare quanto più possibile per riiniziare a tonificare questo corpo oramai diventato sedentario, ma che mi rendo conto, scalpita per ripartire.
In ogni caso fra pochi giorni ne saprò di più sul come provare a risolvere questi problemi, magari faccio un post più ad-hoc sulla mia salute, e anche sull’invito che ho avuto da un amico per andare ad accompagnarlo a Kona, per i mondiali di Ironman. Sarebbe bello, ma soprattutto sarebbe bello partecipare a quell’Ironman, ma tanto per iniziare anche andare ad accompagnare il buon Ame, sarebbe già un buon inizio!!!

Non dimenticate di ordinare la vostra copia del libro, mi raccomando!!!

Libro finalmente disponibile: ordinate pure :)

Il libro è ora ordinabile, dopo averne cercato uno con lo stesso titolo, tanti mesi fa, quando ne avrei avuto bisogno io. Dopo avere avuto l’ispirazione per scrivere, averlo scritto e corretto. Dopo aver cercato un editore, ricerca che ancora procede silente (servono tempi biblici per un editore tradizionale) sono partito. E dopo la versione ebook, su amazon, finalmente il libro in carne (e ossa) grazie all’editore online youcanprint.it (isbn: 9788866189909, 12€ il prezzo di copertina). Lo vendo io stesso qui dal portale, grazie all’ecommerce dedicato che vedete qui sotto (cliccabile):

ps: Non vergognatevi di fara proseliti, è un libro che fino a che non dovesse intercettare la curiosità di un editore di un certo nome, resterà relegato a internet ed al passaparola, quindi, passate pure parola ;)

Inoltre farò delle iniziative insieme ai ragazzi di Vita al Microscopio. Loro faranno raccolte fondi dando il libro in cambio di una donazione e vi terrò aggiornati per sapere dove e quando saranno o se fosse possibile fare qualche cosa anche online.

– http://www.simonegrassi.biz –

Come potete notare dal sito ho previsto anche l’audiobook, scaricabile online oppure spedendo il CD. Sto ancora finendo di lavorare sulla copertina ma è ordinabile e lo potrete avere completo in pochi giorni, ancora in meno per il download in digitale.
Poi mi saprete dire se la mia lettura non è troppo male. Ma ho pensato che la lettura dell’autore, per quanto non possa competere con la lettura di un attore che lo fa per lavoro, possa però dare un qualche cosa all’audiobook. Quindi eccolo qui disponibile.

ps: per quanto riguarda me, i fastidi nevralgici continuano, ma gli esami anche confermano che il tumore è fermo, cosa molto importante. Ci vorrà pazienza per liberarsi di queste nevralgie, dovute al 99% ai danni pregressi nelle mie vertebre che ora (pur in fase di ripresa) premono sui fasci nervosi regalandomi fastidi inesistenti. Comunque farò un post di aggiornamento dedicato, spero prestissimo quantomeno di riiniziare a pedalare in casa e fare un po di lavoro in acqua! Non voglio proprio far mancare lo sport ancora a lungo a questo blog!

Passatore che passione! Libro cartaceo in arrivo!

E un altro passatore è passato, sabato per la quarantesima volta, un gruppo di podisti in braghette si sono allineati a Firenze, in pieno centro, aspettando la partenza della 100km del Passatore.
Purtroppo non ho nemmeno potuto pensare di poter essere la per correre, anzi, oltretutto sono saltati anche i miei piani di essere almeno la, in piazza a Faenza per vedere un po’ di arrivi, accogliendo qualche amico all’arrivo della loro lunga fatica.
Peccato, i miei fastidietti non sono ancora spariti e sabato anche uscire tre minuti per un caffè era una faticaccia, quindi meglio evitare e ho seguito qualche amico via internet.
Certo la voglia di esserci è ovviamente esplosa con la partenza della gara e il passare del tempo e dei rilevamenti di tempo.
Giorgio poi ha fatto nuovamente una delle sue, cioè vincere a mani basse e si è portato a casa il settimo passatore consecutivo. Sono molto contento per lui e come al solito è stato grande. Non che avesse bisogno di vincere sabato per dimostrare qualche cosa sarà semplicemente ancora più mitico di prima.
Inoltre sarà un piacere ancora maggiore vedere il mio libro con una sua frase nella quarta di copertina.
Spero di smaltire in fretta la voglia di rifare il passatore, visto che al momento faccio fatica anche a camminare per 5 minuti. Però effettivamente, al prossimo passatore mancano 12 mesi. Chi lo sa, stiamo a vedere se almeno riesco in qualche settimana o mese a tornare a correre e poi, penseremo se e quando accumulare qualche km in piu.
Fortunatamente il passatore lo fanno tutti gli anni!!!
Di sicuro per l’anno prossimo sarà pronto almeno il libro, sotto ho messo la copertina e la quarta completi, cosi come saranno presumibilmente stampati da qui ai prossimi giorni. Devo solo ricevere una stampa di prova da un servizio online, youcanprint.it! Dopodichè deciderò se iniziare con loro oppure con una piccola casa editrice di Cesena. I primi fanno una stampa più economica ma che immagino meno accattivante (sono appunto in attesa della copia di prova), mentre i secondi hanno un bel formato ma più costoso, sopratutto se il numero di copie richieste non è elevato.
Per gli interessati ripassate ogni tanto, oltre al link che fa bella mostra di se sulla destra, potrebbe presto comparire anche il link al carrello nel quale inserire il libro in formato cartaceo per poterlo comprare facendoselo spedire in tutta Italia.
Inoltre ho inaugurato i contatti con l’associazione vita al microscopio, che vorrei aiutare nella loro raccolta fondi, principalmente per l’acquisto di strumenti per facilitare la ricerca sulle nanopatologie del Dottor Montanari e della Dottoressa Gatti. Fra l’altro sfoggero con gioia una prefazione di Stefano Montanari all’interno del libro, che è anche in parte ripreso in parte nella quarta di copertina.
Insomma è ora che il libro “parta”, sperando di aiutare in modo concreto nella raccolta fondi dell’associazione e più in generale facendosi un pò di pubblicità da solo, non avendo io a disposizione canali privilegiati per farlo conoscere!!!
State sintonizzati per la prima edizione e mi raccomando non fatevi passare la voglia di fare il passatore, chi sa che nel 2013 non si possa organizzare qualche cosa insieme.

ps: angolo musicale dedicato al “Capitan Bottom”, che ha esordito al Passatore con un ottimo tempo ma soprattutto finendolo ed il tutto portando attraverso gli appennini il pettorale 666, the number of the best!