9+3 di fila e giá si sente … ps: aperte le iscrizioni ai Comrades

Dopo la pausa forzata mi sono finalmente gestito meglio ed ho fatto un bel filotto di giorni con corsa e un filo di nuoto e bici. 9 giorni filati, ho saltato domenica 29 anche se avrei voluto fare qualche cosa. Poi da lunedí 30 a ieri 1 settembre ancora tutti i giorni. La differenza si é fatta sentire, sono sempre molto fuori forma, ma quella sensazione di essere da buttare é passata. Purtroppo mi é rimasto ancora un pó di mal di gola, ed oggi mi stá esplodendo un pó di starnuto a raffica. Spero che sia l’ultima definitiva epurazione di quello che avevo avuto 2/3 settimane fa.
Non é niente male poi mischiare qualche riscaldamento sulla cyclette con la corsa e magari il defaticamente in piscina. Oppure nei giorni easy di corsa faccio una pedalata sulle bici da spinning (piú simili alla bici da corsa delle cyclette) e poi ci metto dietro qualche km di corsa. In vista dell’Ironman di Agosto 2011 penso che per i prossimi 4-5 mesi nuoteró quel minimo per migliorare la tecnica e avere la gittata di 3km di nuoto senza fare fatica. Per la bici invece la useró per completare la corsa, qualche pedalata piú consistente nei giorni easy di corsa e magari pedalate piú corte quando non c’e’ modo di nuotare o prima di una corsa piú lunga. Purtroppo la cosa sará piú complicata a Monaco, ma forse, se vengo inserito in un nuovo progetto qui a Dublino, dovró passare piú tempo in Irlanda, che dal punto di vista dello sport, potrebbe anche tornare utile. Si vedrá, nel caso dovró farmi un piano che prevede 2 settimane a Dublino e 3 a Monaco, o qualche mix del genere. L’importante per ora é tornare a fare qualche cosa tutti i giorni con continuitá, e magari penseró a mettere su un 10k decente in occasione della Maratona di Monaco. É il 10 Ottobre, quindi niente maratona per me (al momento avrei 20km di gittata e per niente veloci), magari azzarderó un lungo in occasione della Maratona di Dublino, 25 Ottobre, visto che 99% saró in Irlanda.

Per finire, hanno aperto le iscrizioni per i Comrades, sono in contatto con Markus ed Uli, visto che vogliamo fare una spedizione in gruppo, purtroppo l’iscrizione per i non Africani costicchia, 180$, non proprio il modo migliore per iniziare organizzando una trasferta che comunque avrá i suoi costi, non fosse altro per il viaggio. Il tutto collide clamorosamente con un invito ad un matrimonio, in India, che sarebbe bello accettare, ma li poi il ministero delle finanze, farebbe fuoco e fiamme. Comunque cari amici ultramaratoneti, se volete venire ai Comrades, 89 mitici km in Sud-Africa, pensateci, i posti andranno via in fretta. http://www.comrades.com

Correre al Trinity dopo 5 anni

Sono giusto 5 anni, da quando arrivai al Trinity College, ed iniziai a godermi il prato del Trinity per qualche cosa. Manto perfetto, morbido ma non troppo, solo 500 metri il giro ma per qualche corsa breve o delle sessioni intense, andava benone. Lunedí sono arrivato a Dublino e l’ho sfruttato subito, come spero di continuare a fare per le prossime 2 settimane.
Inoltre avere a 50 metri dall’ufficio una palestra con piscina, é di grosso aiuto. Al momento sono veramente giú di forma, ripartito venerdí scorso, oggi mi appresto a fare la sesta corsa in 6 giorni, e con un pó di pazienza avró presto dei feedback positivi. Cosa bella é che ieri, quasi piú per sfizio che altro, mi sono scaldato 10′ sulla cyclette (e poi ho scoperto, che ora hanno un pó di attrezzi per lo spinning, molto piú simili ad una bici da strada che non le cyclette), poi sono uscito per 12km di corsa, ed infine, come cool down, mi sono cambiato e ho fatto giusto 10-15′ di nuoto, molto rilassanti devo dire. Credo che da stanco, potrei trovare il modo migliore per migliorare lo stile. Insomma, anche facendo poco, si arriva ad un’1h30′ di attivitá in un lampo, mentre giá 1h30 di sola corsa puó essere impegnativa. Soprattutto quando non si é in forma.
Poi avendo la palestra é anche facile inserire 10/15′ di core stability a base di addominali e altri esercizi per la postura, prima i partire per una corsa.
Morale della favola, essere single per un paio di settimane a Dublino, ha i suoi risvolti positivi, a questo proposito devo parlare con il boss di un progetto in cui potrei essere inserito, che potrebbe necessitare di una mia presenza piú regolare. Non sarebbe un gran che per via dello spendere abbastanza tempo lontano dalla Rosina, ma dall’altra parte aiuterebbe notevolmente i miei piani Ironman-istici.

ps: Stefano, occhio alla pagina di Regensburg, solo nella nostra categoria maschi, sono giá 204 iscritti e crescono di 5 al giorno. Presto chiuderanno per limite raggiunto e tu ti mangerai le mani :)

Riparto da zero: frustrazione e pazienza

Almeno sono ripartito, anche se veramente fuori forma. Dopo quasi 10 giorni di pausa, la dottoressa mi ha dato il via libera, stando attento a non sudare troppo in giornate fredde per qualche altro giorno.
Prima uscita venerdí, demoralizzante, ma del resto ripartendo dopo 1 mese dove avevo fatto pochissimo, 5/6 settimane con poca corsa e un pó di bici e 10 giorni fermo del tutto, non poteva essere altrimenti. Poi un chiletto di muscoli trasformato in grasso e un altro chiletto extra apparso. Ieri poi, sabato, la partenza era stata pure peggio, solo verso la fine, le gambe si erano un pó sciolte. Oggi meglio, sempre lento e pesante, ma la ruggine grossa spero se ne andrá correndo tutti i giorni, con costanze, per la settimana che viene.
Oltretutto saró due settimane a Dublino, di male c’é che non avró la bici, di bene c’é che a 50 metri dall’ufficio ho palestra e piscina, ed a 300 metri il prato del Trinity, dove fare le mie corse sul morbido manto erboso. Credo che faró un due settimane di cura rigenerativa, correndo tutti i giorni, iniziando ad infilare dei fartlek e dei 400 la seconda settimana. Nel frattempo qualche nuotata ogni volta che ne avró voglia, e sessioni di addominali, core stability e un filo di potenziamento in palestra.
Devo solo avere pazienza, oggi per curiositá avevo il cardiofrequenzimetro, ed in pratica a pari velocitá i battiti sono piú alti di 15-20 rispetto a maggio. Fortunatamente l’alluce aveva recuperato, nei giorni di pausa avevo dato un calcione ad uno scalino in casa, camminando, e l’alluce era diventato tutto nero e dolorante. Non credo fosse rotto, ora non fa piú male e si stá smaltendo il pestone.
Chiudo la settimana sempre con pochi km, 28 in 3 uscite, ma meglio dello 0 della settimana scorsa. Sono convinto che con 14 corse in 14 giorni, avró modo giá di sentirmi un filo piú tonico e motivato.

Allego il video del record del mondo sugli 800 metri, per la serie come correre i 100 metri in 12.64, otto volte di fila:

Fra virus polmonari e alluci neri, un pó di teoria da triathlon!!!

Mentre attendo giovedí, per una seconda visitina che mi permetta di ridare il via libera alle attivitá sportive, i miei polmoni vanno meglio, anche se ancora non é tutto sparito. La gola non c’é male, solo un filino dolorante quando faccio sbadigli ampi.
Nel frattempo visto che piove sul bagnato ho dato un calcio tremendo ad uno scalinetto da 2cm che separa soggiorno ed ingresso, direttamente sull’alluce destro. Male cane e gonfiore con sangue pesto per 2-3 giorni. Ora il male é quasi passato, penso che potrei anche correre, fosse solo per quello. Spero non ci sia niente di rotto, ma credo di no, visto che tenendolo fermo, non mi fa male. In ogni caso, meglio sia capitato ora che non mentre ero in forma.
Per sollazzarmi mentre ingrasso e perdo (ulteriormente) forma, mi sono comprato un libro, per una bella infarinata generale sul Triathlon, mancano solo 353 giorni all’Ironman di Regensburg, é giá ora di pensarci.
Ho comprato il libro di Joe Friel, The Triathlete’s Training Bible, me ne sono giá letto oltre metá, e per ora il libro mi piace. Sia lo stile di scrittura che i contenuti. Ho deciso quindi di fare una tabella per 12 mesi, usando la pianificazione suggerita dal libro, anche se poi io avró obiettivi intermedi podistici e solo quello finale da Triatleta. Stará a me sfruttare al massimo gli allenamenti di bici e nuoto come cross-training per gli appuntamenti podistici, ma facendo la giusta base per avere una forma sufficiente per gli ultimi 2 mesi, che saranno tutti dedicati all’Ironman. Ipoteticamente terró in mantenimento la corsa, dopo la ultra da 89km, e punteró a rendere sufficiente il nuoto e discreta la bici. Vedremo quali sono i risultati, da questi magari decideró, per l’anno successivo, se fare un Ironman come primo obiettivo o continuare con l’accopiata podista-triatleta.
Non sará facile fare il giusto mix, ma l’approccio discretamente scientifico di Friel aiuta i volenterosi ad autoallenarsi cercando di capire il perché e per come delle basi per un buon allenamento per le 3 discipline del triathlon. Spero di capire bene quello che a me piú manca, soprattutto nel nuoto e nella bici, senza sacrificare troppo la corsa, visto che due dei tre obiettivi principali sono podistici.
Buone corse, pedalate e nuotate a tutti, da giovedi spero finalmente, di iniziare questo piano da 12 mesi. Di certo se riusciró a farlo come indicato da questo libro, adattandolo a me, potrei scoprirmi un atleta diverso fra 7-8 mesi, certamente migliore.

Ecco il link alla pagina Amazon del libro: The Triathlete’s Training Bible on Amazon

ed ora é tempo di un pó di Metal, un video con 10 consigli per rinfrescare la playlist:

Altro stop, precauzionale, spero veloce

Niente da fare, ripartire come si deve ancora non é cosa. É da qualche giorno, forse una settimana che ho un fastidietto che rompe. Immagino sia una leggera infiammazione alle vie respiratorie, infatti quando faccio respiri molto profondi sento un leggero sibilo. Lo so, bisognerebbe farsi vedere subito, ma pensavo fosse un pó di raffreddore, da smaltire in 2-3 giorni, poi ne sono passati altri 2-3 et voilá! La dottoressa é in ferie, ma lunedí rientra, posso attendere, ma nel frattempo faccio un piccolo stop. E spero che sia la volta buona, per poi partire a dovere per ritrovare una forma degna di questa nota. Sicuramente lascieró perdere con l’idea di fare un mezzo Ironman a settembre, troppe poche pedalate e poi questo stop, a cui seguirá un’uscita Dublinese di 2 settimane (dove spero di correre ma non potró pedalare).
Fortunatamente piani a corto raggio non ne avevo, per la maratona di Dublino sono ancora in tempo, mentre quella di Monaco mi sa che salta, ma ci saranno anche la 10k e la Mezza, qualche cosa correró!

update: non ho aspettato il rientro della dottoressa, sono andato da un’altro. A quanto pare ho una infezione virale non grave ai polmoni e qualche batterio bastardo in gola. Tre giorni di antibiotico, qualche antibatterico e una settimana senza sudare, dovrebbero bastare. La sfrutteró come “scusa” per ripartire al meglio fra 7 giorni.

Visto che stó a forma zero, mi riascolto una bella canzone, che mi ha giá dato una mano a scalare l’ultima salita della Maratona di Connemara, un pó di pazienza e la forma tornerá

Comrades, 89km 29 Maggio 2011 e Regensburg 3.8+180+42.2 7 Agosto 2011

La preparazione latita un pochetto, due giorni di pausa per l’indolenzimento al Giro di Resia e poi 2 corse e 2 pedalate da mercoledí a venerdí. In compenso mi diletto con un pó di pianificazione, e dopo aver sentito qualche consiglio di un amico, mi sono scelto un Ironman per il 2011. Si perché vanno via come il pane, soprattutto quelli organizzati meglio, che a quanto pare sono quelli tedeschi. Ed allora ho scelto, preso per buono il punto fermo dei Comrades per fine Maggio (anche li l’iscrizione scatterá presto, il primo di settembre), mi serviva un Ironman piú avanti in estate, in modo che, sulla forma dei Comrades, possa avere tempo per pedalare e nuotare il giusto, mantenendo la forma per la corsa. Ed allora perché no Regensburg, 7 Agosto, poco piú di 2 mesi dopo i Comrades, sarebbe una gran bella doppietta, mi permetterebbe di scaricare la corsa dopo i Comrades, ma sfruttandone lo stato di forma. Sará una buona idea? Al momento mi é parsa tale, infatti mi sono iscritto. L’Ironman costa tanto, ma ci sono delle opzioni di rimborso, se proprio si avessero grossi problemi, a Marzo o Maggio 2011, recuperando il 75% o 50%. Non certo per tirarsi indietro, ma l’idea di buttare 435€ (lo so, sono tanti) e poi magari avere un infortunio in primavera 2011, mi rendeva questa spesa ancora piú indigesta. Invece, nonostante siano tanti, se arriveró in forma e mi godró l’Ironman, li considereró comunque spesi bene. Ora non mi resta che tornare in forma, nei prossimi 2 mesi, per poi fare una lunga “cavalcata” fino ad Agosto 2011.
Scusate se riciclo un video inflazionato, ma é anche colpa di questo video se mi é entrato il testa il tarlo dell’Ironman!!!

Giro del Lago di Resia e perlustrazione allo Stelvio

É stato un weekend turistico, una notte in giro per andare a fare il Giro del Lago di Resia, podistica da poco piú di 15km e poi, il giorno dopo, un’escursione al Passo dello Stelvio!
Il Giro del Lago, come sapevo, ha visto uno dei miei picchi piú bassi, come prestazione podistica. Lo sapevo, correndo 30km a settimana, del resto, si va poco forte. Anche se, per la prima volta dopo il passatore, ho accumulato 62km in una settimana :)
Peccato solo che mi sono leggermente incriccato, i gluteo maledetto si é indolenzito sabato mattina, per le 3 ore e mezza di guida, non sono riuscito a scioglierlo prima della gara ed é invece aumentato durante la gara. Alla notte poi mi ha svegliato diverse volte, e si é trasformato da un indolenzimento al gluteo in un bell’indolezimento che veniva su fino alla schiena. Andró dalla fisioterapista per capire se é una cosetta da nulla o se é il caso di rivedere un pó la sistemazione del mio problema del 2009. Stó facendo potenziamento e poca corsa, piú la bici, non vorrei sia semplicemente una contrattura o indolenzimento per via dei km sopra ad una posizione sbagliata durante la guida.
A parte questo bellissimo posto per una podistica estiva, era caldino ma sopportabile, ed il luogo é veramente bello, sui 1500 metri sul livello del mare, ed il paesino in festa per questo evento.
La corsa non fa testo, ero partito con Stefano, sperando di correre sui 4’10″ o magari qualche cosa piú veloce, ma il fastidio al gluteo mi ha tarpato anche la poca forma attuale, finendo quindi anche piú lento, su un comodo 4’20-30″/km. Pochi secondi meno di 1h06′ per i poco piú di 15km. Post gara decisamente piú entusiasmante, con Nereo, Stefano, Demis ed altri, con giri di birra a go go. L’amico Andrea (Rigo) che vince anche li, dopo averci stracciato in gara!!!
La domenica invece sono andato a spiare lo Stelvio. Non c’ero mai stato, e per questa volta non ho nemmeno portato la bici, troppo pochi i 500km nelle gambe. Ma farlo in auto mi ha fatto venire doppiamente voglia di farlo, ho giá visto anche il giro per rientare poi in Italia via Svizzera, una stradina isolata ma molto bella, uno spettacolo insomma. Sotto ci sono delle foto, soprattutto dell’ultima parte dei tornanti, poi abbiamo fatto una camminata con la Rosi. Le foto sono fatte con un cellulare vecchio, quindi niente di che, ma rendono l’idea! La passeggiata sopra lo stelvio ci ha portato fino a 3170 metri circa, dove abbiamo fatto la foto io e la Rosi con le montagne piú basse all’orizzonte!

Trotterellando in cerca di un nuovo ritmo

Dopo il mio esordio da ciclista, la seconda settimana il maltempo mi ha giá tolto il gusto di pedalare all’aperto. É purtroppo per ora anche in questa terza settimana.
Ho provato lo strumento che avevo da tempo, l’Elite RealTour, un rullo per pedalare al coperto, e presto faró un resocontino online. Ottimo tool, peccato per il rumore, due giorni fa ho attirato tutti i vicini, tutti pensionati a cui non sfugge nulla. Sto cercando ora di isolarlo da terra, evitando le vibrazioni, in piú posso usarlo in cantina, dove ho spazio e sono anche piú al fresco, per isolare anche il rumore. La connessione al computer non é un problema, va benissimo anche con il portatile, sia per vedere il video della corsa o magari guardarmi un film o qualsiasi altra cosa. Troveró presto la sistemazione migliore, peccato solo che in questi giorni non stia riuscendo a pedalare, e nemmeno a nuotare. Fortunatamente sto trovando un nuovo ritmo, con una sessioncina di addominali e potenziamento di 20-30′ con seguente uscita di corsa, in pausa pranzo. Per poi cercare, quando riesco, a bissare nel pomeriggio tardi con una pedalata, oppure una nuotata. Con un pó di bel tempo e una bella lastra di polistirolo per il rullo, dovrei riuscire a fare 3-4 pedalate settimanali (andando fuori il piú possibile e stando in casa quando ho poco tempo o quando piove), oltre alle uscite di corsa.
Gli esercizi per la postura ed il potenziamento mi danno buone sensazioni, faccio corse brevi ma i tendini d’achille un pó risentiti ora sono ok, ed anche il feedback sui glutei e la zona infortunata ad Aprile 2009 é ok. Appena metto un pó di continuitá nelle uscite di corsa riinizio ad inserire qualche lavoretto di velocitá, avró modo di verificare se questo rafforzamento addominale, per la postura, risolva i problemi del 2009, come la fisioterapista aveva diagnosticato. Il tutto senta fretta e senza impegno, Agosto sará comunque un mese misto, dove tutto fará brodo fra bici-corsa-nuoto per sentirmi piú in forma e limare un pó il peso. L’importante é arrivare a metá Settembre in buona forma generale, da li poi costruiró una stagione di maratone, prima di pensare alle ultra nel 2011.
Ho anche notato che senza obiettivi precisi, é piú difficile trovare un buon ritmo. In realtá una schedule generica me la sono giá fatta, ma forse é il caso di fissare qualche punto piú preciso, anche perché l’idea di fare un Mezzo Iron se ne stá giá sfumando, visti i pochi km di bici che riesco effettivamente a fare. Peró lo Stelvio, quello va fatto, appuntamenti papabili, 21 Agosto e 12 Settembre, meglio se tutti e due!!!
Inoltre questo weekend rimetteró un pettorale, sará senza velleitá cronometriche particolari, vado a fare il giro del Lago di Resia, una 15km buona come scusa per fare un weekend con Rosi sulle montagne. Ovviamente non porteró la bici, con 400km nelle gambe, anche solo avvicinarmi allo Stelvio sarebbe un suicidio, magari lo scalerei anche, ma con quante fermate intermedie? Spero il tempo sia bello, cosi lo Stelvio, intanto, me lo vado a fare in auto per farmi poi una passeggiata sulla cima, per iniziare a capire di che si tratta!!!

292km … ma con il barbatrucco

Questa settimana i km hanno il trucco, ne ho fatti si 292, ma 11 di corsa, con una sola uscita, e 281 in bici. A farcire il tutto 3 sessioni per la core stability ed il potenziamento. L’esordio in bici é stato positivo, me la stó godendo, faticando ma senza esagerare. Sono uscito uno giorno si ed uno no, facendo 4 uscite da lunedí a domenica. La bici va benone, il tempo mi é stato di aiuto, a parte due mezze giornate brutte, ed ho esplorato un pó le zone a sud di Monaco. La gamba si fará in fretta, come prime 4 uscite sono andato in aumento, 56, 58, 75 e 92km domenica. Ho giá l’abbronzatura della maglietta a maniche corte, e penso proprio che aumenterá. Unico neo, una sola uscita di corsa, vorrei farne almeno 2 piú lunghe (15-20km), nei giorni in cui non pedalo. Nel terzo giorno senza bici vorrei mettere una corsa da 15km con una nuotatina. Il top sarebbe anche mettere, dopo 2 uscite in bici in settimana, una corsetta in una delle due, ed una nuotatina nell’altra. Fare qualche cosa del genere per il resto di luglio ed Agosto, sarebbe un toccasana. 4 uscite in bici, 3-4 corse e 2 nuotate. Nel frattempo mi sono iscritto ad una podistica, la 15km del giro attorno al lago di Resia. Non saró assolutamente in nessuna forma decente, ma sará un ottimo weekend con la Rosi, per incontrare anche qualche amico podista.
Pensiero malsano, il passo dello Stelvio é li vicino. Purtroppo ci arriveró con non piú di 800-900km di bici nelle gambe, ma la voglia di provare a scalarlo c’é. Senza fretta, piano piano, ci sará tempo un’altra volta per rifarlo. Anzi, prima di pensare alla 15km del lago di Resia avevo pensato di andare allo Stelvio verso fine Agosto. Ho 2 settimane per decidere se provare, magari nel prossimo weekend inserisco una uscita piú lunga, con qualche difficoltá altimetrica di rilievo, per capire se le gambe saranno pronte per spingermi in salita. Giá questa settimana posso provare a fare qualche salitina in piú, ma per trovare salite degne di questo nome mi devo spingere almeno 50-60km a sud di Monaco.
L’importante é sudare e mettere su della forma fisica, poi da settembre inizieró a veicolare il tutto sulla corsa, magari dopo il 12 settembre, se decidessi di partecipare al mezzo Iron-man di Mergozzo.

Per concludere una canzone diversa, ieri sera, come regalo per il mio compleanno da parte di Rosi, sono andato a vedere il concerto di Ludovico Einaudi. Molto bello, me lo sono veramente goduto, peccato solo che non abbia fatto la canzone che prediligo. Eccola qua!

Ritirata la bianchina, primo giretto

…lo so, non sembro un ciclista, ma se é per questo non sembro nemmeno un podista!!! Intanto ho fatto una sgambatina, e la differenza con una bici non da corsa direi che si fa sentire. In pianura, senza vento contro, si pedala ai 30 all’ora in relax!!! Era ora, operazione cross-training/sgrassamento, viva la Bianchina!
Per l’occasione ho ricordato di avere una maglietta in tinta, grazie alla Maratona di Ratisbona, ci stá alla perfezione e grazie alla Rosina, che ho sfruttato per farmi fare una foto ricordo di questa primo giro.
Circa 2 ore di uscita, 56km, che per iniziare va piú che bene.